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Sentenza

Sentenza n. 112/2026 - Bari, Sezione 1

per l'annullamento dell'avviso di selezione interna per il conferimento di incarico di sostituzione di Direttore di Struttura Complessa "Cardiologia P.O. Monopoli", pubblicato sull'Albo Pretorio Online dell'ASL in data 23 settembre 2025, anche nella parte in cui prevede che trattasi di procedura che viene espletata nelle "more che si espletino le procedure di cui al D.P.R. n. 484/1997 per l'affidamento dell'incarico di struttura complessa" e, comunque, in ogni sua parte di interesse.

Giustizia amministrativa202501864

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Bari, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: avviso di selezione interna per il conferimento dell'incarico di sostituzione di Direttore di Struttura Complessa di Cardiologia presso il presidio ospedaliero di Monopoli

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (azienda sanitaria)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento, l'avviso di selezione interna pubblicato sull'Albo Pretorio Online dell'azienda sanitaria il 23 settembre 2025, anche nella parte in cui prevedeva che la procedura fosse espletata nelle more delle procedure disciplinate dal d.P.R. n. 484/1997 per l'affidamento dell'incarico di struttura complessa. Il testo della sentenza non riporta gli specifici motivi di illegittimità dedotti. Nel corso del giudizio, con nota del 25 gennaio 2026, il ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla prosecuzione del ricorso.

La decisione

Il TAR, decidendo con sentenza in forma semplificata ai sensi dell'art. 60 c.p.a., ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, prendendo atto della dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse alla decisione. Non è stato quindi esaminato il merito delle censure rivolte contro l'avviso di selezione. Le spese di lite sono state integralmente compensate, in ragione della peculiarità del caso e della complessità in fatto della controversia.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    Consente la definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata, sentite le parti, quando la causa è matura per la decisione.

  • d.P.R. n. 484/1997

    Richiamato nell'avviso quale disciplina delle procedure per l'affidamento dell'incarico di struttura complessa; il TAR non ne esamina l'applicazione nel merito.

Massime di principio

  • La dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse alla decisione, ove determini il venir meno dell'interesse concreto e attuale alla pronuncia sull'impugnazione, comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse.
  • Quando il ricorso diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, il giudice non procede all'esame dei motivi di illegittimità dedotti contro il provvedimento impugnato.
  • La causa può essere definita con sentenza in forma semplificata ai sensi dell'art. 60 c.p.a. quando, sentite le parti, non residuano questioni da esaminare per la definizione del giudizio.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubbliciEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiPubblico impiego e concorsiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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