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Circolare

Circolare numero 56 del 29-04-2019

Con la presente circolare si forniscono indicazioni in materia di gestione delle deleghe, riscossione e trasferimento all’Associazione Europea Lavoratori e Pensionati-Equità Fiscale-Pensioni Dignitose (E-ACADEMY) dei contributi associativi degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra la convenzione sottoscritta il 19 ottobre 2018 tra INPS ed E-ACADEMY per la riscossione delle quote associative degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti. Descrive le modalità di riscossione insieme ai contributi obbligatori, la gestione delle deleghe e delle revoche, le condizioni per il riversamento delle somme all’associazione, i costi del servizio, le clausole di salvaguardia e le disposizioni sulla protezione dei dati. Sono inoltre indicate durata, rinnovo, recesso e le istruzioni contabili con l’istituzione di specifici conti.

Convenzione INPS-E-ACADEMY per la riscossione delle quote associative degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti

Convenzione INPS-E-ACADEMY per la riscossione delle quote associative

La circolare illustra la convenzione stipulata il 19 ottobre 2018 tra INPS e l’Associazione Europea Lavoratori e Pensionati-Equità Fiscale-Pensioni Dignitose (E-ACADEMY) per la riscossione dei contributi associativi dovuti dagli imprenditori agricoli e dai coltivatori diretti. Il documento disciplina le modalità di riscossione, la gestione delle deleghe e delle revoche, i rapporti economici tra INPS e associazione, le clausole di tutela dell’Istituto, nonché le istruzioni contabili connesse all’operazione.

Ambito della convenzione e natura della riscossione

La convenzione si fonda sullo schema approvato con Determinazione presidenziale n. 181 del 22 dicembre 2015 ed è richiamata quale strumento operativo per la riscossione dei contributi associativi ai sensi dell’articolo 11 della legge 12 marzo 1968, n. 334. La riscossione avviene insieme ai contributi obbligatori degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti, seguendo le stesse modalità previste per questi ultimi. Nell’avviso di pagamento predisposto dall’Istituto sono indicati sia l’importo della quota associativa sia l’associazione destinataria.

La circolare precisa che l’acquisizione congiunta della quota associativa con i contributi obbligatori non incide sulla natura volontaria del contributo stesso. Ne consegue che per INPS non sussiste alcun obbligo di riscossione coattiva della quota associativa.

Gestione delle deleghe sindacali

L’associazione, sotto la propria responsabilità, trasmette alla Direzione centrale Organizzazione e sistemi informativi, attraverso il portale "Servizi per l’agricoltura – gestione deleghe sindacali", i dati identificativi degli associati per i quali richiede la riscossione del contributo associativo, nonché i nominativi dei soggetti che abbiano revocato la delega.

Alla trasmissione telematica deve accompagnarsi la consegna alla struttura INPS territorialmente competente delle corrispondenti deleghe cartacee, ciascuna:

  • sottoscritta dal singolo associato;
  • redatta sulla base del fac-simile concordato con INPS;
  • corredata da copia di un documento di identità in corso di validità.

Le strutture territoriali provvedono alla validazione delle deleghe acquisite tramite portale, verificandone la corrispondenza con la documentazione cartacea ricevuta. In caso di più deleghe presentate dallo stesso soggetto a favore di associazioni diverse, produce effetti la prima delega pervenuta alla struttura competente, salvo che quella successiva contenga revoca espressa della precedente.

INPS declina ogni responsabilità nei casi in cui i flussi telematici o le deleghe trasmesse dall’associazione non risultino coerenti con i dati presenti negli archivi dell’Istituto.

Revoca della delega

La circolare ribadisce che il rapporto associativo intercorre esclusivamente tra associato e associazione; pertanto, ogni comunicazione relativa a tale rapporto deve essere indirizzata all’associazione competente.

Se la revoca della delega perviene direttamente all’INPS da parte dell’associato, l’Istituto procede all’acquisizione della revoca e la comunica all’associazione interessata tramite posta elettronica certificata (PEC).

Versamento delle somme all’associazione

La Direzione centrale Amministrazione finanziaria e servizi fiscali provvede al pagamento all’associazione delle quote associative riscosse, al netto del rimborso spese e degli oneri fiscali. Il riversamento è subordinato alla verifica della regolarità contributiva dell’associazione nei confronti dell’Istituto, effettuata tramite la procedura Durc on line.

