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Sentenza

Sentenza n. 5253/2026 - Roma, Sezione 4B

per l'annullamento - Del provvedimento di rigetto comunicato a mezzo e-mail alla ricorrente, recante la data 24 ottobre 2024, n. prot. 42766 (allegata al n. 5 della produzione documentale) resa dal Direttore Generale del MINISTERO DELL''ISTRUZIONE E DEL MERITO - Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione - Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione con la quale si è così disposto il rigetto della propria pratica di riconoscimento:” Per le motivazioni esposte in premessa, l’attestato formativo dell’istante, Sig.ra Di Chiara Francesca nata il 23/03/1991 a Corleone (PA) – ITALIA, denominato, in lingua italiana, “Corso in assistenza alle necessità specifiche di sostegno educativo” rilasciato dall’Università “San Jorge” -Gruppo San Valero, Spagna, in collaborazione con la società privata SERCA e con il centro Piatel in data 10/05/2021, non può essere riconosciuto come titolo valido, in Italia, per l’insegnamento di sostegno in qualità di insegnante specializzato; pertanto, l’istanza prot. n. 17182 del 20 luglio 2021, come citata in premessa, è rigettata”; - di ogni altro atto ad esso connesso presupposto e consequenziale dal quale possa scaturire pregiudizio per l’odierna ricorrente;

Giustizia amministrativa202413341

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IV bisSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di riconoscimento, ai fini dell'insegnamento di sostegno nella scuola secondaria di primo e secondo grado, di un attestato formativo conseguito presso un'università spagnola

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato il diniego ministeriale del 24 ottobre 2024 relativo al riconoscimento in Italia dell'attestato denominato "Corso in assistenza alle necessità specifiche di sostegno educativo", rilasciato in Spagna. Ha dedotto sette censure incentrate sulla violazione e falsa applicazione della normativa europea e italiana in materia di riconoscimento dei titoli stranieri, sulla violazione dei principi enunciati nell'ordinanza del TAR Lazio n. 8867 del 3 maggio 2024, con cui erano state rimesse alla Corte di giustizia dell'Unione europea questioni concernenti il riconoscimento di titoli stranieri, nonché sull'eccesso di potere sotto vari profili. La ricorrente aveva formulato anche istanza cautelare, accolta dal TAR il 5 febbraio 2025. Successivamente, avendo aderito ai percorsi INDIRE e formalizzato sul portale la rinuncia al riconoscimento del titolo estero, ha dichiarato il sopravvenuto venir meno dell'interesse alla prosecuzione del giudizio, chiedendo la declaratoria di improcedibilità e la compensazione delle spese.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, senza esaminare nel merito le sette censure dedotte contro il diniego ministeriale. Il Collegio ha ritenuto decisiva l'espressa dichiarazione della difesa circa l'assenza di un interesse attuale della ricorrente alla decisione. In applicazione del principio dispositivo, il giudice non può decidere nel merito una controversia quando la parte dichiara di non avere più interesse alla prosecuzione. Le spese di giudizio sono state compensate per giusti motivi, considerata la peculiarità della fattispecie e l'insieme delle circostanze.

Massime di principio

  • La dichiarazione del difensore, munito di potere rappresentativo, circa la sopravvenuta carenza di interesse del proprio assistito alla decisione determina l'improcedibilità del ricorso, poiché, in applicazione del principio dispositivo, il giudice non può procedere d'ufficio all'esame del merito della controversia.
  • L'adesione del ricorrente a un diverso percorso formativo e la formalizzazione della rinuncia alla richiesta di riconoscimento del titolo straniero possono integrare il sopravvenuto venir meno dell'interesse attuale alla decisione sul diniego impugnato.

Come è indicizzato

MaterieScuolaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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