Cassazione Penale, Sentenza n. 10056/2026 del 16/03/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
I ricorrenti impugnano l'ordinanza che aveva rigettato il loro appello cautelare contro la restituzione parziale di somme sequestrate; deducono violazione di legge e vizio di motivazione in ordine alla natura e funzione della confisca per equivalente (art. 452-quaterdecies c.p.), sostenendo che il sequestro avrebbe assunto natura sanzionatoria anziché restitutoria, senza che fosse provato un profitto personale a loro carico; contestano inoltre l'omessa motivazione circa l'esistenza e la quantificazione di un arricchimento personale e la modalità di ripartizione solidale delle somme fra concorrenti.
La decisione
La Corte rigetta i ricorsi come infondati. Ribadisce che l'art. 452-quaterdecies cod. pen. ammette la confisca per equivalente e che il 'profitto' del reato può consistere anche nel risparmio di spesa; è legittimo applicare la confisca per equivalente nei confronti delle persone fisiche autrici del reato che hanno agito per il vantaggio di una persona giuridica quando non sia possibile apprendere il profitto direttamente dall'ente. La Corte precisa che tale confisca può assumere carattere punitivo quando colpisce soggetti diversi dai beneficiari del profitto e conferma la possibilità di quantificare il profitto (anche come risparmio di spesa) con criteri economici e di probabilità logica. Accoglie inoltre la ripartizione paritaria del quantum tra concorrenti operata dal giudice di merito come conforme ai principi di responsabilità solidale e proporzionalità. Per questi motivi la decisione impugnata è stata ritenuta corretta e i ricorsi respinti.
Norme richiamate
art. 452-quaterdecies cod. pen.
art. 452-quaterdecies, ultimo comma, cod. pen.
Consente la confisca delle cose che costituiscono prodotto o profitto del reato e, se non reperibile, la confisca per equivalente su beni di valore corrispondente; il profitto può consistere anche in un risparmio di spesa e la confisca per equivalente può colpire le persone fisiche autrici del reato che hanno agito per il vantaggio di una persona giuridica quando il profitto non sia reperibile nell'ente
art. 240 cod. pen.
Richiamato in relazione al reato di traffico illecito di rifiuti e alla responsabilità degli autori e dei soggetti posti al vertice dell'ente che può trarre vantaggio dal reato
art. 322-ter cod. pen.
Invocato nella prospettiva che la confisca può essere disposta a carico dell'autore del reato anche se il profitto si è avvantaggiato un soggetto diverso, rafforzando l'idea che l'autore risponde per l'illecito profitto quando quello non è reperibile altrove
art. 321, comma 2, cod. proc. pen.
art. 321, comma 2, cod. proc. pen.
Riferimento al regime di impugnazione delle misure cautelari e alle regole procedurali applicabili in sede di appello cautelare
art. 325 cod. proc. pen.
Stabilisce i limiti del ricorso per cassazione contro le ordinanze in materia di misure cautelari reali: ammesso per sola violazione di legge o per motivazione del provvedimento gravemente carente
Sezioni Unite, sent. n. 13783 del 26/09/2024 (dep. 2025)
Sez. U, n. 13783 del 26/09/2024, dep. 2025
Richiamata dai ricorrenti per sostenere la tesi della natura prevalentemente restitutoria della confisca; la Corte di legittimità però interpreta quella pronuncia alla luce della peculiare fattispecie in cui il profitto è conseguito da un ente diverso dall'autore, confermando che la confisca per equivalente può avere valenza anche punitiva in taluni casi
Corte Costituzionale, sent. n. 112/2019 e n. 7/2025
Corte Cost., n. 112 del 2019; Corte Cost., n. 7 del 2025
Richiami dottrinali/giurisprudenziali usati per fondare il principio secondo cui la confisca può assumere rilevanza punitiva quando la limitazione patrimoniale supera la mera ablazione dell'ingiusto vantaggio o quando colpisce soggetti diversi dai beneficiari del profitto
Massime di principio
- La 'confisca per equivalente' può essere disposta anche contro la persona fisica autrice del reato quando il profitto è stato realizzato da una persona giuridica e non è possibile apprendere il profitto direttamente dall'ente
- Il 'profitto' del reato non si esaurisce nell'incremento patrimoniale diretto: può consistere anche in un risparmio di spesa o in altri vantaggi economici valutabili con criteri oggettivi e di probabilità logica
- La confisca per equivalente può assumere carattere punitivo qualora colpisca soggetti diversi dai beneficiari effettivi del profitto o implichi una limitazione della proprietà superiore alla mera restituzione dell'ingiusto vantaggio
- Nei casi di concorso tra più imputati la ripartizione dell'obbligazione da confisca può essere effettuata in modo paritario nei limiti della responsabilità solidale, nel rispetto del principio di proporzionalità
- Il controllo della Corte di cassazione sulle ordinanze cautelari reali è limitato a questioni di diritto e a vizi motivazionali gravi; una motivazione adeguata sul nesso di profitto e sulla quantificazione è essenziale ma la valutazione economica del profitto può essere basata su criteri tecnici e logici
- In situazioni analoghe conviene dimostrare specificamente l'assenza di un vantaggio patrimoniale personale (quantificabile) e fornire elementi probatori sulla natura consortile o non profit dell'ente per contrastare la riqualificazione del profitto come imputabile agli amministratori
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 16 mar 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 09854/2026 del 16/03/2026
- Sentenza penale · 16 mar 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 09855/2026 del 16/03/2026
- Sentenza penale · 16 mar 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 09857/2026 del 16/03/2026
- Sentenza penale · 16 mar 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 09859/2026 del 16/03/2026
- Sentenza penale · 16 mar 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 09860/2026 del 16/03/2026
- Sentenza penale · 16 mar 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 09862/2026 del 16/03/2026
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →