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Sentenza

Sentenza del 15/01/2019 n. 4 - Comm. Trib. Prov. Novara

Realizzazione di un ripostiglio in un piano seminterrato di un negozio - Ininfluente ai fini della rideterminazione della rendita.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha presentato una variazione DOCFA indicando come causale la diversa distribuzione degli spazi interni, conseguente alla realizzazione di un ripostiglio al piano seminterrato del negozio. Ha sostenuto che tale modifica giustificasse il declassamento dell'unità immobiliare e la conseguente riduzione della rendita catastale. Tuttavia, la realizzazione del ripostiglio è stata ritenuta ininfluente ai fini della rendita e la nuova richiesta riproponeva gli stessi motivi già dedotti contro un precedente avviso di accertamento, che non era stato impugnato tempestivamente.

La decisione

Il ricorso è stato respinto. L'atto impugnato è stato considerato una mera conferma del precedente avviso di accertamento, ormai divenuto definitivo per mancata tempestiva impugnazione. La richiesta di declassamento è quindi risultata preclusa e, comunque, la realizzazione del ripostiglio non è stata ritenuta idonea a incidere sulla rendita catastale. La variazione DOCFA è stata considerata strumentale rispetto al tentativo di ottenere una riduzione della rendita.

Massime di principio

  • Una variazione catastale DOCFA relativa alla sola diversa distribuzione degli spazi interni non comporta automaticamente una riduzione della rendita: occorre dimostrare che la modifica incida concretamente sulle caratteristiche, sulla consistenza o sulla capacità reddituale dell'unità immobiliare.
  • Un nuovo atto catastale che confermi sostanzialmente un precedente accertamento non consente di riaprire termini ormai scaduti né di contestare nuovamente motivi che avrebbero dovuto essere dedotti contro il primo atto.
  • La mancata impugnazione tempestiva dell'avviso di accertamento può rendere definitiva la rendita determinata dall'Amministrazione e precludere successive richieste fondate sugli stessi presupposti.
  • Le modifiche edilizie o distributive meramente interne devono essere valutate in concreto: se non producono un effettivo cambiamento delle caratteristiche estimative dell'immobile, non giustificano il declassamento catastale.
  • Una variazione DOCFA non può essere utilizzata esclusivamente come strumento per eludere la definitività di un precedente accertamento o per ottenere una riduzione della rendita senza nuovi elementi sostanziali.

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