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Sentenza

Sentenza n. 1648/2026 - Bologna, Sezione 1

per l'annullamento -della Determina del 5/4/2023 prot.n. 118411 con la quale il Comandante Regionale ha respinto l'istanza del ricorrente di essere assegnato temporaneamente, per la durata di anni due, presso la sede di Modena o, in alternativa, presso uno dei Reparti del Corpo alla Provincia di Modena, o alla Tenenza della Guardia di Finanza di Cento, ai sensi dell'articolo 42 bis del D.Lgs.n.151/2001; nonché, per quanto occorrer possa del preavviso di diniego ex art.10 bis L.n.241/1990 del 15/02/2023 prot.n.55918/23 per quanto occorre possa, di qualsiasi ulteriore atto connesso, presupposto e/o conseguente non conosciuto.

Giustizia amministrativa202300313

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lettera c), c.p.a. La dichiarazione del ricorrente e il venir meno delle circostanze che sorreggevano la richiesta di assegnazione temporanea hanno eliminato l’interesse alla pronuncia sul diniego. Le spese sono state compensate.

TAR Emilia-Romagna - Bologna, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego dell’assegnazione temporanea, per due anni, presso una sede della provincia di Modena o presso la Tenenza della Guardia di Finanza di Cento, ai sensi dell’art. 42-bis d.lgs. 151/2001; impugnato anche il preavviso di diniego

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la determina del Comandante regionale del 5 aprile 2023, con cui era stata respinta la sua richiesta di assegnazione temporanea per due anni a una sede di Modena, a un reparto della Guardia di Finanza nella provincia di Modena o, in alternativa, alla Tenenza di Cento, invocando la disciplina dell’art. 42-bis d.lgs. 151/2001. Ha inoltre impugnato, per quanto occorrente, il preavviso di diniego del 15 febbraio 2023 e gli atti connessi. Il testo non espone specifiche censure di legittimità articolate nel ricorso. Nel giugno 2026 il ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione, poiché il figlio aveva raggiunto i cinque anni e nel frattempo egli era stato trasferito a domanda in altra sede.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lettera c), c.p.a.

    Va pertanto dichiarata l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto d’interesse ai sensi dell’art. 35, comma 1, lettera c) c.p.a. e le spese processuali possono essere compensate.

    Il ricorso è improcedibile quando, nel corso del giudizio, sopravviene il difetto d’interesse alla decisione.

Massime di principio

  • Il ricorso giurisdizionale diviene improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse quando, nel corso del giudizio, vengono meno le circostanze che giustificavano la tutela richiesta e il ricorrente dichiara di non avere più interesse alla decisione.

Come è indicizzato

MaterieTrasferimenti e impiegoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiForze armate e forze di poliziaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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