Salta al contenuto
Legge

L.R. Calabria 24/2025

Istituzione del Registro regionale dei pazienti diabetici in Calabria.

Normativa regionaleL.R. Calabria 24/2025

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce il Registro regionale dei pazienti diabetici della Calabria (RRDC), articolato in sezioni provinciali presso le ASP, per raccolta dati, ricerca epidemiologica, supporto ai PDTA e prevenzione. Disciplina coordinamento, criteri operativi, iniziative di sensibilizzazione e relazione annuale della Giunta. Non prevede nuovi oneri finanziari.

Istituzione del Registro regionale dei pazienti diabetici in Calabria

Istituzione del Registro regionale dei pazienti diabetici in Calabria

La legge istituisce il Registro regionale dei pazienti diabetici della Calabria (RRDC) come strumento di raccolta standardizzata dei casi e dei dati clinici, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali. Il provvedimento si applica esclusivamente nel territorio della Regione Calabria.

Finalità del Registro

Il RRDC è concepito come strumento per finalità epidemiologiche, di programmazione sanitaria e di prevenzione. In particolare, consente di:

  • analizzare incidenza, prevalenza e sopravvivenza del diabete e delle sue complicanze croniche;
  • valutare costi diretti e indiretti;
  • approfondire il diabete in gravidanza;
  • monitorare fattori di rischio cardiovascolare e diabete nell’adulto e in età pediatrica;
  • sostenere la definizione dei bisogni dei pazienti diabetici, l’allocazione delle risorse e l’ottimizzazione della spesa sanitaria.

Ambito soggettivo e fasce di età

Il Registro è attivato per tre fasce di età:

  • pediatrica: 0-17 anni;
  • adulti: 18-65 anni;
  • geriatrica: oltre i 65 anni.

Articolazione territoriale e alimentazione dei dati

Il RRDC è articolato in cinque sezioni provinciali, collocate presso la direzione strategica delle ASP di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia. Le sezioni sono alimentate dai servizi di diabetologia delle aziende sanitarie e ospedaliere del Servizio sanitario regionale.

Le ASP devono individuare, entro 90 giorni dall’approvazione della legge, i referenti delle rispettive sezioni provinciali e il personale necessario per gli adempimenti e il corretto funzionamento del Registro.

Competenze del dipartimento regionale e delle sezioni provinciali

Il dipartimento regionale competente in materia di tutela della salute definisce e aggiorna, con propri atti, i criteri e le procedure per il corretto funzionamento delle sezioni provinciali del RRDC.

Le finalità programmatiche del Registro sono ampie e includono:

  • raccolta, elaborazione e registrazione dei dati statistici dai flussi informativi sanitari;
  • supporto a progetti di ricerca regionali, nazionali e internazionali, anche transnazionali;
  • supporto ai Percorsi diagnostico terapeutici assistenziali (PDTA) per il diabete;
  • valutazione dell’appropriatezza dei trattamenti e delle eventuali disuguaglianze di accesso alle cure;
  • prevenzione primaria e attivazione di campagne di diagnosi precoce, inclusi screening cardiometabolici e dell’obesità;
  • monitoraggio dell’efficacia dei programmi di screening tradizionali o sperimentali;
  • monitoraggio dei fattori di rischio delle malattie croniche non trasmissibili e presa in carico precoce dei soggetti a rischio, in raccordo con il Piano nazionale cronicità;
  • informazione continua e completa alla popolazione regionale.

Coordinamento regionale e flussi informativi

Il Coordinamento regionale della rete assistenziale diabetologica, già ricostituito nell’ambito del Programma operativo 2022-2025, coordina le sezioni provinciali del RRDC.

Sentiti i referenti provinciali, il Coordinamento seleziona e mette a disposizione le risorse informative di base necessarie al funzionamento del Registro, tra cui:

  • anagrafe sanitaria, nazionale e comunale;
  • scheda di dimissione ospedaliera (SDO);
  • mortalità nominativa ISTAT;
  • accesso ai sistemi informatizzati regionali in materia di ospedalizzazione per complicanze da diabete.

Il Coordinamento verifica ogni anno la qualità e la completezza delle attività delle sezioni provinciali, ne monitora l’operato e propone soluzioni alle eventuali criticità.

Regolamento attuativo

Le attività del Coordinamento regionale e delle sezioni provinciali sono disciplinate da un regolamento regionale approvato dalla Giunta entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge.

Iniziative regionali di prevenzione e sensibilizzazione

In occasione della Giornata mondiale del diabete, il 14 novembre di ogni anno, il Consiglio regionale promuove iniziative di informazione, sensibilizzazione, workshop, attività di ricerca e laboratori progettuali sul diabete, sulla prevenzione e sul riconoscimento della malattia, nonché sulla diffusione di stili di vita sani.

Consiglio e Giunta possono ospitare convegni nelle rispettive sedi istituzionali, anche con la collaborazione di enti locali, Città metropolitana di Reggio Calabria e associazioni del territorio attive su diabete, sport e alimentazione.

Il Consiglio promuove inoltre:

  • iniziative educative su alimentazione e stile di vita con l’Ufficio scolastico regionale per la Calabria, previo accordo e nel rispetto dell’autonomia scolastica;
  • campagne educative su dieta equilibrata e attività fisica, anche con istituti di ricerca e università, previa intesa;
  • screening gratuiti con medici e infermieri dei servizi di diabetologia delle ASP, previo accordo;
  • attività di informazione sulla stampa locale e nazionale e sui principali social media.

Il 14 novembre di ogni anno i siti istituzionali del Consiglio e della Giunta dedicano una sezione specifica alla prevenzione del diabete.

Clausola valutativa e trasparenza

La Giunta regionale, anche avvalendosi dei dati prodotti dal Coordinamento regionale, trasmette alla Commissione consiliare competente una relazione:

  • entro 18 mesi dall’entrata in vigore della legge;
  • successivamente, con cadenza annuale.

La relazione deve contenere informazioni su:

  • grado di mappatura delle patologie nel territorio regionale;
  • campagne di prevenzione per aree geografiche o tipologie di screening;
  • criticità nella gestione del RRDC, in particolare nella ricezione dei flussi informativi, e misure adottate;
  • proposte per risolvere eventuali problemi e valutazioni sull’impatto dell’ambiente sulla salute;
  • criticità emerse nell’applicazione della legge.

La relazione è resa pubblica sui portali istituzionali della Regione Calabria.

Copertura finanziaria

L’attuazione della legge avviene con le risorse umane, strumentali e finanziarie già disponibili a legislazione vigente. Non sono previsti nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.