Sentenza del 23/05/2019 n. 3191 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
FINANZA LOCALE - IMU-ICI - AVVISO DI ACCERTAMENTO - MOTIVAZIONE
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente contestava la validità della motivazione dell'avviso di accertamento ICI relativamente alla determinazione del valore venale del terreno. In particolare, sosteneva che l'atto non fosse adeguatamente motivato quanto ai criteri utilizzati per quantificare la base imponibile.
La decisione
La contestazione è stata respinta. È stato ritenuto validamente motivato l'accertamento che determini il valore venale del terreno mediante la semplice allegazione della deliberazione comunale contenente i criteri uniformi per la determinazione dei valori immobiliari presenti nel territorio comunale. Non è quindi necessario che l'avviso sviluppi autonomamente tutti i criteri estimativi, quando questi siano richiamati e resi conoscibili attraverso la deliberazione allegata.
Norme richiamate
ICI/IMU – disciplina della determinazione della base imponibile dei terreni in base al valore venale
Il valore venale del terreno può essere determinato facendo riferimento a criteri uniformi stabiliti dall'amministrazione comunale, purché tali criteri siano portati a conoscenza del contribuente e risultino allegati o comunque richiamati nell'avviso.
Obbligo di motivazione degli atti tributari
La motivazione dell'avviso è sufficiente quando consente al contribuente di comprendere le ragioni della pretesa fiscale e i criteri utilizzati per la quantificazione. L'allegazione della deliberazione comunale sui valori immobiliari può integrare la motivazione dell'atto.
Massime di principio
- Un avviso di accertamento sul valore di un terreno può essere considerato adeguatamente motivato anche mediante il richiamo o l'allegazione di una delibera comunale che stabilisca criteri generali e uniformi di valutazione.
- La motivazione non deve necessariamente contenere una perizia analitica autonoma, se il contribuente può ricostruire agevolmente il procedimento di determinazione del valore applicato.
- Per contestare efficacemente l'accertamento non basta lamentare in modo generico l'insufficienza della motivazione: occorre dimostrare che la delibera non sia stata allegata o resa conoscibile, che i criteri siano incomprensibili o che siano stati applicati in modo errato al caso concreto.
- La presenza di criteri comunali uniformi non rende comunque incontestabile il valore: il contribuente può ancora provare che il terreno abbia caratteristiche, vincoli urbanistici, condizioni di mercato o elementi specifici tali da giustificare una diversa valutazione.
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