Sentenza n. 1434/2026 - Milano, Sezione 3
per l'annullamento dei provvedimenti di revoca dei nulla osta al lavoro subordinato nn. -OMISSIS- e -OMISSIS-;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: provvedimenti di revoca di due nulla osta al lavoro subordinato
Esito
Favorevole al resistente (ministero)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato due provvedimenti di revoca di nulla osta al lavoro subordinato, chiedendone l'annullamento. Nel corso del giudizio, l'Amministrazione ha comunicato di avere riscontrato positivamente l'istanza del ricorrente con un nuovo provvedimento. Tale sopravvenienza è stata confermata dal difensore del ricorrente in camera di consiglio, il quale ha dichiarato che non sussisteva più interesse alla decisione del ricorso.
La decisione
Il TAR ha definito il giudizio con sentenza in forma semplificata ai sensi dell'art. 60 c.p.a. e ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, poiché l'Amministrazione aveva accolto positivamente l'istanza del ricorrente e il suo difensore aveva confermato il venir meno dell'interesse alla prosecuzione del giudizio. Le spese sono state compensate, in ragione della parziale sopravvenienza dei fatti posti a fondamento del nuovo provvedimento rispetto all'adozione degli atti impugnati.
Norme richiamate
art. 60 c.p.a.
Consente la definizione del ricorso con sentenza in forma semplificata quando ne ricorrono i presupposti, previa audizione delle parti.
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
Costituisce il riferimento normativo per la dichiarazione di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, applicato secondo la motivazione della sentenza.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
È richiamato quale base per disporre l'oscuramento delle generalità del ricorrente a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
Sono richiamati, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a fondamento della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.
Massime di principio
- Il ricorso per l'annullamento diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando, nel corso del giudizio, l'Amministrazione adotta un nuovo provvedimento che soddisfa positivamente l'istanza sostanziale del ricorrente e quest'ultimo, tramite il proprio difensore, dichiara di non avere più interesse alla decisione.
- La definizione del ricorso con sentenza in forma semplificata ex art. 60 c.p.a. è possibile quando, all'esito della fase cautelare e previa audizione delle parti, risulta evidente la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione.
Come è indicizzato
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