Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 384/2026 - Lecce, Sezione 2

Giustizia amministrativa202600539

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Lecce, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: archiviazione della domanda di concessione demaniale marittima per la realizzazione, gestione e manutenzione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili su superfici demaniali, nonché gli atti presupposti e connessi

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente ha impugnato, con ricorso introduttivo e motivi aggiunti, gli atti con cui l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio Taranto ha comunicato la conclusione mediante archiviazione del procedimento relativo alla domanda di concessione demaniale marittima proposta ai sensi dell’art. 36 del Codice della navigazione. Con i motivi aggiunti sono stati impugnati anche una precedente comunicazione di conclusione del procedimento, conosciuta a seguito di accesso agli atti, e il decreto del Commissario Straordinario relativo alla nomina del Responsabile Unico di Progetto per uno studio di pianificazione delle aree portuali destinabili a eventuali impianti di produzione di energia rinnovabile. La ricorrente ha chiesto l’annullamento degli atti e la sospensione della loro efficacia, utilizzando il rito abbreviato ex art. 119 c.p.a.

La decisione

Il TAR non ha deciso nel merito i motivi di ricorso né ha concesso o negato una misura cautelare sospensiva tipica. Ha ritenuto che le esigenze della ricorrente fossero apprezzabili favorevolmente e adeguatamente tutelabili mediante la celere fissazione dell’udienza di merito, ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a. Ha quindi fissato l’udienza pubblica per la discussione del merito al 26 aprile 2027. Il Collegio ha inoltre rilevato che la controversia non rientra in alcuna delle fattispecie, eccezionali e di stretta interpretazione, cui si applica il rito abbreviato previsto dall’art. 119 c.p.a.; ha pertanto disposto la conversione del rito in rito ordinario ai sensi dell’art. 32, comma 2, c.p.a. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 36 Cod. Nav.

    Indicato quale base normativa della domanda di concessione demaniale marittima per la realizzazione, gestione e manutenzione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.

  • art. 2, comma 1, l. 241/1990

    Richiamato nell’atto amministrativo impugnato quale norma relativa alla conclusione del procedimento.

  • art. 55 c.p.a.

    Applicato per la tutela cautelare; il comma 10 consente di soddisfare le esigenze cautelari mediante la sollecita fissazione dell’udienza di merito.

  • art. 119 c.p.a.

    Il rito abbreviato è stato ritenuto non applicabile, poiché la materia controversa non rientra in alcuna delle fattispecie previste dalla disposizione, avente carattere eccezionale e di stretta interpretazione.

  • art. 32, comma 2, c.p.a.

    Applicato quale fondamento della conversione del rito abbreviato in rito ordinario.

Massime di principio

  • Quando le esigenze cautelari del ricorrente possono essere adeguatamente soddisfatte attraverso la sollecita fissazione dell’udienza di merito, il giudice può adottare la misura prevista dall’art. 55, comma 10, c.p.a., senza pronunciarsi sulla sospensione dell’atto impugnato.
  • Il rito abbreviato previsto dall’art. 119 c.p.a., avendo carattere eccezionale, è applicabile soltanto alle controversie riconducibili alle fattispecie espressamente contemplate dalla disposizione, da interpretarsi restrittivamente.
  • Se la controversia introdotta con rito abbreviato non rientra nell’ambito oggettivo dell’art. 119 c.p.a., il giudice dispone la conversione e la prosecuzione del giudizio secondo il rito ordinario ai sensi dell’art. 32, comma 2, c.p.a.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali marittimeImpianti da fonti rinnovabiliDecisione e riti speciali
RamiDemanio e patrimonio pubblicoEnergia, infrastrutture e comunicazioniProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezza

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.