L.R. Umbria 12/2024
Assestamento del Bilancio di previsione della Regione Umbria 2024-2026 con modifiche di leggi regionali.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge assesta il bilancio 2024-2026 della Regione Umbria, aggiorna residui, fondo di cassa, indebitamento e allegati contabili, riconosce un debito fuori bilancio e introduce/integra interventi su edilizia scolastica, agricoltura, beni immobili, demanio lacuale, acquisti immobiliari, ARPA, IRAP e trasporto pubblico. Molte misure operano solo per il 2024 o per il triennio 2024-2026.
Assestamento del bilancio regionale Umbria 2024-2026 e modifiche di leggi regionali
Assestamento del bilancio regionale Umbria 2024-2026 e misure settoriali
La legge dispone l’assestamento del bilancio di previsione della Regione Umbria per il triennio 2024-2026 e introduce una serie di modifiche puntuali a leggi regionali vigenti. La disciplina riguarda esclusivamente il territorio della Regione Umbria e, per varie misure, è limitata all’esercizio 2024 o al triennio 2024-2026.
Aggiornamento dei saldi di bilancio e degli allegati contabili
La legge ridetermina i residui attivi e passivi presunti del bilancio 2024 in conformità ai dati definitivi del rendiconto generale 2023. Aggiorna inoltre il disavanzo da debito autorizzato e non contratto, quantificato in euro 37.955.014,18, e il fondo di cassa iniziale 2024, determinato in euro 702.521.844,94.
Sono approvate variazioni allo stato di previsione delle entrate e delle spese del bilancio 2024-2026, con conseguente rinnovo delle autorizzazioni di spesa negli importi e per gli interventi previsti dalle leggi regionali o statali richiamate. Vengono altresì aggiornati numerosi allegati di bilancio, tra cui prospetti delle variazioni, entrate e spese assestate, quadro generale riassuntivo, equilibrio di bilancio, Fondo pluriennale vincolato, Fondo crediti di dubbia esigibilità, vincoli di indebitamento, nota integrativa ed elenchi delle spese obbligatorie e degli investimenti programmati.
Ricorso all’indebitamento
La legge modifica la disciplina già contenuta nella l.r. 18/2023 sull’autorizzazione al ricorso all’indebitamento, sostituendo alcuni importi relativi al disavanzo e ai valori autorizzati. La disciplina assestata recepisce i nuovi dati derivanti dal rendiconto 2023.
Riconoscimento di debiti fuori bilancio
È riconosciuta la legittimità di un debito fuori bilancio di euro 320.141,73 nei confronti di PUNTOZERO S.C.A.R.L. per servizi di supporto tecnico-amministrativo resi nel 2023 nell’ambito delle procedure di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie. La copertura grava sul bilancio 2024-2026, Missione 13, Programma 07, Titolo 1, e le strutture regionali competenti devono adottare i conseguenti provvedimenti di spesa.
Interventi straordinari in materia di edilizia scolastica
Per garantire fruibilità, inclusione, diritto allo studio, salute e sicurezza negli edifici scolastici statali del primo e secondo ciclo, la Giunta regionale è autorizzata a promuovere interventi straordinari a favore degli enti locali proprietari degli edifici. Per l’esercizio 2025 possono essere concessi contributi in conto capitale fino a un importo complessivo di euro 1.500.000,00 per adeguamenti di sicurezza, abbattimento di barriere architettoniche e altri interventi analoghi necessari a ripristinare la fruibilità degli edifici.
Contributo ordinario all’Associazione Laboratorio di diagnostica di Spoleto
Le autorizzazioni di spesa già previste dalla l.r. 17/2022 sono integrate con euro 30.000,00 per ciascuno degli esercizi 2024, 2025 e 2026, destinati al contributo annuale a favore dell’Associazione Laboratorio di diagnostica di Spoleto.
Trasporto pubblico locale
La l.r. 37/1998 è modificata aumentando, a decorrere dall’esercizio 2024, il tetto massimo dell’importo richiamato nel comma 6-bis dell’articolo 32 fino a euro 1.865.000,00. Il maggior onere è coperto con le risorse disponibili della Missione 10, Programma 02, Titolo 1 del bilancio 2024-2026.
Misure a favore delle imprese agricole per il credito di esercizio
Per il 2024 la Regione sostiene l’accesso al credito di esercizio delle imprese agricole umbre mediante contributi in conto interessi su prestiti a breve/medio termine, fino a una spesa complessiva di euro 1.170.000,00. Possono accedervi imprenditori agricoli singoli o associati con sede legale in Umbria, iscritti alla gestione previdenziale agricola INPS come coltivatore diretto o IAP, in regola con i contributi e con fascicolo aziendale attivo nel SIAN.
