Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 501/2026 - Bari, Sezione 3

per l'annullamento previa sospensione dell’efficacia 1) del decreto di revoca del nulla-osta pratica P-FG/L/Q/2025/-OMISSIS- (lavoratore -OMISSIS-), adottato in data 26/01/2026; 2) del decreto di revoca del nulla osta pratica P-FG/L/Q/2025/100193 (lavoratore-OMISSIS-), adottato in data 26/01/2026; 3) del decreto di revoca del nulla osta pratica P-FG/L/Q/2025/-OMISSIS- (lavoratore -OMISSIS-), adottato in data 26/01/2026; 4) del decreto di revoca del nulla osta pratica P-FG/L/Q/2025/-OMISSIS- (lavoratore -OMISSIS-), adottato in data 26/01/2026; 5) del decreto di revoca del nulla osta pratica P-FG/L/Q/2025/-OMISSIS- (lavoratore -OMISSIS-), adottato in data 26/01/2026; tutti aventi tutti la medesima motivazione; - nonché di ogni atto allo stesso preordinato, presupposto, consequenziale e connesso.

Giustizia amministrativa202600430

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Bari, Sez. IIISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Decreti di revoca di cinque nulla-osta al lavoro subordinato stagionale adottati nel gennaio 2026

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (prefettura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato cinque decreti prefettizi di revoca dei nulla-osta al lavoro subordinato stagionale, sostenendo di avere assolto le formalità preliminari mediante comunicazioni di assunzione, reperimento dell’alloggio e attribuzione del codice fiscale, pur non essendo riuscito a completare la procedura di assunzione. Ha dedotto: violazione e falsa applicazione dell’art. 42, comma 2, d.l. n. 73/2022, convertito dalla l. n. 122/2022, in relazione agli artt. 22 e 24 d.lgs. n. 286/1998; travisamento dei presupposti, difetto di istruttoria e illogicità manifesta; difetto di motivazione, carenza istruttoria e difetto di proporzionalità; violazione dell’art. 22, comma 6-bis, d.lgs. n. 286/1998, come modificato dalla l. n. 182/2025, e del legittimo affidamento; violazione dell’art. 21-octies l. n. 241/1990, sviamento e violazione del buon andamento. In particolare, ha sostenuto che, per le imprese agricole, il modello DMAG sostituirebbe il DURC e che l’amministrazione avrebbe dovuto considerare la documentazione prodotta. L’amministrazione non ha svolto specifiche controdeduzioni o depositi difensivi.

La decisione

Il TAR ha respinto il ricorso, decidendo con sentenza in forma semplificata ai sensi dell’art. 60 c.p.a. Il giudice ha rilevato che i provvedimenti di revoca erano motivati dalla mancanza dell’asseverazione e del DURC e che vi era stata un’idonea interlocuzione procedimentale, senza sanatoria delle carenze. Dalla documentazione prodotta in giudizio non risultava alcuna asseverazione; il DURC rinvenuto era scaduto il 22 luglio 2025; non risultavano modelli DMAG né un DURC aggiornato al periodo in cui l’istruttoria era in corso di definizione. La comunicazione prefettizia del 2 dicembre 2025 invitava inoltre all’utilizzo del portale SPI e non della PEC per l’invio della documentazione. Il TAR ha escluso che il ricorrente potesse fondare l’illegittimità dell’atto su critiche all’organizzazione telematica dell’amministrazione. Ha poi ritenuto decisivo che il datore di lavoro non avesse prodotto nel procedimento alcun DURC valido e che fosse infondata l’equiparazione tra DMAG e DURC: il DMAG riguardava la dichiarazione dei dati retributivi e contributivi della manodopera agricola ed era stato integrato, per i periodi successivi al 2019, nel sistema Uniemens/Pos.agri; la regolarità contributiva dell’impresa agricola doveva invece essere verificata tramite il servizio Durc On Line. Neppure era stata dimostrata la produzione di una valida asseverazione. Secondo il TAR, la Prefettura aveva pertanto applicato correttamente l’art. 42, comma 2, seconda parte, d.l. n. 73/2022, in relazione all’art. 24 d.lgs. n. 286/1998. Il ricorso è stato respinto e il ricorrente è stato condannato al pagamento di 2.000 euro di spese, oltre accessori di legge.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    Consente la definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata, previa audizione delle parti, quando la causa è matura per la decisione.

