Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 7633/2026 - Roma, Sezione 3

per l'esecuzione del giudicato derivante dalla sentenza n. 5445/2025 del Tribunale di Roma, Sezione Lavoro;

Giustizia amministrativa202601128

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IIISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Roma, Sezione Lavoro, n. 5445/2025, passata in giudicato

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (creditrici esecutanti)

Prevale il privato

La controversia

Le ricorrenti hanno chiesto l'esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Roma, Sezione Lavoro, n. 5445/2025. La pronuncia aveva accertato il diritto di una ricorrente al beneficio economico di 500 euro annui per gli anni scolastici 2019/2020 e 2021/2022, per complessivi 1.000 euro, e il diritto dell'altra al medesimo beneficio per gli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022, per complessivi 1.500 euro, ponendo inoltre a carico del Ministero le spese di lite. Nonostante la rituale notificazione del titolo esecutivo e il decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14, comma 1, d.l. 669/1996, convertito dalla l. 30/1997, l'Amministrazione non ha adempiuto. È stata quindi domandata l'ottemperanza, anche mediante eventuale nomina di un commissario ad acta.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda di ottemperanza, rilevando che il titolo giudiziale del giudice ordinario era passato in giudicato, era stato ritualmente notificato all'Amministrazione ed era decorso il termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14, comma 1, d.l. 669/1996. Poiché il Ministero non aveva corrisposto le somme dovute, il giudice ha dichiarato l'obbligo dell'Amministrazione di dare esecuzione alla sentenza del Tribunale di Roma entro 60 giorni dalla notificazione o, se anteriore, dalla comunicazione della sentenza di ottemperanza. È stato nominato fin d'ora un commissario ad acta, individuato nel direttore generale competente del Ministero, con facoltà di delega e senza compenso, destinato a provvedere entro ulteriori 60 giorni dalla scadenza del termine assegnato all'Amministrazione, previa richiesta delle ricorrenti. Il Ministero è stato condannato alle spese del giudizio di ottemperanza, liquidate in 1.000 euro oltre accessori, con distrazione in favore dei difensori antistatari. La sentenza è stata inoltre trasmessa alla Procura regionale della Corte dei conti e all'OIV competente per gli eventuali seguiti.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Costituisce la base processuale dell'azione di ottemperanza esercitata davanti al giudice amministrativo.

  • art. 14, comma 1, d.l. 669/1996, convertito dalla l. 30/1997

    termine dilatorio di centoventi giorni

    Il pagamento coattivo nei confronti dell'Amministrazione può essere richiesto dopo la notificazione del titolo esecutivo e il decorso del termine dilatorio di 120 giorni; nel caso concreto tale termine era decorso senza adempimento.

Massime di principio

  • Il giudice amministrativo può conoscere dell'azione di ottemperanza diretta all'esecuzione di una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario, quando il titolo riconosce obblighi a carico di una pubblica amministrazione.
  • La rituale notificazione del titolo esecutivo e il decorso del termine dilatorio previsto per l'esecuzione contro le pubbliche amministrazioni costituiscono condizioni per procedere all'azione esecutiva; una volta decorso il termine senza pagamento, l'inottemperanza dell'Amministrazione può essere accertata in sede di ottemperanza.
  • In presenza di un obbligo pecuniario chiaramente risultante dal giudicato e rimasto ineseguito, il giudice dell'ottemperanza deve ordinare all'Amministrazione di adempiere entro un termine e può nominare fin da subito un commissario ad acta per il caso di ulteriore inerzia.
  • Il commissario ad acta può essere individuato in un dirigente dell'Amministrazione obbligata, con facoltà di delega e senza compenso, e può essere attivato su richiesta della parte dopo l'inutile decorso del termine assegnato all'Amministrazione.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.