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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 42964/2024 del 26/11/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché i reati perseguibili a querela di parte sono estinti per remissione della querela. Sono state revocate le statuizioni civili connesse alla condanna. Le spese processuali sono state poste a carico dei querelati (i ricorrenti), non risultando diverso accordo tra le parti.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

I ricorrenti avevano proposto distinti ricorsi per cassazione avverso la sentenza della Corte d'appello di Torino del 25/03/2024, con cui era stata dichiarata la loro responsabilità per reati commessi in danno di Stefano Vicenzi e, in parte, era stato derubricato un capo in tentata violenza privata. In cassazione è intervenuta la remissione della querela proposta dalla persona offesa (Vicenzi), regolarmente accettata dai ricorrenti, rispetto a reati procedibili a querela di parte.

Norme richiamate

  • Remissione della querela (estinzione del reato procedibile a querela di parte)

    La Corte ha interpretato che, essendo intervenuta la remissione della querela da parte della persona offesa e trattandosi di reati procedibili a querela di parte, i reati si estinguono e la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio; conseguentemente si revocano anche le statuizioni civili connesse

Massime di principio

  • Se la persona offesa remette la querela e il reato è procedibile a querela di parte, il reato si estingue e il giudice penale deve dichiarare l'estinzione, con annullamento delle condanne penali eventualmente pronunciate.
  • L'estinzione del reato per remissione di querela comporta generalmente la revoca delle statuizioni civili riferite alla condanna penale derivante dallo stesso fatto.
  • La remissione di querela deve essere accettata e risultare dagli atti; l'intervenuta remissione durante un grado di giurisdizione può determinare l'annullamento anche delle pronunce già rese in quel grado o nei gradi precedenti.
  • Le spese processuali possono comunque essere regolate dal giudice: in assenza di diverso accordo, la Corte può porre le spese a carico dei querelati anche se la condanna penale è stata annullata per estinzione del reato.
  • Prima di procedere oltre in un giudizio penale, verificare sempre la natura del reato (procedibile d'ufficio o a querela di parte) e l'eventuale volontà della persona offesa di rinunciare alla querela, perché ciò può estinguere l'azione penale.

Testo integrale

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