  • art. 24 d.lgs. 286/1998

    Disciplina il nulla-osta al lavoro subordinato stagionale; la sua applicazione è stata richiamata dal TAR insieme alle condizioni documentali richieste per il mantenimento del nulla-osta.

  • art. 22 d.lgs. 286/1998

    Rileva, nel quadro della disciplina del nulla-osta al lavoro, per i requisiti e gli adempimenti connessi all’instaurazione del rapporto di lavoro.

  • art. 42, comma 2, d.l. 73/2022, convertito dalla l. 122/2022

    È stato ritenuto applicabile alla revoca del nulla-osta in presenza della mancata produzione dell’asseverazione e di un DURC valido, nonostante l’interlocuzione procedimentale.

  • art. 22, comma 6-bis, d.lgs. 286/1998, come modificato dalla l. 182/2025

    Norma invocata dal ricorrente a tutela della posizione derivante dal procedimento di nulla-osta, ma ritenuta non idonea a superare la mancanza della documentazione necessaria.

  • art. 21-octies l. 241/1990

    Norma invocata dal ricorrente in relazione ai vizi dell’atto amministrativo; il TAR ha comunque ritenuto il provvedimento immune dalle censure dedotte.

  • circolare INPS n. 65 del 10 maggio 2019

    Per gli anni successivi al 2020 sarà possibile trasmettere flussi di variazione anche relativi agli anni precedenti. Per l’invio dei flussi antecedenti al 2020 si dovrà continuare ad usare l’esistente sistema DMAG trimestrale, che rimarrà appositamente a disposizione dal 2020, ma non permetterà l’invio di DMAG trimestrali per periodi di competenza successivi al 2019.

    Il DMAG non costituisce, per i periodi successivi al 2019, il documento attestante la regolarità contributiva dell’impresa agricola.

  • circolare INPS n. 126 del 26 giugno 2015, punto 2.2

    La verifica della regolarità delle imprese agricole che occupano alle loro dipendenze operai a tempo determinato e/o indeterminato, a decorrere dal 1° luglio 2015, deve essere effettuata esclusivamente dal portale INPS attraverso la nuova procedura “Durc On Line”.

    La regolarità contributiva delle imprese agricole deve essere verificata tramite DURC On Line; la mera dichiarazione della manodopera impiegata non sostituisce il DURC.

Massime di principio

  • La revoca del nulla-osta al lavoro stagionale è legittima quando, nonostante l’interlocuzione procedimentale, il datore di lavoro non dimostri la disponibilità di un’asseverazione valida e di un DURC in corso di validità al momento della definizione dell’istruttoria.
  • Per le imprese agricole, il DMAG o la dichiarazione dei dati della manodopera non sostituisce il DURC quale attestazione della regolarità contributiva: la verifica deve essere effettuata tramite la procedura Durc On Line.
  • La produzione di un DURC scaduto non dimostra la regolarità contributiva alla data in cui l’amministrazione conclude l’istruttoria e adotta il provvedimento di revoca.
  • La mancata utilizzazione delle modalità telematiche indicate dall’amministrazione e le critiche generiche all’organizzazione del procedimento non viziano il provvedimento quando le carenze documentali sostanziali non risultano sanate nel contraddittorio procedimentale.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaPartecipazione al procedimento
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcedimento amministrativo
IstitutiDifetto di istruttoriaPartecipazione procedimentaleProporzionalità e ragionevolezza

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.