L.R. Emilia-Romagna 7/2024
ABROGAZIONI E MODIFICHE DI LEGGI E DISPOSIZIONI REGIONALI IN COLLEGAMENTO CON LA SESSIONE EUROPEA 2024. ALTRI INTERVENTI DI ADEGUAMENTO NORMATIVO
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Emilia-Romagna n. 7/2024 abroga norme e singole disposizioni non più operanti e apporta numerosi adeguamenti in materia di attività produttive, sanità-sociale, trasporti, ambiente, funzioni elettorali, abitativo, funerario, agricoltura e crediti fiscali. Le abrogazioni continuano ad applicarsi ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore. Vigore dal giorno successivo alla pubblicazione sul BURERT.
Abrogazioni e adeguamenti normativi regionali collegati alla sessione europea 2024
Abrogazioni e adeguamenti normativi regionali 2024
La legge regionale Emilia-Romagna n. 7 del 14 giugno 2024 interviene sul riordino della normativa regionale, abrogando disposizioni non più operative e aggiornando varie leggi settoriali. L’obiettivo dichiarato è la semplificazione del sistema normativo regionale e l’adeguamento a esigenze sopravvenute, con effetti limitati al territorio dell’Emilia-Romagna.
Finalità e logica dell’intervento
La legge è adottata in attuazione del principio di miglioramento della qualità della legislazione e del controllo periodico dell’adeguatezza normativa in chiave europea. Il provvedimento combina:
- abrogazioni espresse di leggi e singole disposizioni già superate o non più applicate;
- modifiche puntuali di coordinamento e aggiornamento;
- nuovi interventi in materie specifiche, tra cui attività produttive, sociale, trasporti, ambiente e altre aree settoriali.
Abrogazioni e regime dei procedimenti pendenti
Sono abrogate le leggi e disposizioni indicate nell’allegato A. L’abrogazione non incide sui procedimenti già in corso alla data di entrata in vigore, inclusi:
- procedimenti sanzionatori;
- procedimenti relativi all’esecuzione di impegni di spesa.
La legge precisa inoltre che l’abrogazione non determina la reviviscenza delle norme precedentemente modificate o abrogate, salvo diversa espressa disposizione: restano quindi ferme le modifiche normative già prodotte dalle disposizioni ora abrogate.
Interventi in materia venatoria, urbanistica e finanziaria regionale
Nel settore venatorio, la disciplina degli apprestamenti all’interno delle aziende faunistico-venatorie viene aggiornata sul piano terminologico e si chiarisce che tali apprestamenti non sono soggetti ad autorizzazione e consenso previsti dalla legge statale, né richiedono l’opzione prevista per gli appostamenti fissi; viene inoltre aggiunto un inciso sulla possibile capienza ai fini del regime degli appostamenti fissi.
In materia urbanistica, la legge sostituisce il riferimento al “piano operativo di iniziativa pubblica” con quello al “piano attuativo di iniziativa pubblica”. Sul piano finanziario regionale, viene ridefinito il meccanismo di adeguamento dei trasferimenti agli enti in relazione agli incrementi contrattuali del comparto Funzioni locali, con applicazione dall’esercizio successivo all’entrata in vigore del rinnovo dei contratti.
Sovraindebitamento: nuovi contributi e copertura finanziaria
La legge amplia gli obiettivi della disciplina regionale sul sovraindebitamento, prevedendo contributi anche a favore di enti locali, soggetti pubblici, privati e del Terzo settore per azioni di prevenzione e contrasto dei fenomeni di sovraindebitamento. La Giunta definisce beneficiari, interventi finanziabili, criteri e procedure, nel rispetto della disciplina sugli aiuti di Stato.
Sono previsti oneri massimi pari a 200.000 euro per ciascuno degli esercizi 2024 e 2025 e 50.000 euro per il 2026; per gli anni successivi la copertura avviene con le ordinarie autorizzazioni di bilancio. Gli adempimenti di monitoraggio diventano biennali o triennali, secondo i casi.
Attività produttive, artigianato, energia e reti elettriche
In ambito produttivo e artigianale, la legge aggiorna rinvii normativi e amplia la possibilità di accesso alle agevolazioni artigiane a consorzi e società consortili, anche cooperative, nel rispetto dei requisiti di legge.
Sul piano energetico, per i nuovi impianti eolici, ove previsto, il limite di alta producibilità specifica è fissato in 2.300 ore equivalenti annue. In materia di infrastrutture elettriche, gli interventi di modifica e ampliamento delle cabine elettriche esistenti, nonché la nuova costruzione di cabine elettriche secondarie di pubblica utilità su aree private, sono soggetti ad autocertificazione.
