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Sentenza

Sentenza n. 476/2026 - Genova, Sezione 2

per l'esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Genova, Sezione Lavoro, 20.11.2024 n.1166.

Giustizia amministrativa202600045

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Liguria - Genova, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: inottemperanza del Ministero alla sentenza del Tribunale di Genova, Sezione Lavoro, 20 novembre 2024, n. 1166

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docenti)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno agito per l'esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Genova, Sezione Lavoro, 20 novembre 2024, n. 1166, che aveva condannato il Ministero dell'Istruzione e del Merito ad assegnare la carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente, del valore di 500 euro per ogni anno scolastico, oltre alla maggior somma tra rivalutazione monetaria e interessi legali. La sentenza riguardava, per un ricorrente, gli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022, per un secondo ricorrente l'anno scolastico 2022/2023 e, per un terzo ricorrente, gli anni scolastici 2021/2022, 2022/2023 e 2023/2024. Il Ministero si è costituito senza formulare contestazioni nel merito. Essendo decorso inutilmente il termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo, i ricorrenti hanno chiesto l'ottemperanza e l'adozione delle misure sostitutive necessarie.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, rilevando l'assenza di contestazioni dell'amministrazione e l'inutile decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997. Ha ordinato al Ministero di dare esecuzione alla sentenza del Tribunale di Genova entro 60 giorni dalla comunicazione della pronuncia, mediante l'emissione della carta del docente intestata ai ricorrenti e l'accredito delle somme relative alle annualità riconosciute. Per l'eventuale ulteriore inottemperanza ha nominato commissario ad acta il Direttore della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, con termine ulteriore di 30 giorni per provvedere in sostituzione dell'amministrazione. Il Ministero è stato inoltre condannato al pagamento di 500 euro, oltre spese generali, IVA e CPA, con distrazione in favore dei difensori antistatari.

Norme richiamate

  • art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997

    termine dilatorio di centoventi giorni dalla notificazione del titolo esecutivo

    Prima di procedere all'esecuzione nei confronti dell'amministrazione, deve decorrere il termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo; decorso inutilmente tale termine, il giudice può ordinare l'adempimento.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza a una sentenza esecutiva pronunciata dal giudice ordinario nei confronti di una pubblica amministrazione, l'inutile decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997, consente al giudice amministrativo di ordinare all'amministrazione l'esecuzione del titolo entro un termine assegnato.
  • Quando l'amministrazione non contesta nel merito l'obbligo risultante dal titolo esecutivo e permane l'inottemperanza, il giudice dell'ottemperanza può imporre l'adozione degli atti necessari a dare concreta esecuzione alla pronuncia, inclusa l'emissione di una carta elettronica e l'accredito delle somme dovute.
  • In caso di persistente inottemperanza dopo il termine assegnato, il giudice dell'ottemperanza può nominare un commissario ad acta, individuato anche in un dirigente dell'amministrazione obbligata, affinché provveda in sostituzione dell'amministrazione entro un ulteriore termine.
  • Nel giudizio di ottemperanza, le spese seguono la soccombenza; la loro liquidazione può tenere conto del carattere seriale della controversia e dell'assimilazione del giudizio alle procedure esecutive mobiliari.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

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