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Sentenza

Sentenza n. 16/2026 - Roma, Sezione 5Q

Per la dichiarazione d’illegittimità del silenzio serbato dal MAECI in ordine alla richiesta del 10/9/2025 di un appuntamento per la formalizzazione dell’istanza di visto per motivi di studio.

Giustizia amministrativa202510749

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio dell'Ambasciata d'Italia a Islamabad sulla richiesta di fissazione di un appuntamento per formalizzare l'istanza di visto per motivi di studio

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha chiesto, ai sensi dell'art. 117 c.p.a., l'accertamento dell'illegittimità del silenzio serbato dal MAECI e dalla competente Ambasciata italiana sulla richiesta del 10 settembre 2025 di fissazione di un appuntamento necessario a formalizzare la domanda di visto per motivi di studio. La censura si fondava sull'esistenza di un obbligo dell'amministrazione di avviare e concludere il procedimento, nonché sull'illegittima inerzia che aveva impedito l'accesso alla successiva fase di esame della domanda di visto e rischiava di precludere l'immatricolazione e la frequenza del corso di studi prescelto.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso. Ha ritenuto che la fissazione dell'appuntamento presso la sede diplomatico-consolare costituisca una fase preliminare necessaria e integrante del procedimento di rilascio del visto, non sottratta al sindacato del giudice amministrativo. La richiesta di appuntamento è stata qualificata come istanza in senso tecnico, idonea a far sorgere l'obbligo di provvedere in capo all'amministrazione. Il termine di tale fase deve essere computato nel termine complessivo di conclusione del procedimento, che, ai sensi dell'art. 5, comma 8, d.P.R. 394/1999, non può superare novanta giorni. Il Collegio ha quindi accertato l'illegittimità dell'inerzia e ha ordinato all'Ambasciata d'Italia a Islamabad di convocare il ricorrente con la massima sollecitudine e comunque entro quindici giorni dalla comunicazione della sentenza. Le spese di lite sono state compensate, salvo il rimborso del contributo unificato eventualmente versato, in considerazione della non significativa estensione del ritardo e delle obiettive difficoltà organizzative dell'amministrazione.

Norme richiamate

  • art. 117 c.p.a.

    Con ricorso ex art. 117 c.p.a.

    Disciplina l'azione contro il silenzio dell'amministrazione; nel caso concreto ha consentito di chiedere l'accertamento dell'illegittimità dell'inerzia e l'ordine di provvedere.

  • art. 5, comma 8, d.P.R. 394/1999

    il termine complessivo ex art. 5, comma 8, del DPR 394/1999 non potrà superare 90 giorni

    Il termine complessivo per la conclusione del procedimento di rilascio del visto comprende anche la fase preliminare di fissazione dell'appuntamento e non può superare novanta giorni.

  • art. 60 c.p.a.

    ex art. 60 cod. proc. amm.

    Ha consentito la definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata, secondo quanto indicato nell'epigrafe.

Massime di principio

  • La richiesta di fissazione di un appuntamento necessario per formalizzare una domanda di visto costituisce un'istanza in senso tecnico e può far sorgere l'obbligo dell'amministrazione di provvedere.
  • La fase preliminare di convocazione presso una sede diplomatico-consolare è parte integrante del procedimento di rilascio del visto e non può essere sottratta al sindacato del giudice amministrativo.
  • Ai fini dell'azione contro il silenzio, il termine per la conclusione del procedimento di rilascio del visto comprende anche il tempo impiegato per la fissazione dell'appuntamento preliminare; tale termine complessivo non può superare novanta giorni ai sensi dell'art. 5, comma 8, d.P.R. 394/1999.
  • Quando l'inerzia della sede diplomatico-consolare determina un arresto procedurale, il giudice amministrativo può ordinare all'amministrazione di convocare l'interessato entro un termine specifico.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTermini del procedimento e silenzioDecisione e riti speciali
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneTermini del procedimentoEfficacia ed esecutorietà

Testo integrale

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