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Decreto ministeriale

Decreto ministeriale n. 300 del 02/12/2024

La Dottoressa Maria Grazia Cacopardi è nominata, in rappresentanza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, componente del Comitato di indirizzo e coordinamento della Società Autostrade Alto Adriatico, in sostituzione del componente dimissionario, di cui all’articolo 1, comma 1, lettera b) del decreto ministeriale n. 125 del 6 maggio 2024

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti300

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto sostituisce un componente dimissionario del Comitato di indirizzo e coordinamento della società Autostrade Alto Adriatico S.p.A., nominando la dott.ssa Maria Grazia Cacopardi in rappresentanza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. La nomina si colloca nel quadro dell’Accordo di cooperazione del 14 luglio 2022, attuativo dell’articolo 13-bis del decreto-legge n. 148 del 2017, relativo alla gestione e futura concessione di specifiche tratte autostradali del Nord-Est. Il provvedimento ribadisce la durata della nomina, il regime di gratuità dell’incarico e la sola rimborsabilità delle spese documentate, oltre alla clausola di invarianza finanziaria.

Nomina della dott.ssa Maria Grazia Cacopardi quale componente del Comitato di indirizzo e coordinamento di Autostrade Alto Adriatico S.p.A.

Nomina di un componente del Comitato di indirizzo e coordinamento di Autostrade Alto Adriatico S.p.A.

Il decreto ministeriale dispone la sostituzione di un componente dimissionario del Comitato di indirizzo e coordinamento della società Autostrade Alto Adriatico S.p.A., nell’ambito dell’assetto di governance previsto dall’Accordo di cooperazione del 14 luglio 2022, attuativo dell’articolo 13-bis del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148. Il provvedimento si colloca nel quadro della disciplina delle concessioni autostradali e della collaborazione tra amministrazioni pubbliche per la gestione delle tratte del Nord-Est.

Base normativa e contesto istituzionale

La premessa richiama la legge n. 241 del 1990 sul procedimento amministrativo, il decreto-legge n. 148 del 2017, convertito dalla legge n. 172 del 2017, e in particolare l’articolo 13-bis, comma 1, che consente per l’affidamento in concessione delle tratte autostradali indicate il ricorso a società in house, esistenti o da costituire, senza capitale privato. Sono inoltre richiamati il d.lgs. n. 36 del 2023, articolo 7 e Allegato I.1, e il d.P.C.M. 30 ottobre 2023, n. 186, di riorganizzazione del MIT.

Accordo di cooperazione e struttura del Comitato

Il decreto ricorda che il 17 aprile 2018 è stata costituita Autostrade Alto Adriatico S.p.A., partecipata esclusivamente da soggetti pubblici, quale società di gestione dell’Accordo di cooperazione. Viene poi richiamato l’Accordo del 14 luglio 2022, approvato con decreto ministeriale di concerto n. 306 del 28 settembre 2022, che prevede un Comitato congiunto paritetico denominato "Comitato di indirizzo e coordinamento". Le funzioni del Comitato comprendono:

  • promozione di misure per l’intermodalità, anche con riferimento alle autostrade del mare e viaggianti;
  • promozione del modal shifting;
  • promozione del network infrastrutturale composto da interporti, infrastruttura ferroviaria e porti;
  • promozione della tutela dell’ambiente e della sicurezza dell’infrastruttura secondo i parametri europei;
  • proposta di politiche tariffarie funzionali alle azioni sopra indicate;
  • definizione di indirizzi e monitoraggio dello stato di avanzamento;
  • indirizzi alle amministrazioni pubbliche territoriali per la destinazione delle risorse finanziarie agli investimenti infrastrutturali nei territori delle Regioni interessate.

Composizione del Comitato e precedente decreto di costituzione

L’articolo 4 dell’Accordo stabilisce che il Comitato è composto da 6 membri: 2 di nomina MIT, di cui 1 presidente; 1 di nomina MEF; 3 di nomina regionale, con 2 membri della Regione Friuli-Venezia Giulia e 1 della Regione Veneto. L’articolo 4.2 precisa che il Presidente è scelto tra una rosa di nominativi previamente condivisa e che i membri di nomina ministeriale sono dirigenti di prima o seconda fascia in servizio presso i rispettivi Ministeri. Il decreto ricorda inoltre che con decreto ministeriale n. 125 del 6 maggio 2024 il Comitato era già stato costituito.

