Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 11/02/2021 n. 832 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Finanza locale - Imu - Ici - Agevolazioni - Esenzione - Sussistenza del requisito soggettivo ed oggettivo - Finalità.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

impugnazione del diniego o del recupero IMU/Ici relativo a un immobile destinato ad abitazione dei membri della comunità religiosa; questione circa la sussistenza dei requisiti soggettivi (status dell'ente) e oggettivi (destinazione d'uso effettiva dell'immobile) per beneficiare dell'esenzione prevista per immobili adibiti a attività di religione o di culto; l'ente impositore ha contestato la prova dell'effettivo esercizio dell'attività di culto/attività non commerciale nell'immobile

La decisione

la sentenza ha riconosciuto il diritto all'esenzione in favore dell'ente ecclesiastico. Ha ritenuto che l'immobile destinato ad abitazione dei membri della comunità religiosa, con modalità assimilabili all'abitazione del proprietario e dei suoi familiari, realizza una destinazione compatibile con lo svolgimento di attività non commerciale diretta alla formazione del clero e dei religiosi; ha inoltre affermato che la classificazione catastale può confermare lo svolgimento di attività religiose e di culto. Per il disconoscimento dell'esenzione non è sufficiente una generica contestazione dell'ente impositore circa la mancanza di prova: occorre un concreto accertamento contrario

Norme richiamate

  • d.lgs. 23/2011

    norma richiamata in relazione all'IMU per individuare le ipotesi di esenzione per immobili destinati ad attività di culto; utilizzata per confermare che specifiche destinazioni d'uso religiose possono dar luogo all'esenzione

  • d.lgs. 504/1992

    prevede regole per l'esenzione Ici/IMU per immobili destinati all'esercizio di attività religiose o di culto; interpretata come base per riconoscere l'esenzione anche per immobili abitativi destinati ai membri della comunità religiosa se sussistono finalità non commerciali

  • d.P.R. 917/1986

    richiamato per la qualificazione fiscale delle attività non commerciali svolte dagli enti religiosi e per evidenziare la natura non commerciale dell'attività di formazione del clero e dei religiosi

Massime di principio

  • L'esenzione IMU/Ici per attività di religione o culto richiede il contemporaneo accertamento del requisito soggettivo (l'ente proprietario deve essere soggetto religioso) e del requisito oggettivo (la destinazione e l'uso dell'immobile devono essere effettivamente funzionali all'attività religiosa/non commerciale).
  • L'abitazione destinata ai membri di una comunità religiosa può rientrare nell'esenzione se l'uso è assimilabile all'abitazione del proprietario e dei suoi familiari e se tale convivenza è funzionale allo svolgimento di attività religiose (preghiera, formazione, catechesi, vita comunitaria).
  • La classificazione catastale dell'immobile può costituire elemento confermativo dello svolgimento di attività religiose e supportare il riconoscimento dell'esenzione.
  • Il semplice rilievo o una generica contestazione da parte dell'ente impositore circa la mancanza di prova non è sufficiente per disconoscere l'esenzione: l'onere probatorio degli elementi contrari grava sull'Amministrazione che contesta l'esenzione.
  • Per difendersi efficacemente in casi analoghi è utile documentare posizione e attività dell'ente (statuto/atto costitutivo, documentazione delle attività liturgiche e formative, dichiarazioni dei residenti, registrazioni di eventi/celebrazioni, certificazioni catastali) e dimostrare la natura non commerciale dell'utilizzo.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.