Sentenza del 12/11/2020 n. 141 - Comm. Trib. Prov. Novara
Obblighi del CAF - Soggetto responsabile - Competenza territoriale all'irrogazione della sanzione - Sanzione più favorevole - Applicabilità retroattiva per il principio del favor rei
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Impugnazione dell'iscrizione a ruolo delle somme dovute per il rilascio di un visto di conformità ritenuto infedele; contestazione della natura della somma (sanzionatoria vs risarcitoria), della competenza territoriale per l'iscrizione a ruolo e della possibilità di applicare retroattivamente la normativa più favorevole (nuovo regime con limite al 30% della maggiore imposta riscontrata).
La decisione
Il giudice ha ritenuto che le somme dovute dal responsabile dell'assistenza fiscale per il rilascio del visto infedele hanno natura sanzionatoria, benché con connotazione risarcitoria; ha confermato che l'iscrizione a ruolo è effettuata dall'Ufficio nella cui circoscrizione ricade il domicilio del contribuente, sulla base della comunicazione degli esiti del controllo; ha altresì stabilito che, in applicazione del principio generale del favor rei (lex mitior), va applicata la normativa più favorevole anche alle violazioni commesse anteriormente all'entrata in vigore del nuovo regime, pertanto il trattamento sanzionatorio viene rideterminato secondo il limite più favorevole (riduzione al 30% della maggiore imposta riscontrata) e riconosciuto al ricorrente il beneficio della nuova disciplina.
Norme richiamate
Principio del favor rei (lex mitior)
Il principio generale in materia sanzionatoria impone l'applicazione della norma più favorevole al soggetto sanzionato anche se la violazione è antecedente all'entrata in vigore della norma più mite; pertanto la nuova disciplina più favorevole si applica retroattivamente.
Regime sanzionatorio per il visto di conformità (nuova disciplina con limite al 30% della maggiore imposta)
La nuova disciplina limita la sanzione per il rilascio del visto infedele al 30% della maggiore imposta riscontrata; tale limite è considerato più favorevole e quindi applicabile retroattivamente per il favor rei.
Norme sull'iscrizione a ruolo e competenza territoriale per la riscossione
Le somme sanzionatorie dovute sono iscritte a ruolo dall'Ufficio competente per territorio corrispondente al domicilio del contribuente, sulla base della comunicazione degli esiti del controllo; la competenza territoriale dell'Ufficio che effettua l'iscrizione a ruolo è pertanto determinata dal domicilio del contribuente.
Massime di principio
- Le somme richieste al responsabile dell'assistenza fiscale per il rilascio di un visto infedele hanno natura sanzionatoria anche se finalizzate al risarcimento: devono essere trattate secondo le regole del diritto penale-sanzionatorio amministrativo.
- La competenza territoriale per l'iscrizione a ruolo è quella dell'Ufficio nella cui circoscrizione è il domicilio del contribuente; le comunicazioni degli esiti del controllo determinano l'iscrizione a ruolo da parte di quell'Ufficio.
- Se successivamente interviene una norma che rende la sanzione più favorevole (lex mitior), questa deve essere applicata anche alle violazioni commesse anteriormente all'entrata in vigore della norma: il principio del favor rei opera in materia sanzionatoria amministrativa.
- In casi analoghi il contribuente/CAF può ottenere la rideterminazione delle somme a carico qualora la normativa successiva preveda limiti o riduzioni della sanzione; pertanto è utile verificare sempre l'esistenza di disposizioni sopravvenute più favorevoli prima di pagare o resistere all'iscrizione a ruolo.
- L'amministrazione finanziaria può iscrivere a ruolo direttamente le somme sulla base degli esiti del controllo, ma l'iscritto può impugnare sia la competenza territoriale che il calcolo della sanzione, invocando il favor rei quando rilevante.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 12 nov 2020Sentenza del 12/11/2020 n. 31 - Comm. Trib. Reg. per la Liguria
- Sentenza · 12 nov 2020Sentenza del 12/11/2020 n. 71 - Comm. Trib. II grado di Trento
- Sentenza · 12 nov 2020Sentenza del 12/11/2020 n. 121 - Comm. Trib. Reg. per la Basilicata
- Sentenza · 12 nov 2020Sentenza del 12/11/2020 n. 124 - Comm. Trib. Reg. per la Basilicata
- Sentenza · 12 nov 2020Sentenza del 12/11/2020 n. 665 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte
- Sentenza · 12 nov 2020Sentenza del 12/11/2020 n. 820 - Comm. Trib. Reg. per la Toscana
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →