Cassazione Penale, Sentenza n. 19933/2025 del 28/05/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di Cassazione ha ritenuto errata l'interpretazione della Corte d'Appello sull'estensione dell'effetto sospensivo e, accertata la prescrizione del reato, ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione. La Corte ha inoltre escluso l'esistenza di ragioni che consentissero di ritenere evidente l'insussistenza del fatto o altra causa assolutoria che avrebbe consigliato diversa pronuncia.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Ricorso per cassazione fondato sull'intervenuta prescrizione del reato: il ricorrente aveva eccepito la prescrizione già nelle conclusioni per l'udienza d'appello. La questione è stata esaminata d'ufficio dato che l'eccezione di prescrizione è di natura che consente l'esame del fascicolo anche in questa sede. Il ricorso ha contestato la interpretazione della Corte territoriale circa l'effetto sospensivo connesso alla 'sospensione Covid' delle udienze: la Corte d'appello avrebbe indebitamente esteso la sospensione del termine di prescrizione all'intero periodo di rinvio dell'udienza (dal 4 maggio 2020 al 16 novembre 2020), mentre la Cassazione ha ritenuto che la sospensione dovesse essere limitata al periodo effettivamente previsto dalla normativa d'emergenza (conclusosi l'11 maggio 2020).
Norme richiamate
Sez. U, n. 42792 (Policastro)
Usata per giustificare la possibilità di esaminare d'ufficio l'eccezione di prescrizione anche in sede di Cassazione, in relazione alla natura dell'eccezione stessa
Sez. U, n. 24591 (Filardo)
Richiamata come consolidamento della giurisprudenza sulle eccezioni di prescrizione e sulla possibilità di valutare tali questioni alla luce delle particolari circostanze processuali (anche in periodo 'sospensione Covid')
Massime di principio
- L'eccezione di prescrizione può essere valutata anche in sede di Cassazione quando la sua verificazione risulti dagli atti o dal fascicolo e la natura dell'eccezione lo consente.
- La sospensione dei termini processuali/disposizioni emergenziali (es. per Covid) va interpretata limitatamente al periodo effettivamente previsto dalla normativa d'emergenza e non automaticamente estesa a tutto il periodo di rinvio dell'udienza conseguente.
- Se la Corte territoriale estende indebitamente gli effetti sospensivi oltre il periodo normativo, ciò può determinare l'errore decisivo ai fini della prescrizione e giustificare l'annullamento senza rinvio.
- Quando la prescrizione è accertata e il reato è estinto, la Cassazione può annullare senza rinvio; non è necessario inviare la causa a nuovo esame se non sussistono motivi per statuire diversamente.
- In ricorsi analoghi è essenziale documentare esattamente le date di sospensione normativa e gli atti che hanno prodotto i rinvii per valutare correttamente il decorso del termine di prescrizione.
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