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Sentenza

Tribunale, Ordinanza T-267/24

Ordinanza del Tribunale (Quarta Sezione ampliata) del 26 febbraio 2026. — Christofer Edge contro Banca europea per gli investimenti. — Ricorso di annullamento – Funzione pubblica – Personale della BEI – Termine di ricorso – Articolo 41a del regolamento del personale della BEI – Computo dei termini – Irricevibilità. — Causa T-267/24

Giurisprudenza europea62024TO0267

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Tribunale ha dichiarato irricevibile, per tardività, il ricorso di un agente contrattuale della BEI contro il rigetto delle sue domande di rimborso delle tasse scolastiche dei figli e contro il recupero di un'indennità scolastica. La decisione chiarisce come si computa il termine di tre mesi previsto dall'articolo 41a del regolamento del personale BEI, escludendo il giorno della notifica e applicando anche il termine forfettario di dieci giorni per la distanza. Il ricorso, presentato il 17 maggio 2024, è stato ritenuto depositato oltre il termine e quindi irricevibile.

Ricorso di annullamento del personale BEI dichiarato irricevibile per tardività, con chiarimento sul computo del termine trimestrale ex articolo 41a del regolamento del personale BEI.

La questione giuridica

La questione principale era se il ricorso fosse stato proposto entro il termine di tre mesi previsto dall'articolo 41a del regolamento del personale della BEI per impugnare la decisione motivata che respinge i ricorsi amministrativi, e in particolare se nel computo dovesse escludersi il giorno della notifica e se si applicasse l'aumento forfettario di dieci giorni per la distanza previsto dal regolamento di procedura del Tribunale.

Principio di diritto

Per i ricorsi del personale BEI proposti ai sensi dell'articolo 41a del regolamento del personale, il termine di tre mesi decorre dalla notifica della decisione senza computare il giorno della notifica, in applicazione della regola dies a quo non computatur in termino; il termine scade quindi alla fine del giorno che reca lo stesso numero del giorno di notifica nel terzo mese successivo, e si applica inoltre l'aumento forfettario di dieci giorni per la distanza previsto dall'articolo 60 del regolamento di procedura del Tribunale. Poiché il ricorso era stato depositato il 17 maggio 2024, dopo la scadenza del termine, il Tribunale lo ha respinto come irricevibile senza esaminare l'altro motivo di irricevibilità.

Norme richiamate

  • Articolo 270 TFUE
  • Articolo 50 bis dello Statuto della Corte di giustizia dell'Unione europea
  • Articolo 41a del regolamento del personale della BEI
  • Articolo 56 bis, paragrafo 4, del regolamento di procedura del Tribunale
  • Articolo 58, paragrafo 1, del regolamento di procedura del Tribunale
  • Articolo 60 del regolamento di procedura del Tribunale
  • Articolo 130, paragrafi 1 e 7, del regolamento di procedura del Tribunale
  • Articolo 134, paragrafo 1, del regolamento di procedura del Tribunale
  • Regolamento (CEE, Euratom) n. 1182/71
  • Statuto dei funzionari dell'Unione europea
  • Convenzione europea sul computo dei termini del 16 maggio 1972

Ricorso di annullamento del personale BEI dichiarato irricevibile per tardività

L'ordinanza riguarda un ricorso del personale della BEI dinanzi al Tribunale, proposto da un agente contrattuale contro il rigetto di domande di rimborso di tasse scolastiche e contro il recupero di un'indennità scolastica. La questione decisiva è stata la ricevibilità del ricorso alla luce del termine di tre mesi previsto dall'articolo 41a del regolamento del personale della BEI.

Fatti e procedimento principale

Il ricorrente, assunto dalla BEI con contratto a tempo determinato il 22 novembre 2021, aveva chiesto l'indennità scolastica per la figlia maggiore e aveva subito il recupero dell'indennità versata per la figlia minore. La BEI ha respinto la domanda con decisione del 4 ottobre 2023 e ha adottato una decisione del 13 ottobre 2023 di recupero dell'indennità; contro entrambe il ricorrente ha presentato ricorsi amministrativi, respinti con decisione del 6 febbraio 2024.

