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Sentenza

Sentenza n. 1803/2026 - Napoli, Sezione 9

per l'esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Napoli, sezione lavoro, n. 7129/2024

Giustizia amministrativa202503965

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IXSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Napoli, sezione lavoro, n. 7129/2024, relativa all’accredito sulla carta elettronica del docente di complessivi € 1.500

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha agito per l’esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Napoli, sezione lavoro, n. 7129/2024, che aveva condannato il Ministero dell’Istruzione e del Merito ad accreditare sulla carta elettronica del docente € 500 per ciascuno degli anni scolastici 2021/2022, 2022/2023 e 2023/2024, per complessivi € 1.500. La sentenza era stata notificata all’Amministrazione il 21 novembre 2024, non era stata impugnata, come attestato dalla certificazione di cancelleria del 30 luglio 2025, e il Ministero non aveva provveduto spontaneamente. La ricorrente ha chiesto l’accertamento dell’inottemperanza, l’ordine di esecuzione entro un termine, la nomina di un commissario ad acta, la penalità di mora ai sensi dell’art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a., e la condanna alle spese.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso di ottemperanza, ritenendo sussistenti i presupposti dell’art. 114 c.p.a., in particolare la definitività del titolo giudiziale, comprovata dalla mancata impugnazione, e l’inutile decorso del termine previsto dall’art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997. Ha ordinato al Ministero di provvedere al puntuale e integrale pagamento delle somme dovute entro sessanta giorni dalla notificazione o comunicazione della sentenza, se anteriore. Ha disposto, per l’ulteriore inottemperanza, la nomina di un commissario ad acta, individuato nel dirigente della DGOSV o in un funzionario delegato munito delle necessarie competenze. Ha inoltre applicato la penalità di mora ex art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a., in misura pari agli interessi legali sulle somme dovute, decorrenti dalla comunicazione o notificazione dell’ordine di pagamento fino all’effettivo soddisfo oppure, in mancanza, fino alla scadenza del termine concesso per adempiere; dopo tale scadenza grava sulla parte interessata l’onere di attivarsi per l’insediamento del commissario. Il compenso del commissario sarà liquidato successivamente con decreto collegiale secondo il d.P.R. n. 115/2002. Il Ministero è stato condannato alle spese del giudizio, liquidate in € 500, oltre accessori, contributo unificato se versato e attribuzione al difensore antistatario.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Visto l’art. 114 cod. proc. amm.

    Disciplina il giudizio di ottemperanza; il giudice ha ritenuto sussistenti i presupposti per ordinare l’esecuzione del titolo, nominare il commissario ad acta e applicare la penalità di mora prevista dal comma 4, lett. e).

  • art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a.

    penalità di mora di cui all’articolo 114, co. 4, lett. e), cod. proc. amm.

    Consente di imporre una penalità per ogni ulteriore ritardo nell’esecuzione; nel caso concreto è stata determinata in misura pari agli interessi legali sulle somme dovute.

  • art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996, convertito in l. n. 30/1997

    termine ne ante quem di cui all’art. 14, co. 1, decreto-legge n. 669/1996, convertito in legge n. 30/1997

    Il decorso del termine previsto per l’adempimento delle amministrazioni pubbliche costituisce, insieme alla definitività del titolo, presupposto per l’azione di ottemperanza.

  • d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115

    il compenso per il commissario ad acta verrà determinato e liquidato successivamente con decreto collegiale ai sensi del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115

    Regola la liquidazione del compenso e delle spese del commissario ad acta, comprese le spese per l’utilizzo del mezzo proprio e le ulteriori spese di adempimento dell’incarico.

  • art. 55 d.P.R. n. 115/2002

    all’art. 55 del citato d.P.R.

    È richiamato per la liquidazione delle spese relative all’utilizzo del mezzo proprio da parte del commissario ad acta.

  • art. 56 d.P.R. n. 115/2002

    all’art. 56 del citato d.P.R.

    È richiamato per la liquidazione delle ulteriori spese sostenute nell’adempimento dell’incarico commissariale.

  • art. 71 d.P.R. n. 115/2002

    nei termini di cui all’art. 71 del D.P.R. n. 115/2002

    Prevede il termine decadenziale per la presentazione della parcella del commissario; il dies a quo decorre dal compimento dell’ultimo atto di esecuzione della sentenza, non dal deposito della relazione sull’attività svolta.

Massime di principio

  • L’azione di ottemperanza è esperibile quando il titolo giudiziale sia divenuto definitivo, tale definitività sia adeguatamente comprovata, e sia inutilmente decorso il termine previsto per l’adempimento da parte dell’amministrazione debitrice.
  • Nel giudizio di ottemperanza il giudice può ordinare all’amministrazione di eseguire puntualmente e integralmente il titolo entro un termine assegnato, nominando contestualmente un commissario ad acta per l’eventuale ulteriore inottemperanza.
  • La penalità di mora prevista dall’art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a. può essere determinata in misura pari agli interessi legali calcolati sulle somme dovute, con decorrenza dall’ordine giudiziale di pagamento e fino all’effettivo soddisfo o, secondo quanto stabilito dal giudice, fino alla scadenza del termine assegnato per adempiere.
  • Il munus di commissario ad acta costituisce un incarico obbligatorio di ausiliario del giudice e non può essere rifiutato né limitato da disposizioni interne dell’amministrazione di appartenenza.
  • Il termine per la presentazione della parcella del commissario ad acta decorre dal compimento dell’ultimo atto di esecuzione dell’incarico, non dal deposito della relazione sull’attività svolta.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

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