Sentenza del 07/11/2016 n. 8367 - Comm. Trib. Prov. Milano
ACCERTAMENTO - Abuso del diritto - Prova di un importante vantaggio fiscale - Necessità.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa sentenza ha stabilito che l'abuso del diritto non può essere affermato sulla base della sola esistenza di un vantaggio fiscale. L'Amministrazione finanziaria deve provare integralmente tutti gli elementi costitutivi della fattispecie, incluso il carattere importante e indebito del vantaggio. In mancanza di tale prova, l'accertamento non è adeguatamente fondato.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il contribuente ha contestato la configurabilità dell'abuso del diritto, sostenendo che l'Amministrazione non avesse dimostrato l'esistenza di un vantaggio fiscale qualificabile come importante e indebito. Un semplice risparmio o vantaggio fiscale non è sufficiente: deve trattarsi, ad esempio, di un rimborso non spettante, dell'ottenimento di un beneficio fiscale o dell'accesso a un regime fiscale più favorevole, conseguito mediante un'operazione abusiva.
Norme richiamate
Principio generale dell'abuso del diritto in materia tributaria
Per configurarsi la fattispecie dell'abuso del diritto non basta il conseguimento di un semplice vantaggio, ma occorre che detto beneficio coincida con un importante e indebito vantaggio fiscale.
L'esistenza di un vantaggio fiscale, da sola, non dimostra l'abuso. È necessario provare che il vantaggio sia rilevante, indebito e riconducibile a un'operazione abusiva.
Regola sull'onere della prova a carico dell'Amministrazione finanziaria
La prova degli elementi costitutivi dell'abuso del diritto grava interamente sull'Amministrazione finanziaria.
Spetta all'Amministrazione dimostrare tutti i presupposti dell'abuso; il contribuente non è tenuto a provare preventivamente la correttezza dell'operazione, salvo gli ulteriori oneri eventualmente previsti dalla disciplina applicabile.
Massime di principio
- In una contestazione per abuso del diritto, l'Amministrazione deve dimostrare non solo l'esistenza di un vantaggio fiscale, ma anche la sua rilevanza e il suo carattere indebito.
- Un risparmio d'imposta o l'accesso a un regime fiscale più favorevole non costituiscono automaticamente abuso: occorre una prova concreta dell'uso distorto delle norme fiscali.
- L'onere probatorio iniziale e principale grava sull'Amministrazione finanziaria; un accertamento basato su presunzioni generiche o sulla sola convenienza fiscale è insufficiente.
- La valutazione deve concentrarsi sulla struttura complessiva dell'operazione, sulle sue finalità economiche effettive e sulla coincidenza tra vantaggio fiscale e indebito aggiramento della normativa.
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