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Sentenza

Sentenza n. 8683/2026 - Roma, Sezione 4Q

per l'annullamento del provvedimento prot. -OMISSIS- adottato dal Ministero della Difesa - Aeronautica Militare – Comando Logistico il 23.11.2022 e notificato, a mezzo PEC, il successivo 11.01.2023, recante diniego del diritto di esso ricorrente a percepire il compenso di cui all'art. 2261, comma 1, D.lgs. n. 66/10 (Codice Ordinamento Militare), già art. 1 L. 42/00, in una ad ogni atto preordinato, connesso e conseguenziale, di cui si sconoscono data ed estremi, con la condanna del Ministero della Difesa al pagamento delle relative somme, oltre interessi e rivalutazione, come per legge.

Giustizia amministrativa202305573

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I bisSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego del riconoscimento e pagamento dell'indennità prevista dall'art. 2261, comma 1, d.lgs. n. 66/2010

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (militare)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego con cui il Ministero della Difesa ha negato il diritto al compenso previsto dall'art. 2261, comma 1, d.lgs. n. 66/2010, ritenendo ostativa la cessazione dal servizio su domanda, con collocamento in ausiliaria ai sensi dell'art. 909, comma 4, d.lgs. n. 66/2010, anziché per raggiungimento dei limiti di età. Sono stati dedotti la violazione e falsa applicazione dell'art. 909 d.lgs. n. 66/2010, il travisamento e la disparità di trattamento, nonché la violazione e falsa applicazione dell'art. 2261, comma 1, del medesimo decreto legislativo, l'eccesso di potere e l'illegittimità costituzionale dell'art. 1, comma 261, l. n. 190/2014 per contrasto con gli artt. 3, 36 e 97 Cost.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, ritenendo illegittima l'interpretazione posta a fondamento del diniego. L'art. 2261, comma 2, d.lgs. n. 66/2010 prevede che il premio sia corrisposto in unica soluzione al raggiungimento dei limiti di età per la cessazione dal servizio; tale previsione individua il momento in cui l'indennità già maturata diviene esigibile, non richiede che la cessazione sia necessariamente avvenuta per raggiungimento del limite anagrafico. Il collocamento in ausiliaria a domanda, nei casi previsti dalla legge, è equiparato a quello per raggiungimento dei limiti di età a tutti gli effetti e non può quindi impedire il pagamento dell'indennità una volta verificatasi la condizione anagrafica. Il Collegio ha inoltre richiamato la natura dinamica del rinvio alle disposizioni sui premi e ha ritenuto non applicabile la dimidiazione prevista dall'art. 1, comma 260, l. n. 190/2014, poiché il ricorrente aveva compiuto quarantacinque anni prima dell'entrata in vigore della novella. Il provvedimento è stato annullato e il Ministero è stato condannato a corrispondere l'indennità, oltre agli accessori di legge. Le spese sono state integralmente compensate.

Norme richiamate

  • art. 2261, comma 1, d.lgs. n. 66/2010

    La disposizione riconosce il premio ai piloti militari in possesso dei requisiti previsti; il diritto matura per effetto della permanenza in servizio e diviene esigibile al raggiungimento dei limiti di età.

  • art. 2261, comma 2, d.lgs. n. 66/2010

    Agli ufficiali ... è corrisposto in unica soluzione, al raggiungimento dei limiti di età per la cessazione dal servizio, un premio di importo pari alla metà dell'importo complessivo dei premi di cui all’articolo 1803.

    Il riferimento al raggiungimento dei limiti di età individua il momento di esigibilità dell'indennità già maturata e non impone che la cessazione dal servizio sia avvenuta necessariamente per raggiungimento del limite anagrafico.

  • art. 909, comma 4, d.lgs. n. 66/2010

    Disciplina il collocamento in ausiliaria conseguente alla cessazione dal servizio a domanda.

  • art. 2229, comma 3, d.lgs. n. 66/2010

    Equipara a tutti gli effetti il collocamento in ausiliaria a quello per raggiungimento dei limiti di età, nei casi previsti dalla disposizione.

  • art. 1, comma 260, l. n. 190/2014

    La dimidiazione degli importi dei premi non si applica quando i presupposti per il diritto sono maturati prima dell'entrata in vigore della novella.

  • art. 1, comma 261, l. n. 190/2014

    È stata invocata dal ricorrente in relazione alla disciplina degli importi del premio, ma la decisione è stata definita mediante l'interpretazione della normativa codicistica e del comma 260.

  • artt. 3, 36 e 97 Cost.

    Parametri costituzionali indicati dal ricorrente a sostegno della censura di illegittimità costituzionale; il TAR ha deciso la controversia sulla base dell'interpretazione conforme della disciplina ordinaria senza accogliere una questione di costituzionalità.

Massime di principio

  • Quando una norma prevede che un'indennità sia corrisposta al raggiungimento dei limiti di età, tale previsione individua il momento di esigibilità di un diritto già maturato e non implica necessariamente che il rapporto sia cessato proprio per raggiungimento del limite anagrafico, salvo che la legge disponga espressamente il contrario.
  • Il collocamento in ausiliaria a domanda deve essere equiparato al collocamento per raggiungimento dei limiti di età quando la legge lo equipara a quest'ultimo a tutti gli effetti; l'amministrazione non può quindi negare un'indennità collegata alla cessazione dal servizio sulla sola base della cessazione a domanda.
  • L'amministrazione non può attribuire effetti pregiudizievoli, ai fini della maturazione di un trattamento premiale, alla provenienza del militare da una posizione di aspettativa per riduzione dei quadri quando tale posizione costituisce una fase del servizio permanente e la cessazione successiva avviene nell'ambito di un regime legalmente equiparato al raggiungimento dei limiti di età.
  • Quando una norma rinvia dinamicamente alla disciplina vigente dell'istituto richiamato, l'importo del trattamento deve essere determinato applicando la disciplina sopravvenuta o previgente in base al momento di maturazione dei presupposti del diritto; una riduzione normativa successiva non incide sui diritti già maturati prima della sua entrata in vigore.

Come è indicizzato

MaterieStato giuridico e avanzamento
RamiForze armate e forze di polizia
IstitutiPrincipio di legalità e tipicitàProporzionalità e ragionevolezza

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