Cassazione Civile, Sentenza n. 2721/2024 del 29/01/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione in Cassazione avverso la sentenza della CTR Lombardia che aveva confermato l'inammissibilità per tardività del ricorso proposto avverso diverse cartelle di pagamento (complessivi €75.209,21) relative a imposte e sanzioni per il periodo 2004-2008. Il ricorrente deduceva, in sintesi: 1) nullità/inesistenza delle notifiche delle cartelle perché eseguite da soggetto non abilitato (concessionario / modalità di spedizione); 2) mancata produzione in giudizio delle copie integrali delle cartelle da parte del concessionario, con conseguente omessa prova della pretesa creditoria; 3) irregolarità delle notifiche in caso di irreperibilità relativa per mancata produzione dell'avviso di ricevimento relativo alla raccomandata informativa; 4) violazione del diritto di difesa per mancata indicazione nelle cartelle delle modalità di calcolo degli interessi. Il ricorso era articolato in cinque motivi di cassazione.
La decisione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto preliminarmente nulla la costituzione in giudizio, mediante memoria, dell'Agenzia delle Entrate - Riscossione senza procura speciale ovvero senza il necessario coinvolgimento dell'Avvocatura dello Stato o della delibera motivata, ma ha proseguito il processo tra le parti originarie. Quanto al merito dei motivi di cassazione, la Corte ha confermato che la CTR ha correttamente ritenuto le notifiche delle due cartelle in contestazione regolari: 1) per la cartella 2004, in caso di irreperibilità relativa, è stato prodotto l'avviso di ricevimento sottoscritto dalla custode, unito al deposito presso la casa comunale e all'affissione dell'avviso di deposito, con perfezionamento della notifica dopo dieci giorni; 2) per la cartella 2005, l'avviso di ricevimento risultava sottoscritto dalla custode e la notifica si è perfezionata il 23/6/2009. La Corte ha inoltre ribadito che l'estratto di ruolo è idonea prova della natura e dell'entità del credito e che non è sempre richiesta la produzione della copia integrale della cartella, specie se le matrici non sono più obbligatoriamente conservate oltre cinque anni. Poiché la CTR ha confermato l'inammissibilità per tardività del ricorso introduttivo, ha inoltre dichiarato assorbiti gli altri motivi di merito. Il ricorrente è stato condannato alle spese di giudizio in favore della resistente.
Norme richiamate
art. 26 d.P.R. n. 602/1973
comma 1 (modalità di notifica) e comma 3 (riferimento all'irreperibilità relativa e richiamo all'art. 140 c.p.c.)
La Corte ha confermato l'ammissibilità della notifica della cartella anche mediante invio diretto da parte del concessionario tramite raccomandata con avviso di ricevimento, che si perfeziona alla data risultante dall'A/R; il penultimo comma impone la conservazione della matrice o copia e della relazione/avviso per cinque anni. Nei casi di irreperibilità relativa si applica la procedura di cui all'art. 140 c.p.c.
art. 140 c.p.c.
disciplinante la notificazione per irreperibilità relativa
Per le notifiche operate su destinatario 'relativamente irreperibile' sono richiesti il deposito in busta sigillata nella casa comunale, l'affissione dell'avviso di deposito e l'invio della raccomandata informativa; la prova del perfezionamento nei confronti del destinatario si raggiunge mediante l'avviso di ricevimento della raccomandata informativa (o prova della compiuta giacenza).
art. 2697 c.c.
Il principio sull'onere della prova è richiamato dalla Corte per valutare chi deve dimostrare la regolarità della notifica/il contenuto della pretesa; tuttavia la giurisprudenza afferma che l'estratto di ruolo è idonea prova dell'entità e natura del credito.
art. 21 d.lgs. n. 546/1992
Norma citata in relazione a profili processuali/di notifica dinanzi alla commissione tributaria; la Corte ha ritenuto irrilevante, alla stregua del decisum, la presunta violazione evocata dal ricorrente data l'inammissibilità per tardività del ricorso.
art. 7 legge 27/7/2000 n. 212 (Statuto del contribuente)
Il diritto di difesa invocato rispetto alla mancata indicazione del calcolo degli interessi è un motivo di merito che la CTR non ha dovuto esaminare perché ha dichiarato inammissibile il ricorso originario per tardività; quindi la doglianza è stata assorbita.
art. 360 c.p.c.
comma 1, nn. 3, 4 e 5 (motivi di cassazione)
I vizi dedotti in Cassazione sono stati analizzati nei limiti del decisum: alcuni sono stati ritenuti infondati (errata applicazione di norme processuali o omissione di decisione), altri inammissibili perche' non incidono sul decisum della CTR che ha confermato l'inammissibilità del ricorso per tardività.
d.l. 22 ottobre 2016 n. 193, conv. L. 1 dicembre 2016 n. 225
La soppressione delle società del 'gruppo Equitalia' e il subentro dell'Agenzia delle Entrate - Riscossione non comportano automaticamente successione nel processo: se il nuovo ente decide di costituirsi in Cassazione con avvocato del libero foro deve allegare le fonti del potere di rappresentanza o la procura speciale; in mancanza la costituzione è nulla.
art. 110 c.p.c.
Richiamato per distinguere successione nei rapporti giuridici controversi (che si verifica) dalla successione nel processo (che non è automatica).
Massime di principio
- La notifica della cartella esattoriale è valida anche se eseguita dal concessionario mediante raccomandata con avviso di ricevimento: la data di perfezionamento è quella indicata nell'A/R, e non è sempre necessaria la relata dell'ufficiale postale.
- In caso di irreperibilità relativa del destinatario si applica la procedura di cui all'art. 140 c.p.c.: deposito nella casa comunale, affissione avviso e invio di raccomandata informativa. Per provare il perfezionamento della notifica è fondamentale produrre l'avviso di ricevimento (o prova di compiuta giacenza) della raccomandata informativa.
- L'estratto di ruolo è, di regola, idonea prova dell'entità e della natura del credito azionato con la cartella: la produzione della copia integrale della cartella non è sempre necessaria, specie se la conservazione materiale non è più obbligatoria oltre i termini previsti.
- Se il giudice di merito decide l'inammissibilità del ricorso per tardività, le questioni di merito sulla pretesa tributaria vengono assorbite e non sono più esaminate.
- Quando l'Agenzia delle Entrate - Riscossione (o altro ente subentrato) intende costituirsi in Cassazione con avvocato del libero foro deve allegare la procura speciale o la delibera/atto che legittima il patrocinio esterno; in mancanza la costituzione è nulla e non incide sul prosieguo tra le parti originarie.
- Chi contesta la regolarità di una notifica deve cercare di acquisire e produrre in giudizio l'avviso di ricevimento, la relazione di notificazione o altra documentazione (matrice/registro) utile a dimostrare la data e la modalità dell'invio; l'assenza di tali documenti può rendere più debole la posizione del concessionario, ma l'estratto di ruolo e l'A/R sottoscritti da persone abilitate sono spesso decisivi.
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