Salta al contenuto
Circolare

Circolare ADM n. 10/2021

Intervento dell’autorità doganale nei confronti di merci sospettate di violare diritti di proprietà intellettuale di cui al Regolamento (Ue) n. 608/2013. Progetto FALSTAFF - istruzioni operative per l’applicazione per la gestione delle domande di intervento (AFA)

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli75112

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica l’entrata in esercizio, dal 15 marzo 2021, della nuova interfaccia grafica del progetto FALSTAFF per la gestione delle domande di intervento (AFA) relative a merci sospettate di violare diritti di proprietà intellettuale ai sensi del regolamento (UE) n. 608/2013. Vengono riepilogate le principali novità operative: nuova struttura per sezioni, progress bar di compilazione, tab di riepilogo con controlli formali e conferma a sistema dell’istanza tramite pulsante "Invio AFA". Resta fermo l’obbligo di trasmissione formale della documentazione via PEC all’Ufficio AEO, compliance e grandi imprese, quale servizio doganale competente per l’Italia.

Nuova interfaccia FALSTAFF per la gestione delle domande di intervento AFA ex regolamento (UE) n. 608/2013

Intervento dell’autorità doganale nei confronti di merci sospettate di violare diritti di proprietà intellettuale - progetto FALSTAFF: istruzioni operative per la gestione delle domande di intervento

La circolare illustra l’aggiornamento della piattaforma FALSTAFF dedicata alla gestione delle Application For Action (AFA) relative a merci sospettate di violare diritti di proprietà intellettuale, nel quadro del regolamento (UE) n. 608/2013. Le nuove funzionalità sono operative dal 15 marzo 2021 e incidono sia sull’interfaccia per gli utenti esterni sia sugli strumenti di supporto per il personale interno.

Quadro applicativo

L’intervento riguarda la procedura con cui l’autorità doganale esamina e gestisce le domande di intervento finalizzate alla tutela dei diritti di proprietà intellettuale. La circolare non modifica il quadro normativo sostanziale, ma riepiloga le istruzioni operative conseguenti alla nuova release del sistema FALSTAFF.

Nuova struttura dell’interfaccia e sezioni dell’AFA

La nuova interfaccia grafica è stata progettata sulla base delle richieste di assistenza ricevute e di criteri di usabilità e user experience. Le informazioni dell’AFA sono ora organizzate in un layout funzionale, articolato nelle seguenti sezioni:

  • dati generali dell’AFA;
  • richiesta tutela Paesi UE;
  • diritto;
  • merci;
  • informazioni supplementari;
  • riepilogo.

È inoltre prevista una sezione specifica dedicata all’anagrafica del titolare del diritto di proprietà intellettuale, nella quale inserire i relativi dati.

Compilazione, controlli formali e conferma a sistema

Durante la predisposizione dell’istanza è visualizzata una progress bar che consente all’utente di monitorare lo stato di avanzamento della compilazione. Al termine della procedura, un tab di riepilogo effettua la verifica dei dati inseriti e segnala eventuali sezioni o campi non conformi ai controlli formali.

Se l’istanza supera i controlli formali, l’utente può procedere alla conferma a sistema mediante il pulsante "Invio AFA".

Trasmissione della documentazione e ufficio competente

La circolare precisa che la conferma informatica dell’AFA non esaurisce gli adempimenti richiesti: resta infatti fermo l’invio formale della documentazione tramite PEC all’indirizzo dir.dogane.aeo@pec.adm.gov.it dell’Ufficio AEO, compliance e grandi imprese. Tale ufficio è indicato come servizio doganale competente per l’Italia.

Decorrenza della nuova release

La nuova interfaccia e le relative funzionalità sono disponibili in esercizio dal 15 marzo 2021.

Punti principali

Oggetto e finalità dell’intervento

La circolare riguarda l’intervento dell’autorità doganale nei confronti di merci sospettate di violare diritti di proprietà intellettuale, nell’ambito del regolamento (UE) n. 608/2013. L’obiettivo è illustrare le novità operative introdotte nel progetto FALSTAFF per la gestione informatica delle domande di intervento (Application For Action – AFA).

Nuova interfaccia grafica e organizzazione dei dati

È stata realizzata una nuova interfaccia grafica sia per gli utenti esterni sia per quelli interni, con impostazione orientata allo scopo e ristrutturazione delle informazioni dell’AFA. Le sezioni previste sono: dati generali dell’AFA, richiesta tutela Paesi UE, diritto, merci, informazioni supplementari e riepilogo. È inoltre introdotta una sezione dedicata all’anagrafica del titolare del diritto di proprietà intellettuale.

Controlli formali e compilazione dell’istanza

Durante la compilazione è prevista una progress bar che mostra lo stato di avanzamento. Al termine, un tab di riepilogo consente la verifica dei dati inseriti e segnala sezioni e campi non conformi ai controlli formali. Se l’istanza supera tali controlli, l’utente può confermarla a sistema tramite il pulsante "Invio AFA".

Trasmissione formale e decorrenza

La conferma informatica dell’istanza non sostituisce l’invio formale della documentazione, che deve continuare ad avvenire via PEC all’indirizzo dir.dogane.aeo@pec.adm.gov.it dell’Ufficio AEO, compliance e grandi imprese, competente quale servizio doganale per l’Italia. La nuova release è disponibile in esercizio dal 15 marzo 2021.

Come è indicizzato

Materiediritti di proprietà intellettualeregimi doganalicontenzioso

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.