Se la verifica evidenzia irregolarità, l’Istituto riversa le quote trattenendo il debito rilevato nella sezione INPS del documento "Verifica regolarità contributiva". Se il documento segnala irregolarità non quantificabili, oppure non è possibile procedere alla verifica con le modalità previste, il riversamento delle quote resta sospeso fino alla regolarizzazione della posizione contributiva o alla conclusione degli accertamenti istruttori.

Costi del servizio

I costi del servizio di riscossione sono stati determinati con Determinazione presidenziale n. 46 del 2 maggio 2018. Per la convenzione in esame, a decorrere dal 1° gennaio 2018, sono previsti i seguenti importi:

  • € 2,67 per la gestione delle nuove deleghe sindacali e l’emissione della code line, con importo una tantum annuale;
  • € 2,47 per la gestione delle revoche delle deleghe sindacali;
  • € 0,21 per la gestione del singolo modello F24.

La variazione annuale dei costi è oggetto di specifica comunicazione scritta; a seguito di tale comunicazione, l’associazione può esercitare il recesso entro 60 giorni.

Clausole di salvaguardia e responsabilità

L’INPS è espressamente esonerato da ogni responsabilità nei confronti delle imprese aderenti, dei terzi e dell’associazione per gli effetti derivanti dall’applicazione della convenzione. In particolare, l’Istituto è sollevato da responsabilità anche in caso di pignoramento presso terzi eseguito da creditori dell’associazione o di strutture ad essa collegate sulle somme oggetto della convenzione, compresi i pignoramenti in corso o già eseguiti alla data di stipula.

L’Istituto resta estraneo ai rapporti tra gli associati e l’associazione. L’associazione, pertanto, esonera INPS da responsabilità derivanti da tali rapporti e si obbliga a rimborsare l’interessato nelle controversie sulla effettività, validità e regolarità del rilascio della delega qualora risulti definitivamente soccombente. Deve inoltre rimborsare, su semplice presentazione di nota specifica, le spese sostenute dall’Istituto quando quest’ultimo sia convenuto o chiamato in giudizio in cause attinenti ai rapporti tra associati e associazione, secondo la normativa vigente in materia di compensi professionali.

INPS si riserva inoltre la facoltà di sospendere l’efficacia del negozio giuridico qualora sorgano contestazioni sull’uso della denominazione, dell’acronimo o del logo dell’associazione, sul legittimo esercizio dei poteri statutari, ovvero quando l’associazione perda i requisiti prescritti per la stipula o intervengano disposizioni normative o regolamentari che rendano opportuno un nuovo testo convenzionale. L’Istituto può anche recedere unilateralmente in presenza di pregiudizi, irregolarità o conflitti di interesse a suo danno.

Protezione dei dati personali

Le parti si impegnano a rispettare il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, con particolare attenzione alla sicurezza dei dati, agli adempimenti e alle responsabilità verso interessati, terzi e Garante per la protezione dei dati personali.

Durata, rinnovo e recesso

La convenzione ha efficacia fino al 31 dicembre del terzo anno successivo alla data di sottoscrizione ed è rinnovabile per periodi di tre anni, previa verifica dei requisiti necessari. La richiesta di rinnovo deve pervenire all’INPS almeno sei mesi prima della scadenza, tramite PEC o lettera raccomandata con avviso di ricevimento. In assenza di tale richiesta, la convenzione perde efficacia automaticamente alla scadenza, senza ulteriori atti o comunicazioni.

Resta salva la facoltà di recesso di entrambe le parti, da esercitarsi con comunicazione scritta inviata all’altra parte con PEC o raccomandata A/R. L’associazione deve inoltre comunicare tempestivamente, con le modalità telematiche indicate dall’Istituto, ogni variazione relativa alle proprie generalità identificative e ai poteri di rappresentanza, producendo la documentazione di supporto eventualmente necessaria. La sede dell’associazione è indicata in via Nomentana n. 133, Roma.

Istruzioni contabili

Per la rilevazione contabile delle trattenute operate per conto di E-ACADEMY, sono istituiti i seguenti conti:

  • GPN25195, per i contributi associativi degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti riscossi per conto dell’associazione;
  • GPN35195, per l’accreditamento dei contributi associativi riscossi;
  • GPN11195, per il debito verso l’associazione relativo ai contributi riscossi per suo conto.

La definizione dei rapporti finanziari con l’associazione è affidata direttamente alla Direzione centrale Amministrazione finanziaria e servizi fiscali. La variazione al piano dei conti è riportata nell’allegato n. 2.

Punti principali

Premessa e finalità della convenzione

Il 19 ottobre 2018 INPS ed E-ACADEMY hanno sottoscritto una convenzione, sullo schema approvato con Determinazione presidenziale n. 181 del 22 dicembre 2015, per la riscossione dei contributi associativi degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti, ai sensi dell’articolo 11 della legge 12 marzo 1968, n. 334.

