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Sentenza

Sentenza del 28/09/2021 n. 8495 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia

IRPEF - richiesta di rimborso - violazione di norme comunitarie in tema di aiuti di Stato - valutazione della sussistenza dei presupposti di fatto per l'applicabilità del regolamento de minimis - prova a carico del soggetto richiedente il beneficio.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente contesta il diniego del rimborso IRPEF sostenendo che l'aiuto ricevuto rientrerebbe nelle misure compatibili con il mercato interno secondo il regolamento de minimis e le decisioni della Commissione UE, in particolare trattandosi di aiuti destinati a compensare danni da calamità naturali. Si discute se sussistano i presupposti di fatto per applicare tali normative, inclusa la presenza di un nesso diretto tra danni subiti e aiuti concessi, la sede operativa nell'area colpita e l'assenza di sovra-compensazione.

La decisione

Il giudice di merito ha il compito di valutare se il beneficiario abbia effettivamente la sede operativa nell'area colpita al momento della calamità e se l'aiuto non comporti sovra-compensazione, sottraendo eventuali importi già compensati da altre fonti. La sentenza conferma che la prova di tali condizioni incombe sul soggetto richiedente il beneficio e che solo in presenza di questi presupposti l'aiuto può essere ritenuto compatibile ai sensi del regolamento de minimis e delle norme comunitarie citate.

Norme richiamate

  • Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE)

    art. 107, par. 2, lett. b; par. 150 lett. b; par. 136 e 148

    Definisce le condizioni di compatibilità degli aiuti di Stato, in particolare quelli destinati a compensare danni da calamità naturali, e le deroghe per gli aiuti considerati compatibili con il mercato interno.

  • Regolamento CE n. 1407/2013 (Regolamento de minimis)

    Stabilisce i limiti e le condizioni entro cui gli aiuti di Stato sono considerati compatibili senza necessità di notifica preventiva, imponendo prove del nesso diretto tra danno e aiuto e la non sovra-compensazione.

  • Regolamento CE n. 717/2014

    Integra e specifica le condizioni per l'applicazione delle misure di aiuto in situazioni di calamità naturali.

Massime di principio

  • In casi di aiuti di Stato per calamità naturali, il beneficiario deve dimostrare un nesso chiaro e diretto tra il danno subito e l'aiuto concesso.
  • È necessario che il beneficiario abbia avuto la sede operativa nell'area colpita al momento dell'evento calamitoso per poter accedere agli aiuti.
  • La somma degli aiuti ricevuti non deve superare il danno effettivamente subito, escludendo compensazioni già ottenute da altre fonti per evitare sovra-compensazioni.
  • La prova dei presupposti per l'applicabilità delle esenzioni o compatibilità degli aiuti incombe sul soggetto richiedente il beneficio.
  • Le autorità giudiziarie devono valutare attentamente la sussistenza dei requisiti di fatto e di diritto sulla base delle normative comunitarie e delle decisioni della Commissione UE.

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