Cassazione Penale, Sentenza n. 00882/2026 del 09/01/2026
Sintesi
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Favorevole al resistente
La controversia
I ricorrenti impugnano la sentenza della Corte d'appello di Napoli che aveva, in sintesi, confermato le condanne per reati connessi a un'organizzazione dedita alla falsificazione di iscrizioni anagrafiche finalizzate al riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis. Belfiore deduce tre motivi: (1) contestazione del concorso nei falsi (B-E), sostenendo di aver svolto solo mansioni esecutive senza poteri certificativi; (2) contestazione della partecipazione all'associazione per delinquere (capo A), lamentando carenze motivazionali e assenza di elementi che dimostrino l'affectio societatis; (3) censura del mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche e della sproporzione della pena (6 anni). Sonda articola sette motivi: (1) carenza dei requisiti per l'associazione per delinquere; (2) errata interpretazione della normativa sull'iscrizione anagrafica (art. 1 l. 68/2007 e accordi UE-Brasile) e confusione tra dichiarazione di presenza e requisito della dimora abituale; (3) contestazione della qualificazione della sua attività come istigazione/concorso; (4)-(5) mancato riconoscimento di attenuanti (art. 114 e attenuanti generiche); (6)-(7) vizi nel calcolo della pena e nella proporzionalità.
La decisione
La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso di Vanderlei Luis Sonda (considerandolo infondato) e ha parzialmente accolto quello di Luigi Belfiore. Per Sonda la responsabilità per associazione per delinquere e per i reati di falso è stata confermata: il ruolo propulsivo e il contributo concreto (procacciamento di brasiliani destinati all'iscrizione anagrafica) sono ritenuti idonei a integrare concorso e partecipazione all'associazione. Per Belfiore la Corte ha ritenuto infondato il motivo relativo alla responsabilità per i singoli falsi (i suoi apports esecutivi e le circostanze anomale sono ritenute probatorie), ma ha accolto il ricorso limitatamente al capo A (associazione per delinquere), ritenendo carente la motivazione sulla sua partecipazione stabile (affectio societatis). Inoltre la Corte ha ritenuto fondato il motivo sul diniego delle attenuanti generiche per Belfiore e ha annullato la sentenza con rinvio, limitatamente al capo A e al trattamento sanzionatorio, disponendo il ritorno all'appello per ridefinire la posizione associativa e la misura della pena. La Corte ha inoltre rilevato che i reati non sono prescritti e ha indicato i termini utili per il calcolo della prescrizione.
Norme richiamate
art. 416 cod. pen.
Disciplina l'associazione per delinquere; la Corte richiede prova dell'affectio societatis e di un programma criminoso indeterminato, elementi ritenuti provati per Sonda ma non adeguatamente motivati per Belfiore.
art. 110 cod. pen.
Regola il concorso di persone nel reato; la Corte distingue il concorso dal reato associativo e ritiene che il contributo di Sonda sia stato idoneo e apprezzabile ai fini della configurazione del concorso e dell'associazione.
art. 114 cod. pen.
Circostanza attenuante speciale; la Corte verifica i requisiti di "marginalità" richiesti dalla giurisprudenza per riconoscerla e la esclude per Sonda per il ruolo primario svolto.
art. 62-bis cod. pen.
Principio di valorizzazione complessiva delle circostanze attenuanti: la Corte reprova il mancato utilizzo di questo articolo da parte del giudice di merito nel caso di Belfiore nel valutare elementi favorevoli.
art. 1 legge n. 68 del 2007
Prevede la dichiarazione di presenza per soggiorni brevi; la Corte chiarisce che la dichiarazione legittima il soggiorno ma non sostituisce il requisito della dimora abituale necessario per l'iscrizione anagrafica.
art. 1 legge n. 91 del 1992
Regola l'acquisizione della cittadinanza iure sanguinis: la Corte ricorda che per i casi ex art. 1 la cittadinanza si trasferisce per discendenza e che la residenza non è requisito sostanziale dell'acquisto ma determina la competenza amministrativa.
art. 4 legge n. 91 del 1992
Norma che riguarda l'acquisto di cittadinanza in presenza di genitori che hanno perso la cittadinanza; la Corte la distingue dall'art. 1 e ne chiarisce la portata in tema di effettività e requisiti aggiuntivi (es. residenza).
legge n. 1228 del 1954
Disciplina la dimora abituale e l'iscrizione anagrafica: la Corte afferma che nessuna circolare può derogare al requisito di dimora abituale per l'iscrizione anagrafica.
art. 606, comma 1, lett. b) cod. proc. pen.
Motivi di ricorso per cassazione relativi a violazione di legge o vizio di motivazione; la Corte valuta la correttezza dell'inquadramento giuridico e della motivazione rispetto alle doglianze dei ricorrenti.
art. 444 cod. proc. pen.
Riferimento agli accordi di applicazione della pena (patteggiamenti) usati in sede di primo grado per alcuni coimputati, menzionati nella ricostruzione fattuale.
art. 599-bis cod. pen.
Riferimento al rito concordato (accordo ai sensi dell'art. 599-bis) utilizzato da un coimputato, citato nella motivazione come elemento di contesto processuale.
art. 611 cod. proc. pen. (d.lgs. n.150/2022)
Norma procedurale che disciplina il trattamento in camera di consiglio dei ricorsi proposti dopo il 30/06/2024; la Corte conferma che il procedimento è stato trattato secondo la nuova disciplina.
art. 163 cod. pen.
Norma sulla sospensione condizionale della pena; citata per confronto sul trattamento sanzionatorio di altri coimputati il cui esito è preso a riferimento nella valutazione della proporzionalità.
Massime di principio
- Differenza tra concorso di persone (art. 110) e associazione per delinquere (art. 416): per l'associazione è necessaria l'affectio societatis, cioè la volontà stabile di far parte del gruppo criminoso; la mera partecipazione a delitti fine non basta.
- Il procacciamento sistematico di persone finalizzato a favorire iscrizioni anagrafiche false può integrare un contributo apprezzabile al reato e costituire elemento rilevante per l'associazione o il concorso di persone.
- La dichiarazione di presenza (legge 68/2007) legittima temporaneamente il soggiorno ma non sostituisce il requisito legale della dimora abituale richiesto per l'iscrizione anagrafica: l'iscrizione richiede accertamenti sulla dimora effettiva.
- La motivazione del giudice deve spiegare con precisione l'affectio societatis quando si contesta la partecipazione ad un'associazione: valutazioni generiche o evasive su "consapevolezza" possono determinare annullamento limitato.
- Il riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche richiede una valutazione complessiva e motivata (art. 62-bis): l'omessa considerazione o la valutazione apodittica degli elementi favorevoli può comportare revisione del trattamento sanzionatorio.
- Nella determinazione della pena occorre tenere conto dei ruoli relativi dei partecipanti e degli eventuali accordi/riti alternativi già intervenuti per i coimputati; sproporzioni manifeste devono essere giustificate da motivazione adeguata.
- Il calcolo della prescrizione richiede attenzione ai periodi di sospensione (es. sospensione Covid, astensioni, richieste difensive): la Corte può richiedere verifiche al giudice del rinvio per fissare l'udienza utile.
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