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Sentenza

Sentenza n. 547/2026 - Napoli, Sezione 5

per l'ottemperanza della Sentenza del Tribunale Ordinario di Torre Annunziata, in funzione di Giudice del Lavoro, n. 415/2024 (n. 2210/2023 RG), emessa in data 3.3.2024, depositata in pari data, non impugnata e passata in giudicato.

Giustizia amministrativa202506188

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale ordinario di Torre Annunziata, giudice del lavoro, che aveva riconosciuto il diritto al beneficio della carta elettronica del docente per cinque annualità, per complessivi euro 2.500,00, oltre alle spese processuali

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente precario)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha agito ai sensi dell'art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a. per ottenere l'attuazione di una sentenza del giudice ordinario, passata in giudicato e non impugnata, con la quale era stato accertato il suo diritto a usufruire del beneficio economico annuo di euro 500,00 tramite la carta elettronica del docente, in relazione ai contratti di lavoro a tempo determinato, per cinque annualità. La sentenza aveva condannato il Ministero all'erogazione di un buono elettronico complessivo di euro 2.500,00 e al pagamento delle spese processuali. Il titolo era stato notificato all'amministrazione il 26 febbraio 2025 e risultava decorso infruttuosamente il termine dilatorio di 120 giorni previsto per l'esecuzione forzata nei confronti delle pubbliche amministrazioni. Il Ministero si è costituito con atto di stile, senza fornire prova dell'adempimento. Il ricorrente ha inoltre chiesto la nomina di un commissario ad acta e la fissazione di una penale per l'ulteriore ritardo, rinunciando successivamente alla domanda di penale.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, ritenendo integrati i presupposti dell'azione di ottemperanza: la sentenza del giudice ordinario era passata in giudicato, l'azione era stata proposta nei termini e il termine dilatorio di 120 giorni dalla notifica del titolo esecutivo era decorso senza adempimento. In assenza di prova dell'esecuzione, il Collegio ha dichiarato l'obbligo del Ministero di dare esatta e integrale esecuzione al giudicato entro 60 giorni dalla notificazione o comunicazione della sentenza, disponendo il deposito della prova dell'adempimento secondo le regole del processo amministrativo telematico. È stato nominato sin da subito commissario ad acta il responsabile della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, con facoltà di delega a un funzionario della medesima amministrazione. Il commissario dovrà intervenire, entro ulteriori 60 giorni dalla comunicazione della scadenza del termine assegnato al Ministero, ponendo in essere tutti gli atti necessari all'esecuzione, inclusi l'eventuale stanziamento in bilancio, l'impegno, la liquidazione, l'ordinazione e il pagamento della spesa. L'esaurimento dei fondi o la mancanza di cassa non sono stati ritenuti cause legittime di impedimento all'esecuzione del giudicato. Il Collegio non ha provveduto sulla penale, in quanto il ricorrente vi aveva rinunciato. Il Ministero è stato condannato al pagamento di euro 1.500,00 oltre accessori, con distrazione in favore dei difensori antistatari.

Norme richiamate

  • art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a.

    L'azione di ottemperanza può essere proposta per conseguire l'attuazione [...] delle sentenze passate in giudicato e degli altri provvedimenti ad esse equiparati del giudice ordinario, al fine di ottenere l'adempimento dell'obbligo della pubblica amministrazione di conformarsi, per quanto riguarda il caso deciso, al giudicato.

    La disposizione fonda la giurisdizione di ottemperanza del giudice amministrativo per ottenere dalla pubblica amministrazione l'attuazione di una sentenza del giudice ordinario passata in giudicato.

  • art. 114, comma 1, c.p.a.

    Il termine per proporre l'azione di ottemperanza risulta rispettato.

  • art. 87, comma 2, lett. d), e comma 3, c.p.a.

    I termini processuali applicabili al rito camerale risultano rispettati.

  • art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997

    Il decorso infruttuoso del termine dilatorio di 120 giorni dalla notifica del titolo esecutivo consente di procedere all'esecuzione forzata nei confronti della pubblica amministrazione.

  • art. 1 l. n. 107/2015

    Costituisce la base normativa del beneficio economico della carta elettronica del docente, riconosciuto dal giudicato da eseguire.

  • art. 115 c.p.a.

    È richiamato in relazione alla notificazione del titolo all'amministrazione ai fini dell'esecuzione.

  • art. 6 d.m. 17 gennaio 2025, n. 6

    Individua la struttura ministeriale alla quale appartiene il responsabile nominato commissario ad acta.

Massime di principio

  • L'azione di ottemperanza è proponibile per ottenere l'attuazione, nei limiti del caso deciso, di una sentenza del giudice ordinario passata in giudicato che imponga a una pubblica amministrazione un obbligo di conformazione.
  • Quando l'amministrazione non dimostri l'adempimento di un titolo giudiziale passato in giudicato, il giudice dell'ottemperanza può dichiarare l'obbligo di esecuzione entro un termine assegnato e nominare contestualmente un commissario ad acta per il caso di ulteriore inerzia.
  • Nell'esecuzione di un giudicato nei confronti di una pubblica amministrazione, l'esaurimento dei fondi di bilancio o la mancanza di disponibilità di cassa non costituiscono, di per sé, una legittima causa di impedimento; l'amministrazione e l'eventuale commissario devono adottare le iniziative necessarie a rendere possibile il pagamento.
  • Il termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo, previsto per le esecuzioni forzate nei confronti delle pubbliche amministrazioni, deve essere decorso infruttuosamente prima dell'attivazione della tutela esecutiva.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaPersonale scolastico
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potereTermini del procedimentoEfficacia ed esecutorietà

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