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Sentenza

Sentenza del 30/05/2018 n. 1095 - Comm. Trib. Prov. Agrigento

Ricorso notificato a mezzo Pec;

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il ricorso è stato dichiarato inammissibile per invalidità della notificazione effettuata tramite Pec, poiché il Processo Tributario Telematico non era ancora operativo nella regione interessata. Il richiamo all'art. 156 c.p.c. non ha consentito di superare il vizio secondo l'orientamento giurisprudenziale indicato, fondato sulla necessità che la notificazione telematica sia effettuata in un contesto normativamente abilitato.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorso è stato notificato a mezzo Pec in una regione nella quale, al momento della notifica, non era ancora stato attivato il Processo Tributario Telematico. La disciplina del D.M. 4 agosto 2015, art. 16, aveva natura sperimentale ed era applicabile soltanto nelle regioni individuate dalla normativa. Di conseguenza, la notificazione telematica non era considerata una modalità processuale valida in quella sede.

Norme richiamate

  • Art. 16 del D.M. 4 agosto 2015

    La disposizione disciplinava il Processo Tributario Telematico in via sperimentale e limitatamente alle regioni nelle quali esso era stato attivato. Al di fuori di tali ambiti, la notifica del ricorso tramite Pec non era ritenuta ammissibile.

  • Art. 156 c.p.c.

    La norma riguarda la sanatoria delle nullità degli atti processuali, ma, secondo la decisione e i precedenti richiamati, non ha consentito di sanare l'inammissibilità derivante dall'utilizzo della Pec in una regione non ancora abilitata al Processo Tributario Telematico.

Massime di principio

  • La validità della notifica telematica in materia tributaria deve essere verificata in base alla normativa e all'attivazione effettiva del Processo Tributario Telematico nella regione e nel periodo interessati.
  • Quando il deposito o la notifica telematica non sono ancora normativamente consentiti, l'utilizzo della Pec può determinare l'inammissibilità del ricorso, non una semplice irregolarità sanabile.
  • Prima di notificare un ricorso tributario tramite Pec occorre controllare la disciplina temporale applicabile, l'abilitazione territoriale del processo telematico e le modalità tecniche prescritte.
  • L'eventuale costituzione della controparte o il raggiungimento dello scopo dell'atto non necessariamente sanano un vizio qualificato come inammissibilità, soprattutto quando manca il presupposto legale per utilizzare la modalità telematica.

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