Sentenza n. 694/2026 - Palermo, Sezione 5
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: silenzio-rigetto formatosi sull'istanza di accesso agli atti del 9 luglio 2025
Esito
Favorevole al ricorrente (proprietario)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il silenzio-rigetto formatosi sull'istanza con cui aveva chiesto al Comune la documentazione relativa alla realizzazione di una via di fuga in località Passi, comprendente una nota comunale indirizzata al Dipartimento regionale della Protezione civile, il progetto esecutivo con gli elaborati tecnici, economici e di sicurezza, una deliberazione della Giunta municipale e ogni ulteriore documentazione istruttoria presupposta e conseguenziale. Il ricorrente ha dedotto di essere proprietario, insieme ai fratelli, di terreni confinanti con aree comunali interessate dall'iniziativa e di avere un interesse diretto, concreto e attuale all'accesso, anche in ragione della pendenza di due giudizi civili relativi alla proprietà di alcune particelle e all'esistenza di una servitù carrabile che il Comune assumerebbe di esercitare sui fondi. Il Comune non ha riscontrato l'istanza e non si è costituito in giudizio.
La decisione
Il TAR ha accolto la domanda di accesso, dichiarando illegittimo il silenzio-rigetto e accertando il diritto del ricorrente all'ostensione della documentazione richiesta. Il Collegio ha ritenuto sussistente l'interesse diretto, concreto e attuale perché il ricorrente è proprietario di terreni confinanti con le aree interessate dal progetto e la documentazione è direttamente collegata alla tutela dei suoi diritti nelle controversie civili pendenti. Ha inoltre rilevato che la conoscenza degli atti è necessaria per curare o difendere interessi giuridici, anche in presenza di contenziosi tra le parti. Il Comune è stato ordinato di consentire l'accesso entro 30 giorni dalla comunicazione o notificazione della sentenza. La domanda di ammissione al patrocinio a spese dello Stato è stata invece respinta perché il ricorrente non ha prodotto la dichiarazione dei redditi del padre, necessaria per verificare i requisiti reddituali del nucleo familiare. Il Comune è stato condannato alle spese di giudizio, liquidate in 2.000 euro oltre oneri e accessori, nonché al rimborso del contributo unificato se versato e dovuto.
Norme richiamate
artt. 22 ss. l. 241/1990
Il diritto di accesso spetta a chi dimostri un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata ai documenti richiesti.
art. 24, comma 7, l. 241/1990
Deve comunque essere garantito l'accesso ai documenti la cui conoscenza sia necessaria per curare o difendere i propri interessi giuridici.
art. 97 Cost.
Il diritto di accesso è ricondotto ai principi di trasparenza e imparzialità dell'azione amministrativa.
Massime di principio
- Sussiste l'interesse diretto, concreto e attuale all'accesso quando il richiedente sia titolare di diritti o altre situazioni giuridiche soggettive direttamente collegati ai documenti amministrativi richiesti.
- La pendenza di controversie giudiziarie tra il richiedente e l'amministrazione non esclude l'accesso; al contrario, la conoscenza degli atti può risultare strumentale alla tutela e alla difesa delle posizioni giuridiche dedotte in giudizio.
- Il proprietario di aree confinanti con quelle interessate da un progetto comunale è legittimato ad accedere agli atti progettuali e istruttori quando tali atti possano incidere o essere rilevanti per la tutela dei suoi diritti sui fondi.
- Il mancato riscontro dell'amministrazione all'istanza di accesso entro il termine previsto determina l'illegittimità del silenzio-rigetto quando risultino integrati i presupposti sostanziali del diritto di accesso; il giudice può accertare il diritto e ordinare l'ostensione entro un termine determinato.
Come è indicizzato
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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