Sentenza n. 226/2026 - Potenza, Sezione 1
Ricorso ex artt. 112-115 Cod. Proc. Amm., per l’esecuzione del giudicato, formatosi sulla Sentenza della Sezione Lavoro del Tribunale di Potenza n. 124 del 13.2.2025;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione, al momento della proposizione del ricorso, della sentenza del Tribunale di Potenza che aveva condannato il Ministero al pagamento di € 1.000,00 per la Carta elettronica del docente
Esito
Favorevole al ricorrente (docente creditore)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha proposto ricorso per l’esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza della Sezione Lavoro del Tribunale di Potenza n. 124 del 13 febbraio 2025, che aveva riconosciuto a un docente a tempo determinato il beneficio annuale di € 500,00 previsto dall’art. 1, comma 121, l. n. 107/2015 per gli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022, oltre alle spese del giudizio. La sentenza era stata notificata al Ministero il 2 aprile 2025. Il ricorso, notificato e depositato il 27 gennaio 2026, chiedeva il pagamento dei € 1.000,00 e, in caso di incapienza del capitolo di bilancio, l’emissione dello speciale ordine di pagamento previsto dall’art. 14, comma 2, d.l. n. 669/1996, convertito in l. n. 30/1997. Il Ministero si è costituito chiedendo il rigetto o la dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, deducendo di aver pagato il credito il 16 febbraio 2026.
La decisione
Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, rilevando che il pagamento integrale del credito è intervenuto dopo la proposizione del ricorso e ha quindi soddisfatto completamente la pretesa del ricorrente. Non ha accolto la richiesta ministeriale di dichiarare il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, qualificando l’esito come cessazione della materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a. Il Ministero è stato condannato alle spese del giudizio, liquidate in € 800,00 oltre rimborso forfettario, IVA, CPA e rimborso del contributo unificato, tenuto conto del pagamento intervenuto dopo la proposizione del ricorso e del conseguente comportamento di ravvedimento operoso.
Norme richiamate
art. 112 c.p.a.
Fondamento dell’azione di ottemperanza per l’esecuzione del giudicato.
art. 114 c.p.a.
Disciplina del ricorso per l’ottemperanza e della documentazione relativa al titolo esecutivo passato in giudicato.
art. 115 c.p.a.
Richiamato nell’epigrafe quale disposizione relativa all’esecuzione delle sentenze.
art. 34, comma 5, c.p.a.
La cessazione della materia del contendere è dichiarata quando la pretesa del ricorrente è stata integralmente soddisfatta nel corso del giudizio.
art. 1, comma 121, l. n. 107/2015
Prevede il beneficio economico annuale destinato all’aggiornamento e alla formazione dei docenti, riconosciuto nel caso concreto anche per il servizio prestato a tempo determinato in forza del giudicato da eseguire.
art. 14, comma 2, d.l. n. 669/1996, convertito in l. n. 30/1997
Richiamato quale strumento per ottenere, in caso di incapienza del capitolo di bilancio, uno speciale ordine di pagamento da regolare in conto sospeso.
art. 2, comma 2, D.M. n. 55/2014
Richiamato per il rimborso forfettario delle spese legali.
Massime di principio
- Nel giudizio di ottemperanza, se l’amministrazione soddisfa integralmente la pretesa del ricorrente dopo la proposizione del ricorso, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a., anziché l’improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.
- Il pagamento intervenuto dopo la proposizione del ricorso non elimina la rilevanza dell’iniziativa processuale già intrapresa e giustifica la condanna dell’amministrazione alle spese del giudizio, anche quando il pagamento rappresenti un comportamento di ravvedimento operoso.
- L’integrale esecuzione di una sentenza passata in giudicato durante il giudizio di ottemperanza determina la cessazione della materia del contendere, poiché la pretesa sostanziale azionata è stata completamente soddisfatta.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 9 giu 2026Sentenza n. 86/2026 - Trento, Sezione 1
- Sentenza · 9 giu 2026Sentenza n. 87/2026 - Trento, Sezione 1
- Sentenza · 9 giu 2026Sentenza n. 88/2026 - Trento, Sezione 1
- Sentenza · 9 giu 2026Sentenza n. 89/2026 - Trento, Sezione 1
- Sentenza · 9 giu 2026Sentenza n. 1320/2026 - Torino, Sezione 3
- Sentenza · 9 giu 2026Sentenza n. 1321/2026 - Torino, Sezione 2
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →