Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 13229/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'annullamento del Decreto del Minsitero dell’Interno emesso in data 05/08/2025 e notificato il 01/10/2025 con cui è stata respinta la domanda di cittadinanza italiana n. K10/-OMISSIS-/R

Giustizia amministrativa202515883

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego della domanda di cittadinanza italiana fondato su una relazione riservata dei servizi di sicurezza

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto del Ministero dell'Interno del 5 agosto 2025, notificato il 1° ottobre 2025, con cui è stata respinta la domanda di cittadinanza italiana. Dal testo emerge che il diniego era fondato su una relazione riservata dei servizi di sicurezza. Il TAR aveva disposto, con precedente ordinanza istruttoria, l'acquisizione della relazione e la relativa documentazione; il ricorrente ha quindi preso visione degli atti depositati dall'amministrazione. Il testo dell'ordinanza non espone ulteriori motivi di ricorso né specifiche censure di legittimità.

La decisione

Il TAR ha preso atto dell'avvenuto deposito della documentazione da parte del Ministero dell'Interno in ottemperanza agli adempimenti istruttori e della presa visione degli atti da parte del ricorrente. Ha ritenuto non necessario acquisire ulteriore documentazione dalla pubblica amministrazione. Non ha deciso il merito della domanda di annullamento: ha rinviato la trattazione all'udienza pubblica, da fissarsi con separato decreto, secondo l'ordine cronologico e tenendo conto di eventuali motivate istanze di prelievo. Ha disposto inoltre l'oscuramento delle generalità della parte interessata per ragioni di tutela della dignità e dei diritti personali.

Norme richiamate

  • artt. 65, 66 e 67 c.p.a.

    Richiamati quali disposizioni concernenti i poteri istruttori e gli adempimenti del giudice amministrativo; il testo non specifica l'interpretazione puntuale di ciascuna norma.

  • art. 8 All. 1 c.p.a.

    Richiamato per i criteri da rispettare nella presentazione dell'istanza di prelievo motivata ai fini della trattazione prioritaria.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Posto a fondamento dell'oscuramento delle generalità per tutelare i diritti o la dignità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando il giudice amministrativo dispone l'acquisizione di documentazione riservata posta a fondamento di un provvedimento impugnato e l'amministrazione deposita gli atti, la presa visione della documentazione da parte del ricorrente può rendere superflua l'acquisizione di ulteriori atti, se il collegio ritiene completata l'istruttoria.
  • La verifica della documentazione acquisita in via istruttoria non comporta, di per sé, la decisione sul merito dell'impugnazione: qualora l'istruttoria sia ritenuta completa, la causa può essere rinviata alla successiva udienza pubblica per la trattazione del merito.
  • La fissazione dell'udienza pubblica può essere disposta con separato decreto, tenendo conto dell'ordine cronologico dei ricorsi e di eventuali motivate istanze di prelievo formulate secondo i criteri processuali applicabili.

Come è indicizzato

MaterieCittadinanzaIstruttoria processualeDecisione e riti speciali
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivoTutela del terzo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.