Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 26/05/2017 n. 13309 - Corte di Cassazione

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato la sentenza della C.T.R. della Campania sostenendo, in primo luogo, che l'Ufficio avesse illegittimamente ampliato il tema della controversia affermando che il condono delle cartelle relative all'iscrizione provvisoria estinguesse soltanto il 50% dell'imposta. Ha inoltre dedotto la decadenza dell'Amministrazione per la tardiva notifica delle cartelle, ai sensi dell'art. 25 del D.P.R. n. 602/1973, nonché la nullità della sentenza per insufficiente o apparente motivazione.

La decisione

La Corte di cassazione ha rigettato integralmente il ricorso. Ha ritenuto che la contribuente non avesse interesse a contestare l'ampliamento del thema decidendum, poiché l'Agenzia aveva già ridotto la pretesa riconoscendo il pagamento del 50% mediante il condono previsto dalla L. n. 289/2002. Ha inoltre stabilito che le cartelle, fondate su sentenze divenute definitive, erano soggette al termine ordinario decennale di prescrizione derivante dall'actio judicati, decorrente dal passaggio in giudicato della sentenza, e non ai termini di decadenza previsti per la riscossione degli atti amministrativi. La motivazione della sentenza regionale è stata ritenuta sufficiente. La ricorrente è stata condannata al pagamento delle spese processuali, liquidate in Euro 3.500, oltre spese prenotate a debito.

Norme richiamate

  • Art. 112 c.p.c.

    La censura relativa alla violazione della corrispondenza tra chiesto e pronunciato è stata respinta per carenza di interesse, poiché la riduzione della pretesa fiscale operata dall'Ufficio non aveva aggravato concretamente la posizione della contribuente.

  • Art. 360, nn. 3, 4 e 5, c.p.c.

    Le doglianze di violazione di legge, nullità della sentenza e vizio di motivazione sono state ritenute infondate o prive di interesse. La motivazione della C.T.R., seppur sintetica, consentiva di comprendere il percorso decisionale.

  • L. n. 289/2002

    Il perfezionamento del condono ha estinto la parte della pretesa corrispondente al 50% degli importi, mentre è rimasto dovuto il restante 50% riconosciuto dall'Ufficio e dalla C.T.R.

  • D.Lgs. n. 106/2005, art. 5-ter, e L. n. 156/2005

    Le disposizioni invocate dalla contribuente non hanno comportato la decadenza dell'Amministrazione, poiché la riscossione derivava da sentenze passate in giudicato.

  • D.P.R. n. 602/1973, art. 25

    Il termine di decadenza per la notifica della cartella riguarda la riscossione fondata direttamente sull'atto amministrativo; non si applica quando la pretesa è basata su una sentenza definitiva.

  • Art. 2953 c.c.

    Quando un credito tributario è riconosciuto da una sentenza passata in giudicato, il titolo della pretesa diventa la sentenza e si applica la prescrizione ordinaria decennale, decorrente dal passaggio in giudicato.

Massime di principio

  • Se una cartella di pagamento è fondata su una sentenza tributaria passata in giudicato, la pretesa non è più regolata dai termini di decadenza propri dell'atto amministrativo originario, ma dal termine ordinario decennale di prescrizione previsto dall'art. 2953 c.c.
  • Il passaggio in giudicato della sentenza trasforma il titolo della riscossione: l'Amministrazione non agisce più principalmente in base all'accertamento, ma in esecuzione della decisione giudiziaria definitiva.
  • Quando il contribuente ha definito mediante condono solo una parte della pretesa, la parte residua può rimanere dovuta, purché sia correttamente determinata e non sia stata ulteriormente estinta o annullata.
  • Una censura processuale richiede un interesse concreto e attuale: non è sufficiente lamentare un'irregolarità se l'esito contestato ha comunque ridotto, anziché aggravare, la pretesa fiscale.
  • La motivazione di una sentenza non deve essere estesa, ma deve consentire di individuare i fatti rilevanti, le questioni decise e le ragioni essenziali della decisione.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.