I prestiti devono essere stipulati o stipulati dal 1 gennaio 2024 al 31 dicembre 2024. Per i prestiti di conduzione fino a 18 mesi, il contributo copre fino al 70% degli interessi; per gli altri prestiti, di durata superiore a 18 mesi e non oltre 60 mesi, il contributo copre fino al 50% degli interessi. L’aiuto è concesso in regime de minimis agricolo. La Giunta regionale deve definire modalità e termini entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge.
Disciplina dei beni immobili regionali
La legge integra la normativa regionale sui beni immobili. La concessione temporanea gratuita di beni regionali può essere disposta anche a favore dei soggetti indicati dall’art. 11, comma 1, lett. b), del d.P.R. 296/2005, con riferimento ai luoghi di culto e pertinenze nonché per attività di rilevante finalità umanitaria o culturale, previa presentazione di un progetto che dimostri interesse pubblico e nesso di strumentalità con l’interesse regionale.
Misure sul Lago Trasimeno e sui canoni demaniali lacuali
Per fronteggiare la crisi idrica e favorire uniformità di condizioni nell’uso di spiagge lacuali e superfici del Lago Trasimeno, è sospesa fino al 31 dicembre 2024 l’applicazione dell’art. 8 del regolamento regionale 2/2024 ai contratti di concessione stipulati dall’Unione dei Comuni del Trasimeno. Fino a tale termine continuano ad applicarsi le linee di indirizzo previgenti della D.G.R. 661/2019.
Per il 2024 i canoni di concessione dovuti dalle attività economiche, con esclusione di quelle senza scopo di lucro, per l’utilizzo di pertinenze idrauliche e spiagge lacuali sono ridotti del 30% e il termine di versamento è differito al 31 agosto 2024. È inoltre previsto un ristoro di euro 84.670,22 a favore dell’Unione dei Comuni del Trasimeno, oltre alla copertura della minore entrata di euro 333,30 mediante riduzione di stanziamenti della Missione 50, Programma 01, Titolo 1.
Acquisto di immobili per il Centro per l’Impiego di Terni
La Giunta regionale è autorizzata ad acquistare alcuni immobili ubicati a Terni, destinati a entrare nel patrimonio indisponibile regionale, per un prezzo complessivo non superiore a euro 3.000.000,00, comprensivo di imposte e oneri accessori. Gli immobili sono destinati in uso gratuito ad ARPAL Umbria quale sede del Centro per l’Impiego di Terni. La spesa è coperta da risorse PNRR assegnate alla Regione per il potenziamento dei centri per l’impiego.
Modifiche alla disciplina di ARPA Umbria
La legge interviene in modo esteso sulla l.r. 9/1998, aggiornando le competenze, il sistema di pianificazione, la relazione annuale, i documenti di programmazione e la governance tra ARPA e strutture sanitarie. Viene rafforzato il riferimento ai livelli essenziali delle prestazioni tecniche ambientali e alle attività riconducibili ai LEA, prevedendo:
- specificazione del quadro previsionale e degli obiettivi annuali e pluriennali;
- possibilità per la Giunta di individuare ulteriori modalità di coordinamento con i dipartimenti di prevenzione delle USL;
- relazione annuale su attività, risultati e costi da inviare alla Giunta entro il 28 febbraio;
- approvazione del Piano annuale entro il 31 ottobre dell’anno precedente e della relazione entro il 31 marzo dell’anno successivo.
È inoltre ridefinito il sistema delle entrate di ARPA, in attesa della definizione statale dei criteri di finanziamento del Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente, e viene riscritta la norma finanziaria, che quantifica fino a euro 14.213.516,19 la quota del Fondo sanitario regionale destinata alle attività correlate ai LEPTA riconducibili ai LEA, oltre a euro 100.000,00 per il triennio 2024-2026 per ulteriori attività non riconducibili ai LEA.
Viene altresì sostituito l’Allegato A sulle competenze tra ASL e ARPA, con una più precisa ripartizione delle funzioni di prevenzione collettiva e controllo ambientale e con previsione di coordinamento integrato per le attività riconducibili all’area B del DPCM LEA 2017.
Agevolazione IRAP per enti del Terzo settore
La legge integra la l.r. 13/2001 prevedendo la continuità dell’aliquota IRAP agevolata, limitatamente all’attività istituzionale, per i soggetti iscritti al RUNTS provenienti dall’Anagrafe ONLUS o dal preesistente Registro regionale delle organizzazioni di volontariato, fino all’abrogazione dell’art. 10 del d.lgs. 460/1997. L’agevolazione è riconosciuta nel rispetto del regime de minimis del regolamento (UE) 2023/2831.
Piste ciclabili e demanio statale
La disciplina già prevista dalla l.r. 9/2023 per la manutenzione ordinaria delle piste ciclabili è estesa anche alle piste ciclabili e agli interventi di proprietà del demanio statale.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria.
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