Sostituzione del componente dimissionario e nuova nomina

A fronte delle dimissioni del dott. Giuseppe Vergoni, dirigente di seconda fascia del MIT, comunicate con nota del 28 ottobre 2024, il Ministero ritiene necessario procedere alla sostituzione del componente dimissionario. In base al curriculum vitae acquisito, la dott.ssa Maria Grazia Cacopardi, dirigente di seconda fascia del MIT - Dipartimento per gli affari generali e la digitalizzazione, è nominata componente del Comitato in rappresentanza del Ministero, in sostituzione del membro dimissionario individuato dal decreto n. 125 del 6 maggio 2024.

Durata, rinnovabilità e regime economico dell’incarico

La nomina della dott.ssa Cacopardi ha la medesima durata delle nomine degli altri componenti nominati con il decreto ministeriale n. 125 del 6 maggio 2024 ed è rinnovabile ai sensi dell’articolo 1, comma 4, dell’allegato M all’Accordo di cooperazione. Per la partecipazione alle riunioni del Comitato sono riconosciute esclusivamente le spese di viaggio, vitto e alloggio, purché sostenute e documentate. Tali spese sono a carico del concessionario; non spettano compensi, gettoni di presenza o indennità di qualsiasi tipo, in coerenza con l’articolo 8 dell’allegato M.

Clausola finanziaria e adempimenti finali

Il decreto contiene una clausola di invarianza finanziaria, precisando che dalla sua attuazione non derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Il provvedimento è inviato agli organi di controllo e pubblicato sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Punti principali

Quadro normativo e convenzionale di riferimento

Il decreto si fonda sulla legge n. 241 del 1990, sul decreto-legge n. 148 del 2017, articolo 13-bis, sul d.lgs. n. 36 del 2023, articolo 7 e Allegato I.1, nonché sul d.P.C.M. n. 186 del 2023. Richiama inoltre l’Accordo di cooperazione del 14 luglio 2022, approvato con decreto n. 306 del 28 settembre 2022, e l’allegato M che disciplina il Comitato di indirizzo e coordinamento.

Sostituzione del componente dimissionario

A seguito delle dimissioni del dott. Giuseppe Vergoni, dirigente di seconda fascia del MIT, rassegnate con nota del 28 ottobre 2024, il Ministero procede alla sua sostituzione nel Comitato di indirizzo e coordinamento della società Autostrade Alto Adriatico S.p.A.

Nomina della nuova componente

La dott.ssa Maria Grazia Cacopardi, dirigente di seconda fascia dei ruoli del MIT - Dipartimento per gli affari generali e la digitalizzazione, è nominata quale componente del Comitato in rappresentanza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in sostituzione del membro dimissionario individuato dal decreto ministeriale n. 125 del 6 maggio 2024.

Durata dell’incarico e rinnovabilità

La nomina ha la medesima durata delle nomine degli altri componenti designati con il decreto ministeriale n. 125 del 6 maggio 2024 ed è rinnovabile, in base all’articolo 1, comma 4, dell’allegato M all’Accordo di cooperazione del 14 luglio 2022.

Trattamento economico e oneri

Per la partecipazione alle riunioni del Comitato sono riconosciute esclusivamente le spese di viaggio, vitto e alloggio, se sostenute e documentate. Non spettano compensi, gettoni di presenza o indennità di alcun tipo. Gli oneri per tali spese sono posti a carico del concessionario, ai sensi dell’articolo 8 dell’allegato M all’Accordo di cooperazione.

Clausola di invarianza finanziaria e pubblicazione

Il decreto precisa che dalla sua attuazione non derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Il provvedimento è inviato agli organi di controllo e pubblicato sul sito istituzionale del Ministero.

Come è indicizzato

Materieautostradeconcessioni autostradalisocietà in housefinanziamenti e contributidiritto amministrativo

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