Sentenza del 14/03/2023 n. 204 - Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Liguria
IRES - società "non operative" - ricavi minimi - mancato raggiungimento - primo anno di attività - attività alberghiera - complesso immobiliare in costruzione - disciplina - non si applica
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Controversia relativa all'applicazione della disciplina delle societa non operative (di comodo) ai fini IRES per l'anno 2015. L'Agenzia aveva emesso avviso d'accertamento determinando ricavi minimi e imponibile ai sensi dell'art. 39, comma 1, lett. d) DPR 600/1973 e art. 30 L. 724/1994. La societa ha contestato l'applicazione della disciplina di comodo invocando la disapplicazione ex art. 30, comma 4-bis L. 724/1994 per oggettivi impedimenti al raggiungimento dei ricavi minimi: primo anno di attivita iniziata il 1 maggio 2015, attivita alberghiera svolta in zona senza vocazione turistica, complesso immobiliare ancora in costruzione con lavori in corso e iter urbanistico e autorizzazioni documentate. Tali elementi sono stati prodotti in giudizio (attestazioni presenze, fatture, convenzione urbanistica, provvedimenti autorizzativi, mappa dello stato dei corpi di fabbrica).
La decisione
Il Collegio ha accolto l'appello della societa, ritenendo che il mancato raggiungimento dei ricavi minimi nel primo anno costituisse un impedimento oggettivo e documentato tale da giustificare la disapplicazione della normativa sulle societa non operative ai sensi dell'art. 30, comma 4-bis L. 724/1994. Per effetto di cio l'avviso d'accertamento e stato annullato. L'appello incidentale dell'Agenzia, volto alla diversa quantificazione dei ricavi, e stato dichiarato improcedibile. Sono compensate le spese del doppio grado di giudizio.
Norme richiamate
art. 30, comma 4-bis, L. 724/1994
art. 30, comma 4-bis, L. 724/1994
La norma consente la disapplicazione della disciplina delle societa non operative quando il mancato raggiungimento dei ricavi minimi dipenda da impedimenti oggettivi debitamente documentati dal contribuente.
art. 30, commi 1-3, L. 724/1994
art. 30, commi 1-3, L. 724/1994
Stabilisce i criteri per la determinazione del reddito minimo presunto da cui deriverbe l'applicazione della disciplina di comodo; la quantificazione effettuata dall'Ufficio deve rispettare tali criteri salvo la disapplicazione prevista dal comma 4-bis.
art. 39, comma 1, lett. d), DPR 600/1973
art. 39, comma 1, lett. d), DPR 600/1973
Predisposizione di criteri e metodi per la ricostruzione dei redditi e quantificazione dei ricavi ai fini dell'accertamento; strumento utilizzato dall'Ufficio per valutare i ricavi.
Cassazione, sez. trib., 24 agosto 2021, n. 23384
Cass., sez. trib., 24/08/2021 n. 23384
Giurisprudenza di legittimita che conferma il principio secondo cui impedimenti oggettivi, se adeguatamente documentati, escludono l'applicazione estensiva della disciplina delle societa non operative.
Massime di principio
- Il mancato raggiungimento dei ricavi minimi nel primo anno di attivita puo costituire un impedimento oggettivo che legittima la disapplicazione della disciplina delle societa non operative, a condizione che sia adeguatamente documentato dal contribuente.
- L'onere della prova circa l'esistenza di impedimenti oggettivi e in capo al contribuente: documenti rilevanti includono attestazioni di presenze, fatture, provvedimenti urbanistici, autorizzazioni, stato dei lavori e mappe dello stato di completamento dell'immobile.
- La sussistenza di lavori in corso o di un complesso immobiliare non completato che ostacola lo svolgimento normale dell'attivita costituisce una tipica fattispecie di impedimento oggettivo rilevante ai fini della disapplicazione.
- La vocazione territoriale (assenza di attrattivita turistica o mercato locale sfavorevole) puo giustificare ricavi inferiori alle soglie previste e integrare l'impedimento oggettivo se comprovata.
- L'Ufficio fiscale puo comunque procedere a ricostruzioni dei ricavi ai sensi dell'art. 39 DPR 600/1973, ma tali accertamenti saranno esclusi o annullati se il contribuente dimostra un impedimento oggettivo valido ai sensi dell'art. 30, comma 4-bis L. 724/1994.
- E' opportuno produrre un fascicolo probatorio organico e tempestivo (autorizzazioni, convenzioni urbanistiche, documentazione di cantiere, corrispondenza amministrativa, dati di mercato) per ottenere l'esclusione dall'applicazione della disciplina di comodo.
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