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Sentenza

Sentenza n. 221/2026 - Torino, Sezione 1

per l'annullamento del provvedimento della Città di Collegno, Settore servizi amministrativi, culturali e alle imprese, Sezione Attività economiche, Ufficio commercio su aree private - Artigianato - Polizia amministrativa - Sanità, notificato il 30 agosto 2022 nonché di tutti gli atti presupposti, preparatori, connessi e consequenziali;

Giustizia amministrativa202201157

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, rilevando che il ricorrente, fino al momento in cui la causa è trattenuta per la decisione, dispone dell'azione e può dichiarare di non avere più interesse alla decisione. Le spese di giudizio sono state compensate per giustificati motivi.

TAR Piemonte - Torino, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento del Comune di Collegno, Settore servizi amministrativi, culturali e alle imprese, relativo ad attività economiche, notificato il 30 agosto 2022

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha proposto ricorso per l'annullamento del provvedimento comunale e degli atti presupposti, preparatori, connessi e consequenziali, deducendone l'illegittimità. Nel corso del giudizio, con memoria dell'11 novembre 2025, ha dichiarato di non avere più interesse a una decisione di merito.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.

    il ricorso va dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse

    La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato nel provvedimento senza un'interpretazione specifica.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato per lo svolgimento da remoto dell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.

Massime di principio

  • Il ricorrente conserva la disponibilità dell'azione fino al momento in cui la causa è trattenuta per la decisione e può dichiarare, entro tale momento, di non avere più interesse alla decisione di merito.
  • La dichiarazione sopravvenuta di carenza di interesse alla decisione comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell'art. 35 c.p.a.
  • La declaratoria di improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse non implica una pronuncia sulla legittimità dell'atto impugnato.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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