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Sentenza

Sentenza n. 1130/2026 - Bari, Sezione 2

Giustizia amministrativa202501817

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Determina della Provincia di Foggia n. 1411 del 22 agosto 2025, recante la verifica di assoggettabilità a VIA del progetto per un impianto agrivoltaico da 6,81 MW in località Duanera la Rocca, e parere del Comitato VIA provinciale del 14 gennaio 2025

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (provincia)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società proponente ha impugnato gli atti della Provincia relativi alla verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale del progetto agrivoltaico. Il testo non riporta i motivi di legittimità dedotti nel ricorso. Il 5 ottobre 2026 la ricorrente ha dichiarato di rinunciare al ricorso per sopravvenute valutazioni di opportunità e di interesse, chiedendo la compensazione delle spese.

La decisione

Il TAR ha rilevato che la dichiarazione di rinuncia non rispettava le formalità previste dall’art. 84 c.p.a. e che, pertanto, non era possibile dichiarare l’estinzione del giudizio per rinuncia. Ha tuttavia considerato la rinuncia irrituale un argomento di prova qualificato e univoco della sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell’art. 84, comma 4, c.p.a.; ha quindi dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi degli artt. 35, comma 1, lett. c), e 85, comma 9, c.p.a. Spese compensate.

Norme richiamate

  • art. 84 c.p.a.

    come chiarito dalla giurisprudenza, una dichiarazione di rinuncia, seppur irrituale, costituisca comunque un qualificato ed univoco argomento di prova circa la sopravvenuta carenza d’interesse alla decisione del gravame a norma del comma 4 del richiamato art. 84 c.p.a., posto che tale norma può applicarsi al caso dell’atto di rinuncia irrituale

    La rinuncia al ricorso che non rispetti le formalità previste per l’estinzione può comunque essere valutata, ai sensi del comma 4, come argomento qualificato e univoco per accertare la sopravvenuta carenza di interesse.

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    per quanto detto, il ricorso vada dichiarato improcedibile, ai sensi e per gli effetti degli artt. 35, comma 1, lett. c), e 85, comma 9, c.p.a., con compensazione delle spese di lite avuto riguardo all’evoluzione procedimentale e processuale della vicenda, nonché alla natura in rito della presente decisione

    Il ricorso è improcedibile quando, nel corso del giudizio, sopravviene il difetto di interesse alla decisione.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    per quanto detto, il ricorso vada dichiarato improcedibile, ai sensi e per gli effetti degli artt. 35, comma 1, lett. c), e 85, comma 9, c.p.a., con compensazione delle spese di lite avuto riguardo all’evoluzione procedimentale e processuale della vicenda, nonché alla natura in rito della presente decisione

    La disposizione è applicata per dichiarare l’improcedibilità del giudizio in ragione della sopravvenuta carenza di interesse.

Massime di principio

  • La rinuncia irrituale al ricorso, pur non consentendo l’estinzione del giudizio quando mancano le formalità previste dall’art. 84 c.p.a., può costituire un argomento di prova qualificato e univoco della sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, valutabile ai sensi del comma 4 della stessa disposizione.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàVIA, VAS e verifica di assoggettabilità
RamiProcesso amministrativoAmbiente
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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