Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 2080/2026 - Milano, Sezione 3

per l’annullamento del provvedimento prot. n. -OMISSIS- del 16.04.2025 con cui la Prefettura di Como - Immigrazione ha rigettato l’istanza n. P-CO/L/Q /-OMISSIS-revocando il nulla osta al lavoro rilasciato in favore del ricorrente nell’ambito del decreto flussi 2023; del provvedimento prot n. -OMISSIS- del 16.04.2025 con cui è stata rigettata l’istanza presentata dal ricorrente in data 11.12.2024 per il rilascio del permesso di soggiorno per attesa occupazione; di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale.

Giustizia amministrativa202501907

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IIISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego del permesso di soggiorno per attesa occupazione e revoca del nulla osta al lavoro rilasciato nell'ambito del decreto flussi 2023

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (prefettura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento con cui la Prefettura di Como aveva rigettato l'istanza di rilascio del permesso di soggiorno per attesa occupazione e, contestualmente, revocato il nulla osta al lavoro rilasciato nell'ambito del decreto flussi 2023. Il testo non espone analiticamente i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. Nel corso del giudizio, dopo che la tutela cautelare era stata accolta e reiterata ai fini del riesame, l'Amministrazione ha riferito che il ricorrente aveva comprovato la stipulazione del contratto di lavoro con l'originario datore di lavoro ed era stato convocato dallo Sportello unico per l'immigrazione per gli adempimenti propedeutici al rilascio di un permesso di soggiorno per attesa occupazione.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., poiché il ricorrente ha dichiarato che, alla luce degli sviluppi procedimentali favorevoli, era venuto meno l'interesse alla decisione. La domanda di condanna dell'Amministrazione alle spese è stata respinta: il Collegio ha ritenuto rilevante che il ricorrente avesse prodotto tardivamente, soltanto dopo una richiesta dell'Amministrazione, il contratto di lavoro necessario per il rilascio del permesso di soggiorno per attesa occupazione. Le spese sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Consente di dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse alla decisione.

  • art. 60 c.p.a.

    Ha consentito la definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata, previo avviso alle parti.

  • articoli 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme alla normativa nazionale sulla protezione dei dati personali, quale base per l'oscuramento delle generalità del ricorrente.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità del ricorrente a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio amministrativo, sopravvengono sviluppi procedimentali favorevoli al ricorrente e questi dichiara il venir meno dell'interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
  • La definizione favorevole della posizione sostanziale del ricorrente nel corso del giudizio non comporta automaticamente la condanna dell'Amministrazione alle spese, potendo il giudice negarla o compensarla quando il ricorrente abbia adempiuto tardivamente a un onere documentale necessario per l'adozione del provvedimento favorevole.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.