Cassazione Penale, Sentenza n. 47738/2022 del 16/12/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Colurcio ha chiesto la rideterminazione della pena da scontare previo computo della carcerazione già sofferta (anni 2, mesi 10, giorni 20). La Corte d'appello, in funzione di giudice dell'esecuzione, aveva respinto la richiesta sostenendo che il computo della pena espiata fosse di competenza del pubblico ministero e che la questione fosse già stata decisa con ordinanza del 1° luglio 2020. Il ricorrente ha impugnato quell'ordinanza in cassazione lamentando violazione di legge in relazione alla competenza a decidere sul computo della pena e sulla rideterminazione.
La decisione
La Corte di cassazione ha accolto il ricorso, ritenendolo fondato, ha annullato l'ordinanza impugnata e ha disposto il rinvio alla Corte di appello di Napoli per nuovo giudizio. La Cassazione ha affermato che la competenza del giudice dell'esecuzione comprende tutte le questioni incidenti sull'esecuzione delle pene, compreso il computo della pena da scontare in presenza di pluralità di titoli esecutivi; inoltre, quando necessario ai fini esecutivi, il giudice dell'esecuzione deve integrare il contenuto della sentenza di condanna che non abbia specificato il trattamento sanzionatorio, precisando il quantum di pena per ciascuna fattispecie. Nel caso concreto la richiesta presupponeva l'accertamento della fungibilità di determinati periodi di detenzione "sine titulo" e la determinazione della pena relativa a condotte associative interrotte dall'inizio della detenzione, questioni che rientrano nella competenza del giudice dell'esecuzione.
Norme richiamate
Sez. 1, n. 602 del 31/01/1995, Razio
Citata a supporto del principio secondo cui la competenza del giudice dell'esecuzione riguarda questioni incidenti sull'esecuzione delle pene, inclusi aspetti del computo
Sez. 1, n. 5353 del 04/12/2000, Garozzo
Ulteriore giurisprudenza che conferma la competenza del giudice dell'esecuzione in materia di computo della pena
Sez. 1, n. 48726 del 22/10/2019, Macrì
Richiamata per consolidare il principio di competenza del giudice dell'esecuzione anche nel caso di pluralità di titoli esecutivi
Sez. U, n. 21501 del 23/04/2009, Astone
Stabilisce che, se necessario per l'esecuzione, il giudice dell'esecuzione deve integrare la sentenza di condanna che non abbia specificato il trattamento sanzionatorio, precisando il quantum di pena per ciascuna fattispecie
Massime di principio
- La competenza a decidere sul computo della pena e su questioni accessorie all'esecuzione spetta al giudice dell'esecuzione; non è esclusiva del pubblico ministero quando si debbano risolvere questioni incidenti sull'esecuzione stessa
- Se la richiesta del condannato implica valutazioni sulla fungibilità di periodi di detenzione "sine titulo" o sulla individuazione temporale di condotte rilevanti (prima o dopo la carcerazione), tali valutazioni rientrano nella sfera di competenza del giudice dell'esecuzione
- Quando la sentenza di condanna non specifica il trattamento sanzionatorio per le singole fattispecie, il giudice dell'esecuzione è tenuto, se necessario per l'esecuzione, a integrare la sentenza precisando il quantum di pena per ciascun reato
- In situazioni analoghe il rimedio corretto per il condannato è rivolgersi al giudice dell'esecuzione per ottenere il computo e la rideterminazione della pena; il ricorso in cassazione è appropriato se il giudice dell'esecuzione rigetta impropriamente la propria competenza o viola norme sul procedimento esecutivo
- È utile documentare con precisione i periodi di detenzione e la sequenza temporale delle condotte contestate (prima/dopo la detenzione) perché tali elementi sono determinanti per stabilire la fungibilità e il computo della pena
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 16 dic 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 47503/2022 del 16/12/2022
- Sentenza penale · 16 dic 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 47504/2022 del 16/12/2022
- Sentenza penale · 16 dic 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 47505/2022 del 16/12/2022
- Sentenza penale · 16 dic 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 47507/2022 del 16/12/2022
- Sentenza penale · 16 dic 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 47508/2022 del 16/12/2022
- Sentenza penale · 16 dic 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 47509/2022 del 16/12/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →