Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 13435/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'annullamento DM RIGETTO ISTANZA DI CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA (K10-OMISSIS-

Giustizia amministrativa202207532

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di concessione della cittadinanza italiana

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto ministeriale di rigetto dell'istanza di concessione della cittadinanza italiana. Dal testo dell'ordinanza non emergono i motivi specifici di illegittimità dedotti nel ricorso. In vista delle udienze di smaltimento dell'arretrato, il Collegio ha verificato la persistenza dell'interesse a ricorrere, la compiuta istruzione della causa e la conformità degli atti alle regole del processo amministrativo telematico. L'Amministrazione ha depositato l'atto di costituzione previsto dall'art. 46 c.p.a. e le parti hanno confermato l'interesse alla decisione; non sono state prospettate esigenze di integrazione del contraddittorio o ulteriori attività istruttorie.

La decisione

Il TAR non ha deciso nel merito l'impugnazione del diniego di cittadinanza. Ha disposto la trasmissione del fascicolo al Presidente del Tribunale affinché provveda alla calendarizzazione dell'udienza di smaltimento dell'arretrato, nella quale sarà fissata la trattazione di merito. Le parti conservano la facoltà di depositare documentazione rilevante, compresi eventuali esiti di procedimenti penali pendenti o notizie di reato, e memorie difensive, nel rispetto dei termini a difesa decorrenti dalla comunicazione dell'udienza. La Segreteria è stata incaricata degli adempimenti e dell'oscuramento delle generalità della parte interessata.

Norme richiamate

  • art. 46 c.p.a.

    deposito dell'atto di costituzione dell'Amministrazione

    Il deposito dell'atto di costituzione è indicato come adempimento processuale già effettuato dall'Amministrazione.

  • art. 65 c.p.a.

    Richiamato nel quadro delle disposizioni processuali applicate alla gestione del fascicolo e alla trattazione della causa.

  • art. 66 c.p.a.

    Richiamato nel quadro delle disposizioni processuali applicate alla gestione del fascicolo e alla trattazione della causa.

  • art. 67 c.p.a.

    Richiamato nel quadro delle disposizioni processuali applicate alla gestione del fascicolo e alla trattazione della causa.

  • art. 72 c.p.a.

    Le parti possono depositare documenti e memorie nel rispetto dei termini processuali decorrenti dalla comunicazione dell'udienza di smaltimento.

  • art. 72-bis c.p.a.

    divieto di rinvio, salvo “eccezionali motivi”

    Il differimento della trattazione è valutato anche alla luce del divieto di rinvio previsto per le udienze di smaltimento, salvo motivi eccezionali.

  • art. 73, comma 1-bis, c.p.a.

    divieto di rinvio, salvo “eccezionali motivi”

    La disposizione è richiamata quale ulteriore base del regime di trattazione delle cause nelle udienze di smaltimento dell'arretrato.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità della parte per la tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati in relazione alla tutela dei dati personali e all'oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando una causa è individuata per la trattazione nell'ambito delle udienze di smaltimento dell'arretrato, il giudice può trasmettere il fascicolo al Presidente del TAR per la calendarizzazione dell'udienza di merito dopo avere verificato la persistenza dell'interesse a ricorrere, la compiuta istruzione della causa e la conformità degli atti alle regole del processo amministrativo telematico.
  • La trasmissione del fascicolo al Presidente del TAR per la fissazione dell'udienza di smaltimento è una misura interlocutoria e non comporta alcuna decisione sull'ammissibilità o sulla fondatezza della domanda di annullamento.

Come è indicizzato

MaterieCittadinanzaIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrereTermini del procedimentoOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.