Sentenza n. 459/2026 - Bari, Sezione 3
per l'accertamento dell’obbligo di restituzione di aree illegittimamente espropriate e di riconoscimento delle indennità.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, prendendo atto della dichiarazione della parte ricorrente di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio. La decisione è stata adottata ai sensi degli artt. 35, comma 1, lettera c), e 85, comma 9, c.p.a. Le spese di lite sono state compensate in ragione della condotta processuale della ricorrente e del tipo e contenuto delle difese svolte.
Atto impugnato: Comportamento omissivo o situazione di mancata restituzione di aree illegittimamente espropriate e mancato riconoscimento delle indennità
Esito
Favorevole al resistente (ente espropriante)
Prevale l’amministrazione
La controversia
L'impresa ricorrente ha proposto un'azione di accertamento dell'obbligo di restituzione di aree ritenute illegittimamente espropriate e di riconoscimento delle relative indennità nei confronti di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. Nel corso del giudizio, con nota del 2 marzo 2026, la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse al ricorso.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
Consente di dichiarare l'improcedibilità del ricorso quando sopravviene il difetto di interesse alla decisione.
art. 85, comma 9, c.p.a.
Richiamato dal giudice quale base processuale della definizione del giudizio.
Massime di principio
- La dichiarazione della parte ricorrente di non avere più interesse alla decisione determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, quando non residui una concreta utilità derivante dalla pronuncia.
- In caso di improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse, il giudice può compensare integralmente le spese tenendo conto della condotta processuale delle parti e del contenuto delle rispettive difese.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 13 apr 2026Sentenza n. 764/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 13 apr 2026Sentenza n. 765/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 13 apr 2026Sentenza n. 766/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 13 apr 2026Sentenza n. 767/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 13 apr 2026Sentenza n. 768/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 13 apr 2026Sentenza n. 769/2026 - Venezia, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →