Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 448/2026 - Torino, Sezione 2

per l'ottemperanza alla SENTENZA N. 3284/2024, EMESSA NEL GIUDIZIO R.G. N. 4462/2024 DEL TRIBUNALE DI TORINO, SEZIONE LAVORO, PUBBLICATA IN DATA 10.12.2024, NOTIFICATA IL 13.12.2024 E PASSATA IN GIUDICATO, CON CUI IL TRIBUNALE DEL LAVORO CONDANNA IL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE E DEL MERITO ALLA CORRESPONSIONE A PARTE RICORRENTE DELLA RETRIBUZIONE PROFESSIONALE DOCENTE DELL'IMPORTO DI EURO 796,37;

Giustizia amministrativa202502981

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Piemonte - Torino, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione, inizialmente, di una sentenza civile passata in giudicato che aveva condannato il Ministero al pagamento della retribuzione professionale docente

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha promosso giudizio di ottemperanza ai sensi dell'art. 114 c.p.a. per ottenere l'esecuzione della sentenza del Tribunale di Torino, Sezione lavoro, passata in giudicato, con la quale il Ministero dell'Istruzione e del Merito era stato condannato a corrisponderle € 796,37 a titolo di retribuzione professionale docente. Ha chiesto l'ordine di pagamento della sorte capitale e degli interessi legali, con esclusione delle spese liquidate direttamente in favore dei procuratori antistatari, nonché la nomina di un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia. Il Ministero si è costituito con atto di mera forma. Nel corso del giudizio l'Amministrazione ha provveduto spontaneamente all'esecuzione del giudicato.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, rilevando che la sentenza civile azionata era stata integralmente ottemperata nel corso del giudizio. Non è stata quindi disposta la nomina del commissario ad acta. Le spese sono state poste a carico del Ministero in applicazione del principio della soccombenza virtuale, poiché l'inerzia amministrativa aveva reso necessario il giudizio di ottemperanza. Le spese sono state liquidate in € 500,00, oltre accessori di legge e rimborso del contributo unificato ove versato, con distrazione in favore dei procuratori della ricorrente dichiaratisi antistatari. La sentenza ordina all'autorità amministrativa di eseguire la decisione.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Disciplina il giudizio di ottemperanza promosso per ottenere l'esecuzione del giudicato; nel caso concreto, l'intervenuta esecuzione nel corso del giudizio ha determinato la cessazione della materia del contendere.

  • D.M. 55/2014

    Utilizzato come parametro per la liquidazione delle spese di lite, ridotte in ragione della semplicità, della serialità dell'attività difensiva e dell'esito del giudizio.

Massime di principio

  • Quando l'amministrazione esegue integralmente, nel corso del giudizio di ottemperanza, il giudicato azionato, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere, non essendovi più una concreta utilità nella prosecuzione del giudizio.
  • L'intervenuta ottemperanza in corso di causa non esclude la condanna dell'amministrazione alle spese, che possono essere liquidate secondo il criterio della soccombenza virtuale quando l'inerzia amministrativa abbia reso necessario il ricorso.
  • In un giudizio di ottemperanza avente a oggetto una condanna pecuniaria, l'esecuzione deve comprendere la sorte capitale e gli interessi dovuti secondo il giudicato, mentre le spese liquidate direttamente in favore dei procuratori antistatari restano escluse dalla richiesta di pagamento in favore della parte.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di liteEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.