Modalità di riscossione

La quota associativa viene riscossa dall’INPS unitamente ai contributi obbligatori, secondo le ordinarie modalità previste per questi ultimi. Nell’avviso di pagamento è evidenziato l’importo della quota e l’associazione destinataria. La riscossione congiunta non modifica la natura volontaria del contributo associativo e non comporta alcun obbligo di esazione coattiva in capo all’Istituto.

Gestione delle deleghe

L’associazione trasmette all’INPS, tramite il portale "Servizi per l’agricoltura – gestione deleghe sindacali", i dati degli associati per i quali chiede la riscossione, nonché i nominativi di coloro che hanno revocato la delega. Le deleghe cartacee, firmate dal singolo associato e corredate da copia di un documento d’identità valido, devono essere presentate alla struttura INPS competente per la validazione. In caso di più deleghe dello stesso soggetto a favore di associazioni diverse, produce effetti la prima pervenuta, salvo che la successiva contenga revoca espressa della precedente.

Revoca della delega

Il rapporto associativo resta esclusivamente tra associato e associazione; eventuali comunicazioni vanno rivolte all’associazione. Se la revoca perviene direttamente all’INPS, l’Istituto la acquisisce e ne dà comunicazione all’associazione interessata via PEC.

Versamento delle quote all’associazione

L’INPS corrisponde all’associazione le quote riscosse, al netto del rimborso spese e degli oneri fiscali, dopo aver verificato la regolarità contributiva dell’associazione tramite Durc on line. In caso di irregolarità, le somme sono riversate al netto del debito rilevato nella sezione INPS del documento di verifica. Se emergono irregolarità non quantificabili o non è possibile effettuare la verifica, il riversamento resta sospeso fino alla regolarizzazione o alla conclusione degli accertamenti.

Costi del servizio

I costi del servizio, fissati dalla Determinazione presidenziale n. 46 del 2 maggio 2018, decorrono dal 1° gennaio 2018 e sono pari a: € 2,67 per la gestione delle nuove deleghe e l’emissione della code line (una tantum annuale), € 2,47 per la gestione delle revoche delle deleghe e € 0,21 per la gestione del singolo modello F24. Ogni variazione annuale dei costi viene comunicata per iscritto e consente all’associazione di recedere entro 60 giorni.

Clausola di salvaguardia e responsabilità

INPS è esonerato da responsabilità verso le imprese aderenti, i terzi e l’associazione per effetti derivanti dall’applicazione della convenzione, inclusi eventuali pignoramenti presso terzi sulle somme oggetto della convenzione. L’Istituto resta estraneo ai rapporti tra associati e associazione; l’associazione deve rimborsare l’interessato se soccombe in controversie sulla validità della delega e deve rimborsare anche le spese legali sostenute dall’INPS in giudizio per questioni connesse a tali rapporti. L’Istituto può sospendere l’efficacia del negozio giuridico in caso di contestazioni su denominazione, acronimo o logo, per perdita dei requisiti dell’associazione o per nuove esigenze normative, e può recedere unilateralmente in presenza di pregiudizi, irregolarità o conflitti di interesse.

Protezione dei dati personali

Le parti si impegnano a rispettare il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, con particolare riferimento alla sicurezza dei dati, agli adempimenti e alle responsabilità verso interessati, terzi e Garante per la protezione dei dati personali.

Durata, rinnovo e recesso

La convenzione dura fino al 31 dicembre del terzo anno successivo alla sottoscrizione ed è rinnovabile di tre anni in tre anni, previa verifica dei requisiti. La richiesta di rinnovo deve pervenire almeno sei mesi prima della scadenza tramite PEC o raccomandata A/R; in mancanza, la convenzione cessa automaticamente. È comunque riconosciuta la facoltà di recesso di entrambe le parti con comunicazione scritta inviata via PEC o raccomandata A/R. L’associazione deve inoltre comunicare tempestivamente eventuali variazioni delle proprie generalità identificative e dei poteri di rappresentanza.

Istruzioni contabili

Per la rilevazione contabile delle trattenute sono istituiti i conti GPN25195, GPN35195 e GPN11195, relativi rispettivamente ai contributi associativi riscossi per conto di E-ACADEMY, al loro accreditamento e al debito verso l’associazione. La gestione dei rapporti finanziari è affidata alla Direzione centrale Amministrazione finanziaria e servizi fiscali; nell’allegato n. 2 è riportata la variazione al piano dei conti.

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