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Ordinanza

Ordinanza n. 13121/2026 - Roma, Sezione 1

per l’ottemperanza della sentenza del TAR Lazio, Sezione I, 23 dicembre 2024, n. 23294, nonché per la nomina del commissario ad acta.

Giustizia amministrativa202510670

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione e mancato pagamento di quanto dovuto in forza della sentenza del TAR Lazio, Sez. I, 23 dicembre 2024, n. 23294, come definita dalla sentenza di ottemperanza del 3 marzo 2026, n. 3987

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (creditore esecutivo)

La controversia

Il ricorrente ha proposto un ricorso per l'ottemperanza e un'istanza di nomina del commissario ad acta, deducendo il mancato pagamento, nei termini previsti, delle somme riconosciute dalla sentenza del 23 dicembre 2024, n. 23294, relative ai danni patrimoniali per il mancato introito delle indennità di udienza e di quelle connesse allo svolgimento di attività requirenti d'ufficio, quantificate in 59.028,00 euro oltre interessi legali e rivalutazione, nonché delle spese processuali liquidate in 2.500,00 euro oltre accessori, poste solidalmente a carico del Ministero della Giustizia e del Consiglio Superiore della Magistratura.

La decisione

Il TAR ha rilevato l'inerzia dell'amministrazione nell'esecuzione della sentenza e ha accolto l'istanza del ricorrente. Ha nominato quale commissario ad acta il Direttore generale degli affari giuridici e legali del Ministero della Giustizia, attribuendogli la facoltà di delegare un dirigente o funzionario competente. Al commissario è stato assegnato il termine di 60 giorni dalla pubblicazione dell'ordinanza per provvedere all'esecuzione della sentenza da ottemperare. Le spese sono state compensate.

Massime di principio

  • In presenza dell'inerzia dell'amministrazione nell'esecuzione di una pronuncia passata in giudicato o comunque esecutiva, il giudice dell'ottemperanza può accogliere l'istanza della parte creditrice e nominare un commissario ad acta, fissando un termine per l'esecuzione.
  • Il commissario ad acta può essere individuato nel dirigente generale dell'amministrazione inadempiente, con facoltà di delega a un dirigente o funzionario competente, quando tale soluzione è ritenuta idonea ad assicurare l'attuazione della pronuncia.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

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