Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 413/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 4

per la riforma della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per l’Umbria, n. 234 del 2024.

Giustizia amministrativa202404695

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IVOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Umbria n. 234 del 2024, che aveva parzialmente accolto il ricorso e annullato la nota del Comune di Terni del 30 dicembre 2021 relativa a un piano attuativo di iniziativa privata per la realizzazione di edifici residenziali.

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il Comune di Terni ha proposto appello principale, in parte qua, contro la sentenza del TAR Umbria n. 234 del 2024. La società immobiliare ha proposto appello incidentale condizionato, formulando una domanda risarcitoria nei confronti dell’amministrazione ai sensi degli artt. 1, comma 2-bis, e 2-bis, commi 1 e 1-bis, della l. n. 241/1990, nonché degli artt. 2043 ss. c.c., anche per danno da ritardo o mero ritardo. Prima dell’udienza pubblica, le parti hanno rappresentato di avere sottoscritto un accordo transattivo subordinato all’avveramento di una condizione sospensiva e di essere prossime alla definizione bonaria dell’intera controversia. Hanno quindi chiesto congiuntamente il rinvio dell’udienza, prospettando il successivo deposito di rinunce agli appelli e la definizione del giudizio.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto l’istanza congiunta di rinvio dell’udienza pubblica, ritenendo integrato il caso eccezionale previsto dall’art. 73, comma 1-bis, c.p.a. La decisione valorizza la particolare complessità della vicenda e la documentazione circostanziata dell’avanzata fase delle trattative transattive, senza pronunciarsi sull’appello principale, sull’appello incidentale o sulle domande risarcitorie. È stata fissata una nuova udienza pubblica, anche se il dispositivo indica la data del 24 settembre 2025, anteriore all’ordinanza del 15 gennaio 2026, dato apparentemente incongruo rispetto alla sequenza temporale riportata nel provvedimento. Non risultano adottate statuizioni sulle spese.

Norme richiamate

  • art. 73, comma 1-bis, c.p.a.

    Consente il rinvio dell’udienza in presenza di circostanze eccezionali; il giudice lo ha applicato ritenendo rilevanti la complessità della controversia e l’avanzata fase, adeguatamente documentata, delle trattative transattive.

  • art. 1, comma 2-bis, l. n. 241/1990

    Richiamato dalla società immobiliare quale fondamento della domanda risarcitoria connessa alla violazione dei doveri di correttezza dell’amministrazione.

  • art. 2-bis, commi 1 e 1-bis, l. n. 241/1990

    Richiamato dalla società immobiliare per la domanda di risarcimento del danno da ritardo o mero ritardo.

  • artt. 2043 ss. c.c.

    Richiamati quale ulteriore fondamento della domanda risarcitoria proposta in appello incidentale condizionato.

Massime di principio

  • Il rinvio dell’udienza pubblica può essere disposto, ai sensi dell’art. 73, comma 1-bis, c.p.a., quando ricorrono circostanze eccezionali, da valutare anche in relazione alla complessità della controversia e alla documentata avanzata fase di trattative transattive tra le parti.
  • La mera prospettazione di una possibile definizione bonaria non determina l’estinzione del giudizio né la cessazione della materia del contendere: tali effetti richiedono il successivo perfezionamento dell’accordo o delle rinunce processuali secondo le forme pertinenti.

Come è indicizzato

MaterieDecisione e riti speciali
RamiProcesso amministrativo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.