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Sentenza

Sentenza del 22/02/2018 n. 748 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

Avviso di accertamento - Notifica - Posta - Irreperibilità - Dies a quo.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda l'individuazione del dies a quo e del momento di perfezionamento della notifica di un avviso di accertamento spedito direttamente per posta dall'Amministrazione finanziaria, in particolare quando il destinatario risulti assente o irreperibile e il plico venga depositato in giacenza.

La decisione

La notifica si considera perfezionata decorsi dieci giorni dalla data in cui è stato rilasciato l'avviso di giacenza. Se l'agente postale ha inviato, sebbene non fosse obbligato a farlo, una successiva raccomandata informativa, il termine decorre dalla data di spedizione di quest'ultima. Se il destinatario ritira il plico prima della scadenza dei dieci giorni, la notifica si perfeziona invece alla data del ritiro. Il testo non indica ulteriori elementi del dispositivo, né identifica espressamente le parti o l'esito formale del giudizio.

Norme richiamate

  • Disciplina della notifica postale degli atti tributari in caso di compiuta giacenza

    La notificazione si ha per eseguita decorsi dieci giorni dalla data del rilascio dell'avviso di giacenza, ovvero dalla data di spedizione della raccomandata informativa, se inviata, oppure dalla data del ritiro del piego, se anteriore.

    Per la notifica diretta a mezzo posta dell'avviso di accertamento, il perfezionamento nei confronti del destinatario si verifica, in caso di mancato ritiro, al decorso del termine di dieci giorni secondo il criterio temporale applicabile; il ritiro anticipato fa decorrere il perfezionamento dalla data del ritiro.

Massime di principio

  • Quando un atto tributario è spedito direttamente per posta e il destinatario non lo ritira subito, occorre verificare con precisione la data di rilascio dell'avviso di giacenza.
  • Il termine ordinario di perfezionamento è di dieci giorni dalla giacenza; se è stata inviata una raccomandata informativa, rileva la data di spedizione di quest'ultima quando successiva o comunque rilevante secondo la sequenza degli adempimenti.
  • Se il plico viene ritirato prima del decorso dei dieci giorni, la notifica si perfeziona alla data effettiva del ritiro.
  • La data di perfezionamento della notifica è decisiva per calcolare i termini per impugnare l'avviso e deve essere provata mediante la documentazione postale, come avviso di giacenza, ricevute e tracciatura della spedizione.
  • La regola descritta riguarda la notifica diretta a mezzo posta da parte dell'Amministrazione finanziaria e non deve essere automaticamente estesa a notifiche eseguite tramite ufficiale giudiziario, messo notificatore o modalità diverse.

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