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Ordinanza

Ordinanza n. 2580/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7

Giustizia amministrativa202408744

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIIOrdinanza istruttoriaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione dell’ordine giudiziale di concludere definitivamente il procedimento di rilocalizzazione dei posteggi, nonché mancato deposito della relazione istruttoria richiesta dal Consiglio di Stato

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Gli appellanti, titolari di concessioni per il commercio su posteggio in area pubblica, hanno chiesto l’adozione di misure per ottenere la piena ed esatta esecuzione della sentenza del Consiglio di Stato n. 3488/2025, che aveva ordinato a Roma Capitale di dare esecuzione alla sentenza del TAR Lazio n. 15279/2023 e di concludere il procedimento di rilocalizzazione dei posteggi entro quattro mesi, in modo definitivo e nel rispetto delle garanzie partecipative. Nel corso del giudizio il Consiglio di Stato aveva ordinato a Roma Capitale di depositare una relazione articolata sul numero, sull’ubicazione e sulla distanza dei posteggi degli urtisti e dei posteggi per la somministrazione di alimenti e bevande, nonché sulle riunioni e sulle iniziative adottate per dare esecuzione al giudicato e sugli eventuali posteggi offerti e rifiutati. Il termine di trenta giorni è decorso senza il deposito della relazione. Gli appellanti hanno quindi chiesto la fissazione di una nuova camera di consiglio e l’adozione di ogni misura utile all’acquisizione della documentazione. Hanno inoltre rappresentato che Roma Capitale aveva adottato ulteriori atti, tra cui il Piano Municipale del Commercio su Area Pubblica e determinazioni dirigenziali attuative e di proroga tecnica delle concessioni, già impugnati davanti al TAR, sostenendo che tali atti perpetuassero l’assegnazione unilaterale di postazioni ritenute inidonee.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha ritenuto necessario rinnovare l’ordine a Roma Capitale di depositare la relazione puntuale e articolata, completa della documentazione richiesta, e ha ordinato all’amministrazione di adempiere esattamente a tutti i punti dell’incombente istruttorio, indicando anche il rapporto tra i nuovi atti adottati nel dicembre 2025, i precedenti atti comunali e il relativo contenzioso. È stato assegnato un termine perentorio di quarantacinque giorni dalla comunicazione amministrativa dell’ordinanza o dalla sua eventuale notificazione anteriore. Il Collegio ha richiamato Roma Capitale alle responsabilità derivanti dalla perdurante inosservanza dell’ordine giudiziale e ha fissato la prosecuzione della trattazione alla camera di consiglio del 14 luglio 2026. L’ordinanza non definisce la domanda di ottemperanza né nomina il commissario ad acta; dispone un ulteriore adempimento istruttorio.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    La disposizione è richiamata implicitamente dalla natura del giudizio di ottemperanza e dagli ordini impartiti all’amministrazione per assicurare l’esecuzione del giudicato, senza che il testo espliciti uno specifico comma applicato.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando la verifica dell’esatta esecuzione del giudicato richiede dati e documenti nella disponibilità dell’amministrazione, il giudice può ordinare all’amministrazione di depositare una relazione puntuale e documentata su tutti gli aspetti rilevanti per la verifica dell’adempimento.
  • L’inosservanza dell’ordine istruttorio impartito dal giudice dell’ottemperanza consente il rinnovo dell’ordine, la fissazione di un termine perentorio e il richiamo alle responsabilità derivanti dalla persistente mancata collaborazione processuale.
  • Quando, nelle more del giudizio di ottemperanza, l’amministrazione adotta nuovi atti connessi all’attività oggetto del giudicato e del contenzioso, può essere ordinato all’amministrazione di chiarire il rapporto tra tali atti, gli atti precedenti e i relativi giudizi, al fine di consentire la verifica dell’effettiva esecuzione del comando giudiziale.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivoEffetto conformativo e riedizione del potere

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