Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 22471/2022 del 09/06/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso fondato: ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata e la sentenza di primo grado perché l'azione penale era improcedibile per irritualità della querela (mancata autenticazione della sottoscrizione). I motivi residui sono stati assorbiti per immediata evidenza della causa di improcedibilità. L'azione civile resta impregiudicata.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente denunciava l'irritualità della querela che aveva dato avvio all'azione penale: la querela era stata sottoscritta senza autenticazione e depositata presso gli uffici di polizia giudiziaria tramite un incaricato esterno. Tale mancanza, ai sensi dell'art. 337 cod. proc. pen., rende la querela priva dei requisiti formali obbligatori quando non presentata direttamente dal querelante o da un pubblico ufficiale, con conseguente difetto della condizione di procedibilità dell'azione penale.

Norme richiamate

  • art. 337 cod. proc. pen.

    La querela recapitata da incaricato o spedita per posta necessita della sottoscrizione autentica; nel caso di querela proposta da persona giuridica, oltre all'indicazione dei poteri di rappresentanza, resta comunque obbligatoria l'autenticazione della sottoscrizione quando la querela non è presentata direttamente dal titolare.

  • art. 333 cod. proc. pen.

    Stabilisce le forme con cui deve essere proposta la querela; richiamato per definire le forme obbligatorie cui il legislatore rimanda nell'art. 337.

  • art. 129 cod. proc. pen.

    La condizione di procedibilità (come la querela) e altre questioni simili sono rilevabili d'ufficio in ogni stato e grado del procedimento, quindi il vizio può essere fatto valere anche in sede di legittimità.

  • Costituzionale, sent. n. 115/2004 (giurisprudenza)

    Richiama il principio che l'obbligo di autenticazione per la querela recapitata da incaricato o per posta evita l'inutile messa in movimento della giurisdizione penale garantendo la provenienza dell'atto dal titolare del diritto di querela.

Massime di principio

  • Se una querela è stata depositata da un incaricato o spedita per posta senza autenticazione della sottoscrizione, l'azione penale è improcedibile: il giudice deve rilevarlo anche d'ufficio e dichiarare l'improcedibilità.
  • La indicazione dei poteri di rappresentanza da parte di un legale rappresentante di persona giuridica non sostituisce l'obbligo di autenticazione della sottoscrizione quando la querela è presentata da un terzo; sono requisiti distinti.
  • La rilevabilità d'ufficio della condizione di procedibilità significa che il difensore può sollevare il vizio in qualsiasi grado e la Corte di Cassazione può annullare senza rinvio se il difetto è evidente e impedisce l'avvio dell'azione penale.
  • La dichiarazione di improcedibilità per vizio della querela assorbe gli altri profili di doglianza penale, che non vanno esaminati ulteriormente; tuttavia l'azione civile rimane impregiudicata.
  • Per evitare il rischio di improcedibilità, chi presenta una querela per conto di terzi o di una persona giuridica deve curare l'autenticazione della sottoscrizione o la presentazione diretta del querelante; in caso di enti pubblici l'autenticità della sottoscrizione può essere desunta dall'ufficio pubblico di appartenenza.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.