Salta al contenuto
Determinazione

Determinazione AGID n. 202/2021 del 28/02/2021

Determinazione n.202/2021 del 28 febbraio 2021 - Approvazione della Trattazione n.151/2020 e Comunicazione n. 151/2020 riguardante la Segnalazione al Difensore civico per il digitale n. 151/2020 prot.n. 14379 del 16.11.2020 -

AgID202/2021

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Si tratta di una determinazione amministrativa interna di AgID, con cui il Direttore generale approva la trattazione e la comunicazione di archiviazione relative alla segnalazione n. 151/2020. La vicenda riguarda il mancato accoglimento, da parte del Giudice di Pace di Milano, del deposito di atti firmati digitalmente e trasmessi via PEC per un decreto ingiuntivo di valore inferiore a 1.100 euro. All’esito dell’istruttoria, AgID prende atto che, nel quadro normativo vigente, il deposito telematico non è ancora operativamente consentito per gli uffici del giudice di pace in assenza della normativa tecnica ministeriale prevista, e quindi non ravvisa violazioni del CAD o di altre disposizioni ICT. Ne consegue l’archiviazione della segnalazione.

approvazione dell’archiviazione della segnalazione al difensore civico per il digitale n. 151/2020 relativa al deposito telematico al Giudice di Pace di Milano

Approvazione della trattazione e archiviazione della segnalazione n. 151/2020

La determinazione ha natura amministrativa interna e riguarda l’esito di una segnalazione presentata al difensore civico per il digitale. L’atto approva la trattazione istruttoria e la conseguente comunicazione di archiviazione relativa a un caso di presunta mancata digitalizzazione del deposito di atti presso il Giudice di Pace di Milano.

Oggetto della segnalazione

La segnalazione lamentava che l’ufficio giudiziario non accettasse atti firmati digitalmente inviati via PEC e imponesse, invece, il deposito tramite raccomandata A/R, nonostante la compilazione della pratica avvenisse attraverso procedura web. Il caso riguardava un decreto ingiuntivo di valore inferiore a 1.100 euro.

Quadro normativo richiamato

Nell’istruttoria vengono richiamate le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale sul difensore civico per il digitale e sulla sua istituzione presso AgID, nonché la disciplina speciale del processo telematico per gli uffici giudiziari diversi dai tribunali. In particolare, è considerato il meccanismo previsto dall’art. 16-bis, comma 6, del d.l. 179/2012, secondo cui l’operatività del deposito telematico negli uffici diversi dai tribunali dipende dall’adozione di decreti ministeriali che accertino la funzionalità dei servizi di comunicazione.

Esiti dell’istruttoria

AgID ha chiesto elementi al Giudice di Pace di Milano e al Ministero della Giustizia – Ufficio per la Transizione al Digitale. Dal riscontro è emerso che, per gli uffici del giudice di pace, la disciplina del deposito telematico non era ancora pienamente operativa per mancanza dei decreti ministeriali richiesti dalla normativa speciale. L’istruttoria richiama anche l’orientamento giurisprudenziale che conferma l’inammissibilità del deposito telematico in assenza di tale disciplina attuativa.

Valutazione finale e archiviazione

Alla luce di quanto emerso, AgID conclude che l’impossibilità del deposito telematico non integra una violazione del CAD o di altre disposizioni ICT, ma deriva dalla mancata emanazione della normativa tecnica necessaria. Per questo viene disposta l’archiviazione della segnalazione, con comunicazione al segnalante.

Dispositivo

Il Direttore generale approva:

  • la Trattazione n. 151/2020;
  • la Comunicazione/Archiviazione n. 151/2020.

I relativi atti sono allegati alla determinazione e ne formano parte integrante.

Punti principali

Natura dell’atto e oggetto

La determinazione ha natura amministrativa e non regolatoria. Serve ad approvare gli esiti istruttori della segnalazione al difensore civico per il digitale n. 151/2020 e la relativa comunicazione di archiviazione, riguardante il deposito telematico di atti al Giudice di Pace di Milano.

Questione segnalata

Il segnalante lamentava che l’ufficio non accettasse atti firmati digitalmente depositati via PEC e richiedesse invece il deposito con raccomandata A/R, pur a fronte della compilazione tramite procedura web, in relazione a un decreto ingiuntivo di valore inferiore a 1.100 euro.

Esito dell’istruttoria

AgID ha acquisito chiarimenti dal Giudice di Pace di Milano e dal Ministero della Giustizia. Dalle risposte è emerso che per gli uffici giudiziari diversi dai tribunali il deposito telematico diventa operativo solo dopo l’adozione dei decreti ministeriali non regolamentari che accertano la funzionalità dei servizi di comunicazione, decreti che nel caso di specie non risultano ancora emanati.

Conseguenze giuridiche

Sulla base del quadro normativo richiamato, l’impossibilità del deposito telematico non dipende da un comportamento illegittimo dell’amministrazione segnalata, ma dalla mancata emanazione della normativa tecnica applicativa. Per questo non sono state ravvisate violazioni del CAD o di altre disposizioni in materia ICT.

Dispositivo

Il Direttore generale approva la trattazione n. 151/2020 e la comunicazione di archiviazione n. 151/2020, che formano parte integrante della determinazione.

Come è indicizzato

Materiedifensore civico per il digitalesegnalazioni e archiviazioneprocesso civile telematicotransizione al digitale nella giustizianorme tecniche e compatibilità cad

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AgID, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.