Il ricorso giurisdizionale è stato depositato il 17 maggio 2024. La BEI ha eccepito l'irricevibilità, invocando la tardività del ricorso rispetto all'articolo 41a del regolamento del personale e all'articolo 58, paragrafo 1, del regolamento di procedura.

Questioni sottoposte al Tribunale

Il punto centrale era stabilire:

  • se il termine di tre mesi decorresse dalla notifica della decisione senza includere il giorno della notifica;
  • se il regolamento di procedura, e in particolare l'articolo 58, paragrafo 1, fosse applicabile al computo del termine previsto dal regolamento del personale BEI;
  • se dovesse aggiungersi il termine forfettario di dieci giorni per la distanza di cui all'articolo 60 del regolamento di procedura.

Normativa rilevante

Il Tribunale richiama in particolare:

  • l'articolo 270 TFUE e l'articolo 50 bis dello Statuto della Corte di giustizia, quali basi processuali del ricorso;
  • l'articolo 41a del regolamento del personale della BEI, che prevede un termine di tre mesi dalla notifica della decisione motivata;
  • gli articoli 58 e 60 del regolamento di procedura del Tribunale, per il computo dei termini processuali;
  • l'articolo 130, paragrafi 1 e 7, del regolamento di procedura, per la decisione sulla ricevibilità senza fase orale;
  • l'articolo 134, paragrafo 1, del regolamento di procedura, in materia di spese.

Il Tribunale menziona inoltre, per analogia o a sostegno del criterio di calcolo, il regolamento (CEE, Euratom) n. 1182/71, la Convenzione europea sul computo dei termini del 16 maggio 1972 e la giurisprudenza della Corte e del Tribunale, compresa la sentenza Toeters e Verberk e l'ordinanza Lonuzzo-Murgante/Parlamento.

Ragionamento del Tribunale sul computo dei termini

Il Tribunale osserva che le regole dell'articolo 58 del regolamento di procedura si applicano ai termini processuali previsti dai trattati, dallo Statuto e dal regolamento di procedura stesso, ma non direttamente al termine sostanziale/procedurale previsto dall'articolo 41a del regolamento del personale BEI, che non contiene precisazioni specifiche sul metodo di calcolo.

In tale situazione, il Tribunale applica il criterio generalmente riconosciuto secondo cui il giorno iniziale non si computa nel termine. Ciò significa che, se la notifica è avvenuta il 6 febbraio 2024, il termine ha iniziato a decorrere alla fine di quel giorno e si è concluso il 6 maggio 2024 a mezzanotte. A tale scadenza va aggiunto il termine forfettario di dieci giorni previsto dall'articolo 60 del regolamento di procedura, con conseguente scadenza finale al 16 maggio 2024 a mezzanotte.

Il ricorrente sosteneva un calcolo diverso, che lo avrebbe portato al 17 maggio 2024. Il Tribunale respinge questa tesi perché, oltre a basarsi sull'articolo 58 del regolamento di procedura non applicabile in questi termini, finisce per concedere un termine di tre mesi e un giorno, in contrasto con la lettera dell'articolo 41a del regolamento del personale BEI.

Decisione e spese

Poiché il ricorso è stato depositato il 17 maggio 2024, quindi oltre il termine scaduto il 16 maggio 2024, il Tribunale lo dichiara irricevibile per tardività. Non essendo necessario esaminare il primo motivo di irricevibilità dedotto dalla BEI, il Tribunale si pronuncia solo sulla tardività.

In applicazione dell'articolo 134, paragrafo 1, del regolamento di procedura, il ricorrente, rimasto soccombente, è condannato alle spese, incluse quelle sostenute dalla BEI.

Principio affermato

La pronuncia afferma che, per le controversie del personale BEI soggette all'articolo 41a del regolamento del personale, il termine di tre mesi per ricorrere al giudice dell'Unione si calcola escludendo il giorno della notifica e aggiungendo il termine forfettario di dieci giorni per la distanza previsto dal regolamento di procedura; un ricorso depositato oltre tale scadenza è irricevibile.

Come è indicizzato

Materiefunzione pubblica dell'uepersonale della beiricevibilità del ricorsocomputo dei termini processuali

Testo integrale

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