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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 6271/2022 del 22/02/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Ricorso per cassazione articolato in due motivi: 1) eccezione di nullità della notifica dell'avviso di fissazione dell'udienza camerale, poiché la notifica era stata eseguita al domicilio con consegna a persona convivente mentre l'imputato sostiene di essere stato ristretto in carcere al momento della notifica e quindi non informato; 2) nullità dell'avviso per mancanza della specifica indicazione dei titoli/procedimenti in relazione ai quali si chiedeva la revoca della sospensione condizionale della pena.

La decisione

Il ricorso è stato rigettato. La Corte di cassazione ha ritenuto regolare la notifica eseguita al domicilio mediante consegna a persona convivente perché, al momento in cui l'ufficio ha proceduto, l'interessato risultava libero e lo stato di detenzione, sopravvenuto, non risultava dagli atti; dalla giurisprudenza di legittimità (Sezioni Unite n.12778/2020) emerge che la notifica personale al detenuto è obbligatoria solo se lo stato di detenzione risulta dagli atti. Inoltre, l'avviso di fissazione è stato ritenuto sufficientemente specifico in quanto indicava la revoca della sospensione condizionale (con richiamo ad art. 163 c.p. e ad altri riferimenti), idoneo a permettere l'esercizio del diritto di difesa. Conseguentemente, è stato confermato il provvedimento di revoca della sospensione condizionale e il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali.

Norme richiamate

  • art. 168 c.p.p.

    La norma stabilisce l'obbligo di notifica personale all'imputato detenuto se lo stato di detenzione risulta dagli atti; se tale stato non risulta, la notifica può essere eseguita nelle forme ordinarie al domicilio

  • art. 163 c.p.

    Indica la fattispecie della sospensione condizionale della pena, titolo sostanziale del provvedimento oggetto di revoca; la menzione nell'avviso è ritenuta idonea a identificare l'oggetto dell'istanza

  • art. 674 c.p.p.

    Richiamata nell'avviso come riferimento procedurale alla revoca di altri provvedimenti; contribuisce alla comprensione dell'oggetto della richiesta del PM

  • Sezioni Unite, sentenza n. 12778 del 27/02/2020

    Precisazione giurisprudenziale chiave: la notifica personale al detenuto è obbligatoria quando lo stato di detenzione risulti dagli atti; diversamente, l'autorità non è tenuta a ricerche a tutto campo e può procedere con la notifica ordinaria al domicilio

  • Ordinanza Corte Costituzionale n. 315 del 1998

    Ha ritenuto manifestamente infondata la questione di costituzionalità dell'art. 168 c.p.p., confermando la legittimità della notifica ordinaria all'imputato detenuto per altra causa quando lo stato di detenzione non risulti dagli atti

Massime di principio

  • La notifica all'imputato detenuto è obbligatoria in forma personale solo se lo stato di detenzione risulta dagli atti; se non risulta, è legittima la notifica ordinaria al domicilio.
  • L'autorità giudiziaria non è obbligata a svolgere indagini a tutto campo sullo status libertatis dell'imputato prima di notificare; basta che la documentazione non indichi la detenzione.
  • La consegna dell'atto a persona convivente o a soggetti con cui è ragionevole presumere che il destinatario abbia rapporti è valida e presumibilmente garantisce il diritto di difesa, salvo prova contraria di effettiva mancata notificazione al detenuto.
  • L'avviso di fissazione dell'udienza non è nullo se, pur non riportando tutti gli estremi identificativi dei procedimenti, contiene indicazioni sufficienti a permettere al destinatario di comprendere l'oggetto (es. "Revoca sospensione condizionale della pena") e di esercitare la difesa.
  • Chi si trova detenuto per altra causa ha l'onere pratico di far risultare il proprio stato negli atti (o di avvertire la difesa) se intende obbligare l'autorità a notifiche personali; in caso contrario la notifica domiciliare può ritenersi regolare.
  • Per contestare efficacemente una notifica domiciliare per sopravvenuta detenzione è necessario dimostrare che lo stato di detenzione risultava dagli atti o che la notifica non è mai pervenuta al destinatario, altrimenti l'eccezione è destinata a essere rigettata.

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