Terzo settore, Pro Loco, sport e commercio
La legge riallinea varie disposizioni regionali al Codice del Terzo settore e al RUNTS, aggiornando i soggetti legittimati o rilevanti in materia di Pro Loco, associazionismo, manifestazioni storiche e promozione sportiva.
Nel commercio, viene abrogata una lettera dell’articolo 7 della legge regionale n. 23/2017; inoltre, tra i riferimenti della normativa sui big data e talenti specializzati viene inserita la legge regionale sui talenti ad elevata specializzazione.
Misure in materia sanitaria, sociale e pari opportunità
In materia di giovani generazioni e antidiscriminazione, la legge corregge alcuni rinvii normativi e aggiorna il riferimento al Testo unico dei media audiovisivi. Per le politiche contro la violenza di genere, si introduce la possibilità per la Regione di concedere contributi anche per servizi rivolti sia alle donne vittime sia agli uomini autori di violenza, nell’ambito della rete regionale di contrasto e nel rispetto della Convenzione di Istanbul.
Ciclabilità e valutazione ambientale
Viene istituito il Tavolo regionale per la ciclabilità con funzioni propositive e consultive sulla realizzazione della Rete ciclabile regionale e sul sistema regionale della ciclabilità. La partecipazione è gratuita e senza rimborsi; la composizione include rappresentanti degli enti locali e del Terzo settore.
In materia di VIA, si chiarisce che la competenza regionale comprende anche le procedure di verifica delle condizioni ambientali.
Misure collegate agli eventi alluvionali del 2023 e al dissesto idrogeologico
La legge amplia i beneficiari delle misure urgenti per le comunità colpite dagli eventi emergenziali del 2023, includendo i residenti proprietari di immobili residenziali che abbiano acquistato o acquistino sistemi o dispositivi di protezione contro eventi alluvionali.
Per le aree in dissesto, ai fini dell’applicazione delle misure di salvaguardia, il territorio urbanizzato è individuato secondo il PUG adottato o approvato; in assenza di PUG, può provvedervi temporaneamente il Consiglio comunale secondo i criteri indicati dalla legge.
Disciplina funeraria e cimiteriale
La normativa funeraria viene ampliata per ricomprendere i cinerari, che possono essere realizzati anche da soggetti privati autorizzati, fuori dalle aree cimiteriali, secondo specifiche regole urbanistiche. Il PUG individua gli ambiti idonei per strutture per il commiato e cinerari; vengono inoltre disciplinati gli obblighi di conservazione delle urne e il trasferimento in caso di cessazione dell’attività.
Politiche abitative e patrimonio ACER
Per l’edilizia residenziale pubblica, si consente per gli alloggi non idonei all’assegnazione l’attivazione di programmi di recupero o riqualificazione con ricorso anche al credito privato, garantendo comunque l’incremento del patrimonio ERP. La Giunta definisce criteri e modalità di attivazione.
Le ACER sono qualificate come enti con proprio patrimonio immobiliare residenziale e non residenziale; gli immobili residenziali sono destinati alla locazione secondo finalità di edilizia residenziale sociale. La Regione può istituire un fondo per coprire gli interessi dei mutui contratti dalle ACER, con condizioni e modalità fissate dalla Giunta.
Agricoltura e pesca
In agricoltura vengono aggiornati i riferimenti alla normativa unionale e, per una misura del 2024 sul comparto agricolo e acquacoltura, si precisano i destinatari, includendo i titolari di concessioni di aree demaniali e limitando l’intervento alle attività svolte nell’anno 2024. In materia di pesca interna, un adempimento previsto dalla legge regionale sulla fauna ittica passa da cadenza annuale a semestrale.
Circolazione dei crediti fiscali per efficientamento energetico
La Regione promuove la circolazione dei crediti fiscali derivanti dai bonus edilizi per sostenere famiglie e PMI e favorire l’efficientamento energetico. Può favorire l’acquisizione dei crediti da parte di enti strumentali controllati e società controllate o partecipate, stipulare convenzioni con banche e intermediari finanziari e definire modalità attuative, monitoraggio annuale e una commissione tecnica regionale. La disciplina opera nel rispetto della normativa statale sui crediti d’imposta e senza nuovi oneri a carico del bilancio regionale.
Acquisto di immobili regionali e diritto di prelazione
La legge sopprime alcuni requisiti procedurali relativi all’acquisto di immobili regionali e introduce la possibilità di acquistare beni immobili, anche in esercizio del diritto di prelazione, per finalità istituzionali o per obiettivi di interesse generale o rilevanza sociale, anche in deroga a un precedente limite normativo.
Disposizioni finali e decorrenza
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul BURERT. Un ulteriore aggiornamento riguarda la tempistica di pubblicazione dei decreti di indizione delle elezioni regionali e lo svolgimento delle elezioni, che devono avvenire entro termini specifici dopo lo scioglimento dell’Assemblea legislativa.
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